Ziano Piacentino - La città del buon vino e dall’ immersivo panorama piacentino - Oj Eventi

Ziano Piacentino – La città del buon vino e dall’ immersivo panorama piacentino

Ziano Piacentino

Ziano Piacentino – La città del buon vino e dall’ immersivo panorama piacentino

Su un’altura virescente per le voluttuose curve dei suoi sette colli ed i campi coltivati a vite sorge Ziano Piacentino, ridente borgo emiliano ed eccellente meta per il turismo autunnale. Con una superficie di circa 33 km, tinta di blu dal corso di diversi torrenti ed un territorio attraversato dagli eventi della grande storia sin dalla notte dei tempi, la bella Ṡiàn si candida ad essere una delle destinazioni preferite per i turisti in cerca di esperienze vacanziere, lontane dal chiasso urbano e dalla velocità mito dei moderni. A rendere speciale questo piccolo centro è proprio la gente del posto che vive una quotidianità basata su una realtà semplice ma importante.

Geografia fisica e antropica

Castello di Seminò

Castello di Seminò

Inclusa nella Val Tidone, dall’omonimo corso d’acqua dell’Appennino, Ziano si trova nella parte occidentale della provincia di Piacenza. Il paese è bagnato dai torrenti Bardonezza, Lora, Carona e Gualdora ed il centro abitato sorge ad un’altitudine di 220 metri s.l.m. Il comune, che conta 2449 abitanti, comprende diverse frazioni, in linea con la maggioranza dei centri abitati della zona. Queste ultime sono denominate Albareto, Calcinara, Fornello, Vicobarone, Seminò, Vicomarino e Montalbo. Le ultime quattro ospitano ciascuna un castello, tutti risalenti al XIII secolo.

Cenni storici

Situata in una terra felicemente abitata sin dall’età della pietra, Ziano Piacentino è stata sede di possedimenti agricoli in epoca romana. Il dato è testimoniato dal ritrovamento archeologico di un’installazione agricola chiamata Fundum Lucianum avvenuta negli anni ’90. Risalente all’anno Mille è invece il castrum de Zilianum, insediamento che prende nome da un possidente romano chiamato Cilius, che passerà nella disponibilità del Vescovato di Piacenza nella metà del secolo.

La presenza di diversi fortilizi trasmette l’importanza strategica del sito, che nel corso del 1200 verrà bagnato dal sangue delle feroci lotte tra Guelfi piacentini e Ghibellini pavesi. Gli scontri armati, tra fazioni nobiliari prima e tra potenze nazionali poi, si protrarranno fino al XVII secolo inoltrato. Il centro sarà sede comunale a partire dall’età Napoleonica, ma solo nel 1928 prenderà l’attuale denominazione per decreto di Re Vittorio Emanuele III.

Castelli immersi nei sette colli

I castelli nei pressi di Ziano, sono visitabili soltanto esternamente, ma la vista di queste storiche costruzioni in un paesaggio così variegato nelle forme e nei colori, regala al visitatore un trip visivo indimenticabile. Il castello di Seminò è un fortilizio dalla caratteristica struttura con molti secoli di storia alle spalle, ed una posizione privilegiata sulla Valle. Probabilmente edificato per la prima volta intorno al X secolo, nel 1500 divenne la dimora della duchessa Margherita d’Austria.  Il complesso risulta formato da due imponenti edifici in laterizio disposti in parallelo.

Il Castello di Montalbo, le cui origini risalgono al 1138, è collocato all’ interno di un immersivo panorama naturalistico. Colli, vigneti e una ricca radura di alberi formano lo sfondo perfetto, soprattutto a livello fotografico, per un maniero che offre una vista spettacolare su tutto l’arco alpino oltre la pianura Padana. Caratterizzato da una pianta esagonale unica nel suo genere, la sua torre funge da avancorpo a tutta la facciata, mentre sull’ arco a tutto sesto sporge un’ampia balconata.

 

Ziano Piacentino: la città del vino

Vino

Vino

Durante il periodo napoleonico, il consigliere Moreau De S. Mèry definì il terreno del circondario come un grande produttore di “cirase e uva”, mentre la popolazione “rustica, tendente al travaglio, incline all’ interesse e non troppo industriosa”. La popolazione attuale di è rimasta con queste stesse caratteristiche, diventando anche altamente industriosa! Trasformare un prodotto semplice come l’uva, in un’attività prestigiosa e anche economicamente produttiva, ha portato ricchezza e benessere a tutto il paese. Recentemente, il turismo eno-gastronomico è diventato il vero e proprio cuore pulsante del comune, con attività legate all’assaggio di prodotti tipici del luogo e alla visita delle innumerevoli cantine vitivinicole.

Ziano Piacentino è Città del Vino, con un territorio occupato per due terzi da vigneti e che accoglie circa 250 aziende vitivinicole, la qualità dei vini è ad un livello extrasensoriale. Esiste una vocazione per il Gutturnio,  che porta i visitatori ad intraprendere un percorso di degustazione unico e imperdibile. Dopo un calice di Gutturnio, Bonarda, Barbera, Malvasia o Ortrugo, il viandante gustativo non può esimersi dal visitare questi pendii collinari, ricolmi di ettari di vite che offrono uno scambio cromatico visivo solo per veri intenditori!

 

Eventi e feste a Ziano Piacentino

La Festa dell’Uva, la storica festa del paese, le cui origini risalgono al 1925, è uno dei momenti più attesi di tutta Val Tidone. L’ evento si tiene nel secondo weekend di settembre, in pieno periodo di vendemmia, nel momento giusto per farsi coccolare dai piatti tipici della cucina piacentina, accompagnati da musica, folklore e ovviamente dall’ immancabile buon vino!

Durante il mese di agosto il borgo di Vicobarone è il protagonista del Ferragosto Vicobaronese, dove stand gastronomici e serate musicali per tutti i gusti sapranno accogliervi nel caloroso panorama piacentino. In qualità di Città del Vino, Ziano partecipa annualmente a due rinomati eventi nazionali di enoturismo, organizzati dall’ Associazione Nazionale Città del Vino: Cantine Aperte, nell’ ultimo weekend di maggio, e Calici di Stelle, in programma nel mese di agosto.

Escursioni

Il sentiero CAI,  uno dei cammini più suggestivi e impegnativi per le escursioni in provincia di Piacenza, fa tappa anche a Montalbo. Ziano, fa parte anche di una delle tappe più suggestive dell’antica Via Postumia, il percorso, segnalato e tabellato che ricalca in parte quello dell’antica via romana che unisce Aquileia a Genova . Tra gli altri percorsi, percorribili a piedi o in bicicletta, rientrano il Giro del Pozzo di Valle tra i vigneti di fondo valle, il Giro di Monte Po tra i vigneti di Crinale, e il Giro del Vecchio Serbatoio tra i vigneti di Vicobarone.

 

Ordunque, bando alle esitazioni! Prepara la valigia e tieniti pronto ad immergerti in un’esperienza di vita lenta e puro Italian lifestyle in cui gastronomia, storia e panorama si fonderanno in una sinfonia di emozioni difficilmente dimenticabile da chi cerca nel viaggio la rigenerazione dei sensi. Ziano Piacentino ti aspetta.

Articolo di Michele Labellarte

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