
La Torre degli Embriaci si trova nell’incantevole cuore del centro storico di Genova si sviluppa attraverso intricati vicoli, noti come “caruggi”. Questi si aprono in ampie e pittoresche piazzette, ciascuna legata a famiglie nobiliari di rilevanza storica. Questi caruggi sono l’essenza stessa di Genova, poiché da sempre fungono da punto d’incontro di odori, sapori, lingue e culture diverse, creando un mix unico di esperienze e tradizioni. Tra i vari monumenti di Genova troviamo infatti delle vere e proprie chicche architettoniche e storiche, come la torre degli Embriaci.
Ciascuna piazzetta, arricchita dalla maestosità delle chiese che vi si affacciano, narra una storia unica e affascinante. Questi luoghi di culto sono stati luogo di preghiere e riflessioni per secoli, testimoniando la fede e la spiritualità profondamente radicate nella comunità genovese. La torre degli Embriaci ne è un classico esempio.
I caruggi di Genova rappresentano una testimonianza viva della storia e dell’identità di questa città affacciata sul mare. Sono il cuore pulsante di Genova, un luogo in cui passato e presente si fondono armoniosamente, dando vita a un’esperienza unica e indimenticabile per chiunque abbia la fortuna di perdersi tra le sue strade e piazzette.
La parte storica della torre degli Embriaci
Dove si trova la Torre degli Embriaci? Nelle vicinanze della maestosa Chiesa di Santa Maria di Castello, incastonata tra le abitazioni, sorge imponente la torre che, secondo la tradizione, viene associata alla famiglia degli Embriaci. Essa è particolarmente legata alla figura di Guglielmo “Testa di Maglio”, il valoroso conquistatore di Gerusalemme e Cesarea durante la Prima Crociata nell’XI secolo.
Originariamente, il palazzo a cui la torre si appoggiava apparteneva alla famiglia Cattaneo, per poi passare nelle mani dei Brignole Sale, da cui deriva il nome attuale, e infine ai Brignole, che gli conferirono l’aspetto attuale.
Tuttavia, recenti campagne di studio e scavi archeologici condotti nella collina di Castello hanno rivelato che la torre e il palazzo degli Embriaci si trovavano leggermente più a est. Ovvero nell’area occupata oggi dall’ex convento di Santa Maria delle Grazie la Nuova, conosciuto oggi come Casa Paganini. La torre in Piazza Embriaci, invece, sarebbe da attribuire all’altrettanto importante famiglia dei De Castro. Quindi parliamo di quel Primo di Castello che combatté al fianco di Guglielmo Embriaco durante la Prima Crociata.
Questa torre è una delle rare testimonianze medievali ancora presenti nel centro storico della città. Con i suoi 165 palmi di altezza, è l’unica che, nonostante l’introduzione di regolamenti nel 1296 per limitare la corsa delle famiglie genovesi verso le torri più alte, è stata autorizzata a superare gli 80 palmi.
I restauri nel tempo
Un importante restauro, avvenuto nel 1926, ha aggiunto la caratteristica merlatura guelfa alla sommità della torre, conferendole un aspetto ancora più suggestivo e storico. All’inizio del XII secolo, Genova si presentava come una roccaforte imponente, con sessantasei maestosi torrioni che svettavano sul panorama urbano.
Tuttavia, alla fine del secolo, nel 1196, a causa delle incessanti lotte interne che minavano la stabilità della città, il console Drudo Marcellino decretò la mozzatura di tutte le torri e stabilì un’altezza massima di ottanta palmi (venti metri). Questa decisione drastica mirava a porre fine alle rivalità e ai conflitti tra le famiglie genovesi.
Nonostante questa disposizione, la torre degli Embriaci, associata al glorioso conquistatore di Cesarea e Gerusalemme, Guglielmo Embriaco, alta ben centosessantacinque palmi (circa quarantuno metri), fu risparmiata, probabilmente in virtù del prestigio e del prestigio della famiglia.
A partire dal Cinquecento, la torre degli Embriaci venne accorpata al confinante Palazzo Brignole Sale, ma molti storici sostengono che sia solo una delle numerose torri, e nemmeno la più antica, presenti nel nucleo originario di Sarzano. Queste torri, invece, appartenenti alla nobile famiglia dei De Castro, costituivano una delle diverse potenti famiglie del tempo.
Nel 1996, un fulmine danneggiò la torre da un lato, conferendole l’aspetto attuale.
La nuova teoria sulla provenienza
Sul basamento della torre, i Brignole Sale, allora proprietari della costruzione, fecero apporre il decreto del Podestà, che testimonia la storia e l’importanza dell’opera degli Embriaci nella storia di Genova.
Secondo l’ipotesi maggiormente accettata dagli studiosi, la vera torre degli Embriaci sarebbe situata nel basamento che oggi funge da passaggio nella vicina Piazza Santa Maria in Passione. Questa teoria, supportata da recenti scoperte e rinvenimenti archeologici, ha sostituito la versione tramandata per secoli.
Questo complesso storico, con la sua torre leggendaria e i segreti sepolti nel passato, continua a incantare i visitatori provenienti da tutto il mondo. Offre infatti un affascinante viaggio nel cuore della storia e dell’architettura genovese.
La sua presenza imponente nel centro storico testimonia l’importanza della città nel corso dei secoli e il suo ruolo centrale nell’evoluzione culturale ed economica dell’Europa.
Cosa fare intorno alla torre degli Embriaci
Per incominciare bene la giornata il paesaggio si presta a una passeggiata lungo il lungomare affacciato sul Mar Ligure che permetterà di godere della brezza marina e dell’atmosfera rilassante mentre ci si avvicina alla Torre degli Embriaci. Una volta arrivati alla torre è inevitabile ammirare l’architettura medievale e i dettagli che la caratterizzano, come le pietre scolpite e le strutture difensive. Il quartiere intorno alla torre è pieno di negozi artigianali, caffè e ristoranti dove fermarsi per uno spuntino o per gustare la cucina locale.
Un’altra bellissima opzione è quella di visitare il Museo di Storia Naturale di Genova, che si trova nelle vicinanze. Il museo ospita una vasta collezione di reperti naturalistici e scientifici che possono offrire una prospettiva interessante sulla storia della regione.
Nel pomeriggio, ci si può rilassare in uno dei parchi o giardini pubblici nelle vicinanze, come il Parco di Villa Croce, per godere di un momento di tranquillità e magari leggere un libro o fare una passeggiata.
Se la curiosità è tanta e si vuole scoprire di più sulla storia di Genova e dei suoi antichi abitanti, si può prendere parte a visite guidate organizzate o partecipare a escursioni tematiche che esplorano ulteriormente la storia e la cultura della città.
Infine, la sera, trovare un ristorante panoramico o un locale con vista sulla costa per cenare e ammirare il tramonto sul mare, creando così un’atmosfera romantica e indimenticabile.
In sintesi, trascorrere del tempo intorno alla Torre degli Embriaci a Genova offre un’opportunità unica di immergersi nella storia medievale e nell’atmosfera affascinante della città, mentre ci si gode a bellezza del Mar Ligure e si scoprono le sue attrazioni circostanti.
E tu? Visiteresti la Torre degli Embriaci? Faccelo sapere nei commenti!
Articolo di Michelle Russo


