Tribunale di Torino, palazzo di grande importanza architettonica e giuridica

Tribunale di Torino, palazzo di grande importanza architettonica e giuridica

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Tribunale di Torino, un palazzo di grande importanza architettonica e giuridica

 

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Dura Lex, sed Lex. (Socrate)

Il Tribunale di Torino è uno stabilimento che ha sede in Corso Vittorio Emanuele 130, uno dei viali più importanti della città. Collegando il capo ovest, da piazza Massaua, quasi Collegno, al capo est di Torino, fino ala zona chiamata pre-collina, in un unico corso, corso Vittorio appunto. Il tribunale, con a disposizione ben 30.000 m², è stato iniziato a costruire nel 1990 dagli architetti Ingaramo e Zacchiroli. L’edificio adibito a caserma e panificio militare, di costruzione tardo ottocentesca, subì gravi danneggiamenti durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Oggi il tribunale di Torino, chiamato anche Palazzo di giustizia Bruno Caccia, si occupa nella medesima sede di procedure civili e penali

L’edificio è dedicato a Bruno Caccia, procuratore della Repubblica Italiana e magistrato, ucciso dalla ‘ndrangheta, in un attentato sotto casa sua il 26 giugno del 1983. Era una domenica e il procuratore decise di lasciare a riposo la sua scorta. Verso le 23:30 uscì di casa per portare il cane a passeggio. Una macchina gli si affiancò e i suoi assassini spararono 17 colpi, senza nemmeno scendere dall’auto, uccidendolo. L’organizzazione criminale calabre decise la morte di Bruno Caccia a causa del suo impegno nella giustizia. Inseguendone i criminali che operavano nel Nord Italia e più specificatamente nella regione Piemonte, portò in causa diversi NAR, operanti delle Brigate Rosse e mafiosi. 

 

Storia

Torino, giusto fino al 1988, aveva venti sedi dell’ordine giudiziario sparse nella città. Per motivi di comodità decise di accorpare tutte le sedi in un unico stabilimento e quindi progettare il Palazzo di giustizia Bruno Caccia. Il tribunale di Torino è nel quartiere Cìt Túrìn, a pochi passi da piazza Adriano, di fronte al nuovo grattacielo San Paolo, appena adiacente alla nuovissima stazione  Torino Porta Susa. Il tribunale di Torino è facilmente raggiungibile in Autuobus con le linee 9-55-68 ed in metro dalla stazione Principi D’acaja. Occupa un intero isolato, in sette piani di edificio con tre piani sotterranei e quattro sopraelevati ed un enorme parcheggio interno dedicato a chi ci lavora.

Il palazzo di giustizia, iniziato a costruire nel 1990, dopo diversi errori in corso d’opera e cambi al progetto di costruzione, venne ultimato nel 2001. Con circa sette anni di ritardo rispetto la tabella di marcia dei lavori. Una particolarità è che sia stato progettato in modo che i detenuti, seguendo un percorso obbligato, accedano direttamente al banco degli imputati. Il medesimo percorso fa sì che i giudici possano raggiungere le aule senza incrociare avvocati, pubblico o imputati. Tutto ciò per garantire la massima serenità al processo.

Sul retro, in via San Domenico, restavano le antiche carceri criminali: un massiccio e squallido edificio che rappresentò sempre una vergogna per Torino, struttura trasandata e orrida. Oggi dopo diverse ristrutturazioni, le vecchie carceri sono state riutilizzate sia per eventi, molto importanti tra gli eventi di Torino, in parallelo con la fiera ArtissimaThe others curata da Cattelan, oltre che ospitare il polo d’innovazione culturale di torino – le OGR o Officine Grandi Riparazioni. Il tribunale di Torino rappresenta un gran vanto per la città di Torino sia dal punto di vista architettonico che legislativo. 

 

La struttura del Tribunale di Torino 

  • Novanta aule a disposizione. 
  • Bunker di massima sicurezza.
  • 1700 dipendenti.
  • Aula magna da 800 posti.
  • 60.000 m² in due strutture.
  • Sette piani: tre sotterranei e quattro piani.

E voi cosa ne pensate del Tribunale di Torino? Scrivetecelo nei commenti. 

Articolo di Vitto Camme

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