Trenino del Bernina: cosa visitare e quando andare - Oj Eventi

Trenino del Bernina: cosa visitare e quando andare

Trenino rosso del Bernina, un viaggio emozionante

Un tour panoramico con il Trenino rosso del Bernina, dai vigneti in Valtellina fino ai ghiacciai del complesso montuoso delle Alpi. Si percorre un viaggio in una o più giornate in base a come si preferisce, tutto in un contesto emozionante di un territorio spettacolare, appunto Patrimonio UNESCO. Si tratta di un’esperienza incredibile, dove i turisti entrano nello scenario paesaggistico affascinante della Valtellina. Il tragitto collega Tirano a Sankt Moritz, metropoli sul confine svizzero, è un’occasione per una gita o una vacanza, approfittando per ammirare dei luoghi favolosi, riconosciuti tra i più belli del mondo nella parte centrale delle Alpi.

Trenino del Bernina, il tragitto qual è? Quando andare?

Trenino rosso del Bernina, tragitto da Tirano a St Moritz

Trenino rosso del Bernina, tragitto da Tirano a St Moritz

Il percorso inizia dalla città di Tirano, da qui il Trenino rosso del Bernina affianca la monumentale Basilica della Madonna, una tra le costruzioni religiose più belle della Lombardia, per arrivare al viadotto elicoidale di Brusio. Una volta passato il Lago di Poschiavo e la zona urbana dei palazzi antichi, si giunge all’area panoramica dell’Alp Grüm con veduta sulla Val Poschiavo. Dopo il Lago Bianco si arriva al maestoso ghiacciaio del Morteratsch, il terzo più disteso delle Alpi orientali.

A questo punto il Trenino rosso del Bernina inizia la discesa di St. Moritz, che è la destinazione di questo meraviglioso viaggio ed esegue il suo tragitto panoramico durante tutto l’anno, è provvisto di comodi vagoni che permettono di ammirare le bellezze del paesaggio in ogni stagione. Nel periodo invernale lo scenario territoriale regala vedute più suggestive per la neve, in estate si può viaggiare nelle carrozze aperte respirando la salutare aria alpina. Ma anche i colori dell’autunno affascinano ed i paesaggi sembrano dipinti per la meraviglia delle cangianti sfumature.

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Trenino del Bernina, cosa visitare

 

Trenino rosso del Bernina, St Moritz

Trenino rosso del Bernina, St Moritz

Oltre al passaggio per lo splendido viadotto elicoidale tra Brusio e Campascio, il Trenino rosso del Bernina è ben di più, ecco cosa permette di vedere:

  • Campocologno: qui in Svizzera durante la sosta si può visitare Piazza della Basilica, innalzata agli inizi 500 dopo l’apparizione della Madonna ed in lontananza è visibile il Castello di Piattamala.
  • Campascio: il Trenino rosso del Bernina oltrepassa le coltivazioni di ribes, lamponi e mirtilli nella stagione estiva e di neve in inverno, il tutto si ammira dal finestrino.
  • Brusio: è il luogo in cui il viaggio inizia la salita passando sul viadotto elicoidale, grazie alla sua forza originata dalla corrente elettrica. Oltre al cavalcavia vi sono le tipiche cantine montane e la storica Casa Besta, con il Museo del Contrabbando che racconta la storia dei finanzieri.
  • Miralago: la fermata consente di scattare delle foto ricordo al Lago di Poschiavo e percorrere il tragitto fino a Le Prese, dove nell’antichità viaggiavano le carrozze con i cavalli. Sulla parte iniziale lacustre si può osservare il Monte Giumelin con un’altezza di 1800 metri, da cui rimirare la caratteristica Chiesa di San Remigio di origine medievale.
  • Le Prese: località suggestiva per intraprendere delle esperienze di trekking facili ed avvincenti. Un tempo la locanda Le Prese era il punto di ristoro preferito del filosofo Friedrich Nietzsche.
  • Poschiavo: piccolo e remoto borgo che regala il nome sia alla valle che all’area lacustre. Il centro storico comprende palazzi in stile barocco risalenti al XIX secolo ed in prossimità di Cavaglia vi sono altre piccole stazioni. In estate il mercoledì si svolge nella piazza principale il mercatino, mentre nella stagione invernale si tiene quello natalizio.

