Trieste cosa vedere: tutti i posti imperdibili della città!

Trieste cosa vedere: tutti i posti imperdibili della città!

Trieste cosa vedere

Trieste cosa vedere: tutti i posti imperdibili della città!

Trieste cosa vedere? Situata nell’estremo nord-est dell’Italia, con lo sguardo puntato verso i Balcani, il vento secco della bora che soffia dall’altopiano verso il golfo e una storia influenzata dalla dominazione asburgica, Trieste è stata per centinaia di anni luogo di frontiera. 

Fa parte dell’Italia dal 1920, eppure conserva ancora il suo animo mitteleuropeo, con la sua architettura lineare e le sue piazze ordinate che ricordano qualcosa di Vienna e della vicina Lubiana. 

Se non ci sei mai stato e sei interessato a scoprire i luoghi magici di questa città, questo articolo fa al caso tuo! 

 

Trieste e la Bora

La città si affaccia sul Golfo di Trieste, che ospita uno dei più grandi porti italiani, che la rende soggetta a sbalzi climatici tali da renderla calda in estate e molto fredda in inverno.  

Durante l’inverno soffia anche la Bora, un vento freddo e molto forte che ha costretto gli abitanti a dotare la città di speciali supporti ai quali attaccarsi durante le fortissime raffiche. 

La leggenda narra che Eolo assieme ai suoi figli, tra cui la giovanissima Bora, giunse su un altopiano che scendeva verso il mare. Bora si allontanò dal padre per giocare con le nuvole ed entrò in una caverna dove conobbe e si innamorò di Tergesteo, eroe di ritorno dalla Grecia. 

Eolo non approvava l’unione tra i duuccise il giovane spezzando il cuore della figlia che scoppiò in un pianto infinito. Da quel giorno la giovane non ha mai abbandonato il luogo dove perì il suo amore, sentimento che rivive soffiando per tre, cinque o sette giorni 

 

Itinerario letterario

Trieste è una delle città letterarie per eccellenza. Qui nacquero Umberto Saba Italo Svevo, alcuni scrittori ci si sono voluti trasferire, come James Joyce 

Ancora oggi la città è un polo culturale attivo e vivace, dove vivono e scrivono autori internazionali come il candidato al premio Nobel Claudio Magris e dove si parla di letteratura nei caffè letterari e ai festival e agli eventi.  

La città è naturalmente ricca dilibrerie di ogni genere, da quelle di antiquariato a quelle tematiche fino ai banchetti in strada ricchi di vecchi volumi. Così viene naturale pensare di ideare unitinerario letterario. 

Le tracce della Trieste letteraria sono ovunque. Camminando per le strade saltano fuori sotto forma di statua o di una targa che ricorda un luogo, un evento o un autore. Ma se sei un appassionato, nel tuo elenco “Trieste cosa vedere” non possono mancare alcune tappe obbligate. 

  • Museo Joyce e Museo Svevo: occasione per riscoprire le biografie e le opere di questi due autori e per ammirare qualche cimelio personale.
  • Caffè San Marco: frequentato da Svevo, Joyce a Saba, gli arredi e le decorazioni sono quelli originali dei primi del ‘900, così come l’atmosfera. 
  • Victoria Hotel: è ospitato nell’edificio dove abitò James Joyce durante il suo lungo periodo triestino durato due anni, da cui la decisione di dedicare una suite all’autore. Piccoli dettagli rimandano continuamente alla letteratura e c’è una bella biblioteca ricca di libri legati al territorio. 

Trieste cosa vedere in uno o due giorni

Quali sono gli altri luoghi imperdibili della città friulana? Di seguito puoi trovare una piccola lista dei posti più importanti, perfetta per una visita di uno giorno o due (se vuoi prendertela con più calma). 

  • Piazza dell’Unità d’Italia: su tre lati affacciano una serie dieleganti palazzi, tra i quali il Municipio di Trieste, il Palazzo della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia e la Prefettura, mentre il quarto lato si apre sul mare. Benvenuto sulla piazza affacciata sul mare più grande d’Europa. 
  • Piazza della Borsa: tra le piazze principali, è stata il centro economico della città per tutto il XIX secolo. 
  • Basilica di San Silvestro: la chiesa più antica di Trieste, risalente al XII secolo. La sua facciata in stile romanico è molto semplice, a parziale contrasto con il campanile ornato da bifore. 
  • Cattedrale di San Giusto: sorge sulla sommità del colle omonimo che domina la città ed è il principale luogo di culto di Trieste. L’odierna Cattedrale deriva dall’unione di due edifici religiosi preesistenti: la Chiesa di Santa Maria e la Chiesa di San Giusto. 
  • Castello di San Giustocostruito nel 1468 per volere dell’imperatore Federico III d’Asburgo, il cui proposito originale era quello di far innalzare un edificio fortificato affiancato da una torre che potesse ospitare il Capitano Imperiale.  
  • Teatro Romano: costruito tra il I e il II secolo d.C. per volere dell’Imperatore Traiano. Quando fu costruito si trovava in riva al mare e le gradinate furono create sfruttando la naturale pendenza del colle. 
  • Molo Audace: lungo 246 metri, è il luogo perfetto per un’emozionante passeggiata sul mare. Attraversarlo al tramonto è davvero magico. 

Trieste cosa vedere in tre giorni

Se la tua visita in città dura più di uno o due giorni, ci sono almeno altri due posti che non puoi assolutamente perderti. 

  • Castello di Miramare: Costruito tra il 1856 e il 1860 nella omonima località di Miramare come dimora di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, arciduca d’Austria e poi imperatore del Messico, e della sua consorte Carlotta del BelgioSi affaccia sulgolfo di Triestea pochi chilometri a nord della città.  
  • Risiera di San Sabba: forse non per tutti un luogo “turistico” ma sicuramente culturale. Stabilimento per la pilatura del riso dal 1913 al 1943, dopo l’armistizio i nazisti lo trasformarono in campo di prigionia per la deportazione e l’eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei. 

E i musei?

Se il tempo non è un granché o la Bora soffia troppo forte per un itinerario all’aperto, puoi sempre optare per visitare alcuni luoghi al chiuso come i vari musei della città. 

  • Museo Civico Revoltella: una galleria d’arte fondata nel 1872 per volontà di Pasquale Revoltella, che lasciò alla città l’intero palazzo con opere e arredamenti compresi. Tra i maggiori autori delle opere qui conservate troviamo Giovanni Fattori, Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Francesco Hayez e molti altri. 
  • Museo Civico di Arte Orientale: un luogo dedicato ai Paesi dell’Est, con opere, armi, strumenti musicali, abiti e reperti di vario tipo capaci di portare il visitatore attraverso un ulteriore viaggio. 
  • Museo Civico di Storia ed Arte:nato originariamente per accogliere i reperti sulla storia della città, nel corso degli anni si è arricchito di materiali appartenenti ad altre civiltà grazie a donazioni private.  

E tu sei mai stato a Trieste o hai in programma di andarci presto? Scrivici qui sotto cosa ne pensi e se ti è stato utile condividilo!

Articolo di Lisa Marrucci