Turismo sostenibile e responsabile: scopriamolo insieme - Oj Eventi

Turismo sostenibile e responsabile: scopriamolo insieme

Turismo sostenibile e responsabile

Turismo sostenibile e responsabile: scopriamolo insieme

 

Si fa presto a parlare di turismo sostenibile e responsabile ma non sempre si sa cosa voglia dire. In questo articolo cercherò di fare chiarezza su un argomento tanto capibile quanto difficile da adottare.

Intanto diamo un significato all’argomento.

Turismo sostenibile, per l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) si definisce tale un turismo che rispetta il luogo, la società, le aziende ma nel frattempo soddisfa le esigenze del visitatore.

Turismo responsabile, per l’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR)si definisce tale un turismo adottato secondo principi di giustizia sociale ed economica nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

La comunità ospitante viene posta al centro di tutto perché essa deve essere protagonista sia socialmente che economicamente.

Queste due definizioni viaggiano a pari passi, infatti se si parla di uno si parla dell’altro. Oggi questi due termini si fondono e diventa Turismo Sostenibile e Responsabile.

 

Chi lo adotta

Nel dopoguerra con il boom economico, sempre più famiglie medio borghesi partivano per le vacanze. Le lunghe code di macchine in autostrada con il portapacchi pieno di valige, ferme ai caselli faceva capire in che direzione stava andando il concetto di turismo. Allora le vacanze non duravano due settimane ma si restava veramente tutta l’estate, terminavano con le prime piogge di settembre. Si voleva tutto, si voleva divorare la vita, godersela. Più lunghe erano le vacanze e più ricco si era, tutto questo ha portato nel mondo lo sviluppo del turismo di massa. Questo fenomeno è totalmente l’opposto del Turismo sostenibile e responsabile.

Per la generazione X (persone nate tra il 1965 ed il 1980) il concetto di turismo è quello delle spiagge strapiene, degli alberghi al collasso, delle lunghe file per entrare in discoteca, oggi questo concetto non esiste più, anzi è visto come qualcosa di invasivo. Purtroppo, il sovraffollamento ha portato all’aumento dell’inquinamento del luogo stesso creando problemi all’ambiente ospitante, questo è quello che vuole combattere il turismo sostenibile e responsabile. Noi boomer non siamo stati abituati al rispetto ambientale ma per fortuna il millennial (persone nate dal 2000) stanno cambiando il modo di vedere le cose; infatti, loro si definiscono green e per fortuna lo sono. Con l’avvento del nuovo millennio il rispetto dell’ambiente e del popolo è stato messo al primo posto della piramide del turismo. I giovani amano viaggiare scoprire luoghi nuovi, amano stare a contatto con culture diverse dalle loro ma sempre nel rispetto di tutto quello che li circonda. Rispettando coloro che ospitano si ha la certezza di una crescita economica e nel contempo si preserva il loro ambiente.

 

Cosa si vuole ottenere

L’ONU si è posta degli obbiettivi in materia di sviluppo sostenibile, obbiettivi da raggiungere entro il 2030.

Incentivare lo sviluppo economico per favorire una crescita duratura creando posti di lavoro per i locali e nel contempo promuovere i loro prodotti.

Salvaguardare l’ambiente circostante attraverso la creazione di strutture ricettive ad impatto 0.

Coinvolgere la popolazione locale alla gestione delle attività turistiche.

Offrire un’esperienza completa al turista avendo contatto con la comunità stessa che con la natura circostante.

Con il turismo sostenibile e responsabile si vuole ottenere vantaggi da entrambe le parti. Il turista potrà avere una vacanza fantastica e l’ospitante riceverà non solo gratitudine ma anche un vantaggio economico.

 

Come fare turismo sostenibile e responsabile

Green

Green

Nel mondo ci sono luoghi dove il turismo di massa ha causato il degrado del luogo stesso, dove lo sbarco dei traghetti pieni di turisti ha portato la rovina delle bellezze del luogo. La natura incontaminata viene invasa da un’ondata di persone che, come unico scopo, hanno quello di prendere il sole e fare movida.

Negli anni questo tipo di turismo è andato sempre aumentando pensando che con l’arrivo dei turisti sempre in aumento, aumentasse anche il benessere del paese. Niente di più sbagliato. Con gli anni e la consapevolezza di quello che stava accadendo, si è scoperto che il turismo che fa bene non è quello con il tutto pieno per forza ma quello con il tutto pieno ma giusto.

Volere e potere, quindi chi vuole fare turismo sostenibile e responsabile, può, basta solo volerlo. In Italia abbiamo tantissimi luoghi dove questo è possibile. Basta solo pensare alle bellissime piste ciclabili e pedonali del Trentino, alle passeggiate lungo il Lago di Garda alle meravigliose grotte carsiche.

Per chi ama camminare e stare bene con sé stesso ci sono i cammini, tra cui la via Francigena e la via di San Francesco.

Per gli amanti del trekking le Alpi al nord Italia e la Sardegna, con il Sopramonte, offrono moltissimi canyon che danno la possibilità di una vacanza totalmente immersi nella natura.

Ci sono le grotte di Frasassi, le isole Tremiti i vari parchi nazionali dove si può vivere un turismo sostenibile e responsabile dove la massa ed il degrado viene lasciato alle spalle.

 

Come muoversi green

I mezzi di trasporto si sono evoluti nei secoli, partendo dai cavalli che trainavano i carri, passando dalle locomotive e sbuffavano fumo nero. Allora si pensava al progresso a come comunicare con altri paesi diminuendo la distanza. Pensandoci bene il progresso è avvenuto per poter facilitare il commercio quindi per una crescita economica. Purtroppo, non si è mai pensato che il progresso portasse al regresso. Oggi per poter fare turismo sostenibile e responsabile non è complicato, anche prendere in considerazione il noleggio bici, al posto della macchina per andare a visitare il posto. Prendere il treno piuttosto che la macchina così si evita l’emissione di gas. Nulla di più semplice, basta cambiare punto di vista.

Per poter fare turismo sostenibile e responsabile bisogna innanzitutto capire che tipo di turismo si vuole fare, scegliere il mezzo di trasporto ideale, predilire gli autobus e treni alla macchina propria, prenotare hotel ecosostenibili o più semplicemente optare per il campeggio. Per una gita in barca al posto di usare motoscafi veloce ed inquinanti farsi accompagnare dai locali con barchette private.

Il turismo sostenibile e responsabile è un obbiettivo mondiale per dare la possibilità alle persone di poter vivere un’esperienza indimenticabile in un luogo indimenticabile senza regresso e nel contempo aiutare la popolazione locale a svilupparsi economicamente senza rischiare il degrado.

I millennial vengono descritti come ragazzi che amano stare solo sui social o attaccati al pc, ma loro in questo contesto fanno la differenza, perché loro si sentono più vicini al green più di quanto pensiamo; infatti, loro sono la nostra porta verso la sostenibilità responsabile.

 

Di qualsiasi generazione facciate parte e volete cominciare a parlare di turismo sostenibile e responsabile non esitate a contattarci!

Articolo di Alessandra Sarracino

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