      Altre mete da vedere

  • Cavaglia: prateria dove visitare il Giardino dei Ghiacciai a pochi passi dalla stazione.
  • Alp Grüm: meraviglioso da qui lo spettacolo panoramico dal Ghiacciaio Palù e dalle vette della Valtellina e della Val Poschiavo, dove si può pranzare in alcuni rifugi del luogo.
  • Diavolezza: nota stazione sciistica simbolo della Svizzera, da cui vi sono numerosi sentieri e una funivia fino in cima al Munt Pers.
  • Morteratsch: un sentiero dalla stazione conduce al ghiacciaio.
  • Pontresina: è un affascinante borgo alpino da cui si raggiunge Val Roseg a piedi oppure in carrozza con i cavalli.
  • Sankt Moritz: si tratta della destinazione turistica più nota dell’Engadina, è elegante e si può approfittare per visitare anche il lago che la circonda.

 

Tirano da scoprire

Trenino rosso del Bernina, Tirano

Trenino rosso del Bernina, Tirano

La città di Tirano è a pochi passi dalla Svizzera e custodisce ricchezze culturali geografiche, sportive ed enogastronomiche di rilievo. Nota soprattutto come punto di partenza per il tour del Trenino rosso del Bernina vanta anche diverse attrazioni culturali, come: il Parco delle Incisioni Rupestri, il Museo Etnografico Tiranese, le chiese di Santa Perpetua e San Rocco. Seguono anche: Palazzo Salis e Palazzo d’Oro Lambertenghi, Villa Visconti Venosta ed i castelli di Grosio, Palazzo Merizzi, i castelli di Bellaguarda e Pedenale.

Il Santuario della Madonna di Tirano, oltre ad essere un monumento prezioso dal punto di vista religioso, è anche un importante simbolo di rilievo culturale per le ricchezze rinascimentali della Valtellina. Rappresenta l’unica basilica di tutta la provincia di Sondrio, dedicata alla Madonna in seguito alla sua apparizione, nel periodo di peste del Cinquecento. La città vanta prodotti enogastronomici locali tradizionali, da degustare nelle cantine del posto, in cui i turisti hanno anche l’opportunità di passeggiare per i meleti.

 

Come raggiungere Tirano

Per chi volesse solo viaggiare in treno escludendo l’auto, per arrivare a Tirano può partire dalla Stazione Centrale di Milano e raggiungere la destinazione in circa due ore e trenta minuti. A differenza di ciò, nelle partenze dalle stazioni di Brescia, Como e Bergamo è invece previsto un cambio a Lecco. A Tirano vi sono due stazioni ferroviarie a poca distanza l’una dall’altra, ovvero quella italiana di colore giallo che collega la Valtellina a Milano e l’altra retica di colore bianco da cui si prende il Trenino rosso del Bernina.

Mentre preferendo come mezzo l’auto, da Milano bisogna seguire la SS36 e da Colico imboccare la SS38, per prendere da Poletta la SP25 e la SP24 con destinazione Tirano. Una volta arrivati alla stazione della città, l’auto si può parcheggiare dietro alla stessa, inoltre ciò vale allo stesso modo anche per le moto. Dall’area di posteggio l’entrata della stazione è raggiungibile attraverso un sottopasso pedonale e nelle vicinanze si trova anche un’apposita area di sosta per i camper. La segnaletica stradale per gli autocaravan è visibile all’entrata della città e a differenza del parcheggio precedente gratuito, questo è a pagamento.

 

Vorresti salire a bordo del Trenino rosso del Bernina, per vivere un’esperienza unica ed affascinante sulle Alpi? Faccelo sapere, scrivi nei commenti!

 

Articolo di Elena Canini

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