
L’imponente paesaggio alpino della Val di Funes è tra i più iconici e ammirati delle Dolomiti. Le splendide cime delle Odle che caratterizzano la valle ti regaleranno relax, natura e silenzio, la combinazione perfetta per riscoprire un ritmo più lento e autentico, lontano dal caos cittadino.
Scopriamo insieme curiosità, info utili e segreti per una vacanza alla scoperta del territorio altoatesino.
Dove si trova la Val di Funes?
Situata nella parte settentrionale dell’Alto Adige, la Val di Funes è una destinazione ideale per chi desidera vivere le Alpi italiane in modo autentico e tranquillo.
Appartenente alla provincia autonoma di Bolzano, la valle conserva un’atmosfera genuina e poco caotica, lontana dal turismo di massa.
Essa si sviluppa per circa 24 chilometri, a partire dalla località di Chiusa, inoltrandosi verso le maestose cime delle Odle, all’interno del gruppo dolomitico, riconosciute come patrimonio mondiale dell’UNESCO a partire dal 2009, grazie alla loro bellezza unica e all’importanza geologica che le contraddistingue.
Il paesaggio è quello tipico alpino: dolci pendii con masi tradizionali (antiche fattorie sudtirolesi), prati ben curati e fitti boschi di conifere che si susseguono lungo tutto il fondovalle.
Quali sono i paesi della Val di Funes?
Il comune di Funes comprende diverse frazioni, ognuna con la propria identità: alcune spiccano per la posizione panoramica, altre per le attrazioni naturalistiche, i costumi locali o il particolare valore storico.
- Santa Maddalena: tranquilla e alpina, è famosa per la sua piccola chiesa incorniciata dalle spettacolari vette dolomitiche sullo sfondo.
- San Pietro: più abitata e centrale, ospita il municipio ed è il centro amministrativo del comune di Funes.
- Tiso: piccolo borgo nella parte bassa della valle caratterizzato da un’atmosfera tranquilla. Ospita il Museo dei Minerali e le “Geodi di Tiso”, sfere rocciose che racchiudono fino a sette minerali diversi. Ognuna di esse è unica nel colore e nella geometria.
- San Valentino: frazione più rurale e meno turistica, immersa nella natura.
- Coll e Flitz: piccoli nuclei abitati, apprezzati per la vista panoramica e l’ospitalità dei masi e agriturismi.
Queste frazioni si trovano a quote comprese tra circa 950 e 1.300 metri di altitudine.
Che lingua si parla in Val di Funes?
Stai pianificando una fuga in Val di Funes, ma ti chiedi se riuscirai a comunicare senza difficoltà? Nessun problema: la valle è multilingue, e se ne parlano ben tre!
La lingua ufficiale e più parlata è il tedesco, usato quotidianamente dalla maggioranza della popolazione locale. Questo perché, per molti secoli, questa zona dell’ Alto Adige ha fatto parte del Tirolo, una regione storica oggi divisa tra Austria e Italia. Di conseguenza, le tradizioni, la cultura e la lingua della valle sono molto simili a quelle austriache e tirolesi.
Subito dopo troviamo l’italiano, parlato da una minoranza, ma comunque presente nei servizi pubblici e in alcune attività commerciali.
Infine c’è il ladino, un’antica lingua di origine retoromanza, parlata tradizionalmente in alcune valli delle Dolomiti. In Val di Funes, però, questa lingua è oggi molto meno diffusa ed è parlata solo da una piccola parte della popolazione.
E se ti stai chiedendo: “Ma se non parlo nessuna di queste tre?”, non preoccuparti! L’inglese è ampiamente compreso, soprattutto da chi lavora nel settore turistico: hotel, ristoranti, rifugi e guide sono abituati ad accogliere visitatori da ogni parte del mondo.
Quindi, se stai pensando di partire per la Val di Funes ma l’unico dubbio è la lingua, non pensarci due volte! Una volta lì, davanti a un paesaggio mozzafiato, l’unica vera scelta sarà: scattare un milione di foto o restare incantato per ore, cercando di imprimerlo nella mente.
Come si raggiunge la Val di Funes?
La Valle di Funes si raggiunge facilmente passando per il paese di Chiusa (Klausen), punto di accesso principale.
Vediamo insieme le principali opzioni per raggiungere la destinazione, con il dettaglio di ogni tragitto.
Automobile
- Partendo dal nord Italia(Austria/Brennero), prendi l’autostrada A22 in direzione Bolzano.
- Se invece arrivi dal sud Italia (Verona/Bolzano), segui sempre la A22, ma in direzione Brennero.
