Torre dei Caduti: Bergamo celebra il ricordo dei combattenti - Oj Eventi

Torre dei Caduti: Bergamo celebra il ricordo dei combattenti

Torre dei Caduti

Nel cuore della Città Bassa, tra i portici di Piazza Vittorio Veneto, si trova la Torre dei Caduti.

L’iconico monumento, posto all’inizio del Sentierone, ha una storia abbastanza recente. La sua realizzazione più che alla Grande Guerra è legata al diverso assetto economico e politico che Bergamo ha assunto nell’età moderna.

Dal momento in cui venne decisa la sua costruzione, fino alla sua inaugurazione, il mondo intorno alla Torre dei Caduti è completamente cambiato. Nel progetto originale del 1907, la torre era semplicemente decorativa. Con lo scoppio e la fine della Prima Guerra Mondiale si è trasformata in un monumento per onorare i soldati bergamaschi morti in battaglia.

Oggi, oltre a ospitare il Sacrario dei Caduti, la torre è anche un museo che racconta la storia più recente di Bergamo. Inoltre, grazie alla sua terrazza panoramica che svetta a 45 metri di altezza, vi regalerà un’inedita visione della città.

Terrazza panoramica

Terrazza panoramica

La testimonianza di una Bergamo che cambia

Nella prima parte dell’800 la vita economica della città di Bergamo era molto legata alla parte più alta e medievale della città. Con i cambiamenti degli assetti economici e commerciali anche la parte bassa ha iniziato ad assumere importanza.

Per questo motivo nel 1907 viene commissionato a Marcello Piacentini e Giuseppe Quaroni il riassetto dell’antica zona della Fiera. Con il loro progetto “Panorama” gli architetti miravano a ridisegnare l’urbanistica di quella che sarebbe diventata Piazza Vittorio Veneto. Il lungo periodo dei lavori viene interrotto dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Riprenderanno alla fine del conflitto e termineranno nel 1924.

La piazza e la sua torre fanno parte di quella zona urbana che negli anni Venti veniva definita “Centro Piacentiniano” per onorare, appunto, il lavoro di Piacentini.

La torre, che era già presente nel progetto originale, perde la sua funzione decorativa e diventa un memoriale per lo sforzo bellico. Si aggiungono delle decorazioni per onorare i soldati e il loro sacrificio. Sulla facciata, ad esempio possiamo vedere le teste di un fante, un marinaio, un alpino e un artigliere e le effigi dell’ammiraglio Thaon de Revel e del generale Armando Diaz.

Guardando la bellissima facciata in arenaria si rimane colpiti dalla statua in bronzo rappresentante l’allegoria dell’Italia Vittoriosa. Posizionata tra l’orologio e il finestrone viene rappresentata in abiti da guerra, mentre impugna la vittoria con la mano destra e una spada in posizione di riposo con la sinistra.

All’interno del finestrone si possono vedere due putti che reggono il simbolo della città di Bergamo.

L’orologio e le sue campane sono molto cari al popolo bergamasco, grazie a un recente restauro sono tornate allo splendore originale.

Proprio come il “Campanone” di Piazza Vecchia per Bergamo Alta, la Torre dei Caduti è un simbolo importante per l’identità della città.

Visitare la torre: la storia raccontata in 45 metri

La Torre dei Caduti è visitabile al suo interno, in un percorso che si svolge su sei piani.

Partendo dal primo piano troviamo il Sacrario dei Caduti. Le pareti di questa sala sono coperte di lastre di marmo nero, in cui sono incisi in oro i nomi dei soldati bergamaschi deceduti in guerra.

Il secondo piano è dedicato al racconto della storia della torre. Dalla decisione che ha portato alla sua costruzione fino al cambiamento del progetto dopo la Grande Guerra. Qui possiamo scoprire chi sono i professionisti che hanno lavorato per la sua realizzazione e comprendere la vita della città durante il conflitto mondiale.

Salendo di un altro piano possiamo trovare la sala dedicata all’architetto Piacentini, famoso anche per il progetto del Torrione INA in Piazza della Vittoria a Brescia. Qui possiamo comprendere l’impatto economico e sociale che ha avuto la costruzione del “Centro Piacentiniano”. La Camera di commercio, il Sentierone e il Palazzo di Giustizia sono le altre costruzioni che hanno cambiato il panorama urbanistico di Bergamo.

Sentierone

Sentierone

Il quarto piano è dedicato alla vita intorno alla torre. La storia della piazza viene raccontata a partire dal IX secolo, quando l’antica “Zona Fiera” ha iniziato ad assumere sempre più importanza nella vita economica e politica di Bergamo. In questa sala si possono ammirare le costruzioni che nel tempo hanno trasformato questa zona della città nell’elegante luogo di svago che è oggi.

Gli amanti della meccanica saranno entusiasti di salire al quinto piano dove sono esposti i meccanismi dell’antico orologio, perfettamente conservati.

Non si può rinunciare infine alla visita sulla terrazza panoramica. La torre, con i suoi 45 metri di altezza, permette di ammirare sia Bergamo Alta, sia il “Centro Piacentiniano”.

Come e quando visitare la Torre dei Caduti

Gli ingressi alla Torre dei Caduti sono possibili solo in determinate date e la sua manutenzione richiede dei periodi di chiusura straordinari. Per essere certi di avere la possibilità di visitarla è meglio acquistare i biglietti con anticipo.

Spesso durante i giorni festivi il Centro Musei di Bergamo prevede delle aperture eccezionali che permettono di visitare questo iconico monumento anche nelle ore serali. Dopo il tramonto, infatti lo spettacolo della torre illuminata che svetta nella piazza è molto suggestivo e romantico, specialmente nel periodo natalizio.

Raggiungere la torre è molto semplice. Se arrivate in treno potete fare una passeggiata di dieci minuti percorrendo Viale Papa Giovanni. Così potrete vedere anche il celebre monumento di Porta Nuova.

Per chi decidesse di arrivare in auto il parcheggio più comodo per visitare la città bassa è quello di via Paleocapa. Da qui ci vogliono solo otto minuti a piedi per raggiungere la Piazza ed esplorare il centro.

Non solo storia

Proprio per la sua posizione centrale Piazza Vittorio Veneto permette di raggiungere numerosi luoghi di interesse.

Non solo monumenti, ma anche shopping, aperitivi e ristoranti tipici. La Torre dei Caduti, infatti si trova all’inizio del Sentierone, la zona pedonale che arriva fino al Teatro Donizetti.

Questo viale lunghissimo ha mantenuto la sua forma originale nel corso dei secoli e, ancora oggi attraversa il centro di Bergamo toccando alcuni dei suoi monumenti più importanti.

Pronti a perdervi tra storia e modernità? Organizzate il vostro fine settimana, la Torre dei Caduti e le bellezze di Bergamo vi aspettano! Scrivete nei commenti il vostro luogo del cuore di Bergamo e condividete l’articolo se vi è piaciuto!

Articolo scritto da Elisa Bellini

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