In entrambi i casi, esci al casello di Chiusa/Klausen, poi imbocca la strada provinciale SP163, subito dopo l’uscita.
Dopo circa 15–20 km di strada panoramica, immersa nei paesaggi dell’Alto Adige, raggiungerai le frazioni principali di San Pietro e Santa Maddalena nel cuore della Val di Funes.
Treno + bus
Puoi raggiungere Chiusa/Klausen in treno o con autobus a lunga percorrenza. Se viaggi in treno, scendi direttamente alla stazione ferroviaria di Chiusa. Se invece arrivi in autobus, la fermata “Chiusa, Griesbruck” si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione e dalla fermata degli autobus locali.
Per arrivare alla destinazione bisogna dirigersi alla fermata bus Chiusa, Stazione / Klausen, Bahnhof e prendere la linea 304 della compagnia SAD / Südtirolmobil con direzione San Pietro (circa 25 minuti) e Santa Maddalena (circa 40 minuti).
Come si chiamano le cime delle Odle?
Il gruppo delle Odle, situato tra la Val Gardena e la Val di Funes, è tra le formazioni montuose più iconiche delle Dolomiti. Le sue sagome frastagliate sono diventate il simbolo per eccellenza del paesaggio della valle.
Questa catena si distingue per una successione di cime sottili, ripide e aguzze, disposte l’una accanto all’altra e facilmente riconoscibili per la loro forma affilata.
Il complesso montuoso è attraversato dalla Forcella del Mezdì, che lo divide in due settori, dal lato est troviamo la parte centrale con il Sass Rigais, la cima più frequentata, mentre verso ovest, si estende l’area delle cosiddette Odles, che danno il nome all’intero gruppo e ne rappresentano la parte più scenografica.
Scopriamo insieme i nomi delle cime più famose di questa splendida dorsale.
- Sass Rigais – 3.025 m
È la cima centrale e la più elevata dell’intero gruppo. Molto frequentata da escursionisti esperti, è accessibile esclusivamente attraverso itinerari attrezzati con via ferrata. Sono due gli accessi principali: il primo da Santa Maddalena di Funes, il secondo da Santa Cristina in Val Gardena.
- Furchetta – 3.025 m
Definita spesso come la “vetta gemella” del Sass Rigais per la quota identica e la vicinanza, presenta due sommità ben distinte. È nota per le sue pareti verticali e per la cresta nord, particolarmente imponente e riservata ad alpinisti con esperienza.
- Gran Odla – 2 832 m
Cima dalla sagoma slanciata e ben riconoscibile nel panorama dolomitico, si trova nella porzione occidentale del gruppo. È visibile da entrambi i versanti, Val di Funes e Val Gardena, ed è particolarmente apprezzata per la sua fotogenia. L’ascensione è lunga ma non tecnica; richiede comunque buona preparazione fisica e senso dell’orientamento.
- Piccola Fermeda e Grande Fermeda – 2.800m circa
Accessibili in giornata grazie alla vicinanza con impianti e rifugi.
La Piccola Fermeda è adatta a chi ha già dimestichezza con tratti rocciosi e viene talvolta usata per introduzioni all’arrampicata.
La Grande Fermeda, invece, offre vie alpinistiche di maggiore impegno, con pareti verticali e tracciati storici frequentati da scalatori esperti.
- Odla di Valdussa, Odla di Cisles e Odla di Mesdì – 2750/2900m
Spesso definite “Odle minori”, sono vette meno conosciute e poco battute, ma di grande interesse per escursionisti esperti in cerca di ambienti più isolati. Hanno profili snelli e separati dalla cresta principale, e si raggiungono solo tramite itinerari poco segnalati o d’impostazione alpinistica.
Ma quindi, cosa significa “Odle”?
Il termine ha origine dal ladino “odles” e significa aghi, un chiaro riferimento all’aspetto delle cime: sottili, appuntite e slanciate, soprattutto nella porzione occidentale del gruppo, dove le vette sembrano davvero una fila di aghi di roccia che si innalzano verso il cielo.
Questa denominazione è profondamente legata alla tradizione locale ed era già in uso ben prima che le Dolomiti venissero esplorate e denominate dagli alpinisti o cartografi di lingua tedesca. Il nome Odle è quindi autenticamente radicato nella cultura del territorio e ne rappresenta uno degli elementi più riconoscibili.
Cosa vedere nella Val di Funes?
Ora che hai scoperto quanto possa essere affascinante trascorrere una vacanza in Val di Funes, probabilmente ti starai chiedendo quali esperienze ti attendono in questo angolo incantevole delle Dolomiti. Scopriamo insieme tutte le attività che la valle ha da offrire.
Escursioni e trekking
Se ami la natura e desideri esplorarla a piedi, la Val di Funes è una destinazione ideale. La zona offre percorsi adatti a tutti i livelli: dalle camminate rilassanti tra prati, boschi e masi storici, fino a itinerari alpini più impegnativi. In estate è particolarmente piacevole grazie al clima fresco e ai colori intensi del paesaggio.
Ecco alcune delle escursioni più apprezzate:
- Sentiero Adolf Munkel. Un classico della valle: 9 km ai piedi delle Odle, tra boschi e malghe. Il tracciato è ben segnalato e adatto anche alle famiglie, con punti ristoro lungo il percorso.
- Panoramaweg & Sunnseitenweg. Itinerario ad anello (circa 9–10 km) che parte da Santa Maddalena e offre viste spettacolari sulla valle e sulle cime circostanti. Perfetto per chi cerca un percorso panoramico non troppo impegnativo.
- Tullen Summit. Escursione riservata a camminatori allenati: circa 12 km di percorso con salite su creste rocciose e ampi panorami. Richiede passo sicuro e buone condizioni fisiche.
- Alta Via Günther Messner. Itinerario alpinistico nel Parco Naturale Puez-Odle, dedicato all’alpinista Günther Messner. Il percorso ad anello include tratti attrezzati ed è consigliato solo a escursionisti esperti con esperienza in montagna.
Bici e avventura in movimento
Se per te vacanza significa restare attivo e non fermarti mai, la Val di Funes ha tutto quello che serve per soddisfare la tua voglia di movimento.
Tra le attività più apprezzate ci sono i percorsi per mountain bike, che si snodano tra boschi e malghe del Parco Naturale Puez-Odle. Le opzioni variano da tracciati più semplici a itinerari tecnici, ideali per ciclisti più esperti.
Se preferisci un’esperienza meno faticosa, puoi partecipare a tour guidati in e-bike, attivi solitamente da maggio a ottobre. Queste escursioni si svolgono su strade forestali o sentieri dolci e sono perfette per esplorare la valle senza troppo sforzo.
Per chi ama l’avventura o viaggia con bambini e ragazzi, è presente anche un parco avventura con percorsi sospesi tra gli alberi, ponti di corda e zip-line, adatto a diverse fasce d’età.
Relax e benessere
Se per te la vacanza è soprattutto un momento di rigenerazione e tranquillità, la Val di Funes offre diverse opportunità per rallentare il ritmo e dedicarti al tuo benessere.
Molti hotel e residence della zona dispongono di piccole aree wellness, con saune finlandesi, bagni di vapore, vasche idromassaggio e pinewood spa immerse nel verde. Alcune strutture offrono anche trattamenti a base di erbe alpine, massaggi rilassanti e aromaterapia, utilizzando ingredienti naturali del territorio.
Sebbene la valle non ospiti un centro termale pubblico vero e proprio, diverse strutture alberghiere di livello medio-alto mettono a disposizione servizi paragonabili a quelli di una spa, ideali per coppie in cerca di tranquillità, weekend romantici o momenti di cura personale, anche dopo una giornata attiva all’aria aperta.
Outdoor e sport in Val di Funes
Se per te la vacanza è sinonimo di adrenalina ed emozione, la Val di Funes saprà sorprenderti con una varietà di attività all’aria aperta, pensate per soddisfare chi ama l’avventura.
Tra le esperienze più suggestive c’è sicuramente il parapendio, che consente di sorvolare la valle in compagnia di un pilota esperto grazie a voli in tandem (biposto). Il decollo avviene solitamente da pendii vicini come quelli di Seceda o Resciesa, regalando viste spettacolari sulle Odle e sulle valli circostanti.
Per chi preferisce restare con i piedi a terra ma non rinuncia all’adrenalina, può optare per tour in quad con escursioni guidate lungo tracciati forestali e strade panoramiche, ideali per esplorare angoli più selvaggi del territorio in modo dinamico e divertente.
Durante la stagione più fredda, la valle si trasforma in un paradiso per gli sport invernali. Le attività più praticate sono lo sci alpinismo e le ciaspolate, perfette per chi ama muoversi lontano dalle piste affollate. I percorsi attraversano boschi innevati, radure silenziose e offrono scorci unici sulle Dolomiti, con itinerari segnalati e rifugi aperti nei periodi di alta stagione.
Cultura e gastronomia
Si sa: con la pancia piena si viaggia meglio. E in Val di Funes, la tradizione gastronomica altoatesina si unisce a paesaggi incantevoli, offrendo esperienze autentiche in ogni stagione.
Tra i luoghi più consigliati per una sosta ci sono Malga Geisleralm e Malga Dusler Alm: entrambe offrono piatti tipici della cucina locale , come polenta, canederli, formaggi di malga e dolci casalinghi, serviti in ambienti accoglienti, con terrazze panoramiche che si affacciano sulle cime aguzze delle Odle.
Oltre al piacere del cibo, la valle è anche ricca di elementi culturali e simbolici. Imperdibili sono le due chiese storiche:
- La Chiesa di Santa Maddalena, affacciata su verdi pendii e sfondo ideale per chi cerca scorci pittoreschi.
- La Chiesetta di San Giovanni in Ranui, una delle immagini più iconiche dell’Alto Adige, celebre per il contrasto tra la sua architettura barocca e la scenografia dolomitica alle spalle.
Entrambe si raggiungono facilmente a piedi con brevi passeggiate e sono ideali per momenti di tranquillità, fotografia e riflessione.
OJ Eventi ti porta oltre la Val di Funes: avventure, emozioni e tradizione
Se vi trovate in Val di Funes, vale sicuramente la pena esplorare anche altri angoli della provincia di Bolzano, ricchissimi di esperienze uniche. Grazie alle proposte selezionate da OJ Eventi, potrete vivere attività originali e coinvolgenti, pensate per ogni tipo di viaggiatore: coppie, famiglie, gruppi o solitari in cerca di emozioni autentiche. Ecco degli esempi concreti dei nostri Eventi a Bolzano.
- Volo in mongolfiera a Villabassa
Un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita: si decolla lentamente e il paesaggio comincia a trasformarsi. Le case diventano minuscole, le persone sembrano formiche, e pian piano ci si ritrova sospesi tra il cielo e le valli alpine, circondati solo da aria fresca, silenzio e nuvole morbide.
Dall’alto, le cime dolomitiche appaiono in tutta la loro imponenza: è possibile distinguere i profili delle montagne, osservare foreste, borghi, pascoli e laghi che si riducono a macchie di colore sotto di voi. Un punto di vista completamente diverso, capace di emozionare e far riflettere.
Il volo in mongolfiera è un’attività ideale per coppie in cerca di qualcosa di speciale, magari per festeggiare un’occasione romantica con un brindisi finale. Ma è perfetta anche per famiglie con ragazzi, oppure per chi desidera vivere un momento tutto per sé, immerso nella bellezza e nella quiete della natura.
- Escape room all’aperto a Bolzano
Se sei stufo dei classici tour e cerchi un’esperienza fuori dagli schemi, OJ Eventi ti propone un modo davvero creativo per scoprire la città: una coinvolgente escape room a cielo aperto, ambientata tra le strade e le piazze del centro storico di Bolzano.
Munito di indizi e missioni, ti muoverai in autonomia seguendo una storia misteriosa, che ti porterà a osservare la città con occhi diversi, esplorandone angoli nascosti, curiosità architettoniche e scorci poco conosciuti.
Perfetto per gruppi di amici, famiglie con ragazzi o coppie alla ricerca di un’esperienza dinamica e interattiva, che unisce divertimento, cultura e spirito di squadra.
- Gita all’Oktoberfest – con partenza da Bolzano
Se ti trovi a Bolzano tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, hai un’occasione imperdibile: partecipare all’Oktoberfest, la festa popolare più grande e famosa del mondo, che ogni anno anima Monaco di Baviera con birra, musica, piatti tipici, costumi tradizionali e un’infinità di divertimenti.
Grazie a OJ Eventi, puoi goderti questa esperienza senza pensieri: è previsto un viaggio in pullman all’Oktoberfest organizzato, con partenza da Bolzano al mattino e rientro la sera. Così potrai rilassarti, assaporare una birra fresca in Mass da un litro, gustare stinco e bretzel, ballare tra le tende e vivere l’atmosfera unica dell’Oktoberfest senza doverti preoccupare della guida o del parcheggio.
Ideale per chi vuole unire tradizione bavarese, socialità e comodità, sia in gruppo che da solo: l’unico tuo pensiero sarà divertirti al massimo.
Alla fine di questo viaggio, hai scoperto che la Val di Funes è molto più di una semplice meta: è un invito a rallentare, respirare a pieni polmoni e lasciarsi sorprendere dalla bellezza autentica delle Dolomiti.
La Val di Funes non è una meta, ma uno scrigno da scoprire! Vivi l’Alto Adige con Oj Eventi!



