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Torre Avogadro, una piccola tappa culturale

 

Torre Avogadro

Restiamo nella Provincia di Brescia ma ci spostiamo di qualche chilometro per consigliarvi un interessante sito da visitare, la Torre Avogadro. Costruita nel comune di Lumezzane, la torre non ha origini recentissime ma negli anni ottanta è stata soggetto di un interessante restauro che l’ha resa ancora di più il fiore all’occhiello della cittadina. 

Un po’ di storia…

La costruzione della torre risale addirittura al tredicesimo secolo. Le sue lontanissime origini sono infatti dimostrate dall’aspetto che ancora oggi, dopo il restauro, ci troviamo ad osservare. Stagna e austera, non può sicuramente risalire ad epoche successive. Si tratta di un lascito fatto alla famiglia Avogadro nella prima metà del 1400. Uno dei rami principali della famiglia ormai è sparito ma si tratta di uno dei cognomi più importanti della provincia. Almeno si trattava, tra le fila di parenti si contano l’ultima contessa di Lumezzane, gran benefattrice, e l’ultimo abate della basilica di Sant’Eufemia. 

Ci sono vari dubbi su come si presentasse inizialmente Torre Avogadro per i suoi inquilini. Si sono trovati scritti e testimonianze, che parlano di parti e di stanze della torre che ad oggi sembrerebbero andati perduti. Diciamo sembrerebbero, perché di alcuni non c’è neppure traccia, tanto che risultano strane le letture di questi documenti. 

Una cosa certa è che inizialmente la torre fosse dotata di un ponte levatoio. Una cosa normale per l’epoca ma un peccato il fatto che non sia giunto fino a noi per essere ammirato. Altre lettere poi parlano di stanze annesse ai tre piani di cui tutt’ora possiamo godere, stanze adibite alla famiglia Avogadro ma di cui veramente non si riesce a capire l’ubicazione. Possibile che le tracce degli altri ambienti siano veramente sparite? E che nemmeno quelle delle stalle o delle zone dei servitori non si siano più trovate? 

Forse parlare di questo secoli dopo la costruzione della torre è superfluo. Soprattutto essendo consapevoli che nonostante tutto, ciò che è giunto a noi e che è stato reso fruibile grazie al comune di Lumezzane non ha nulla da invidiare a ciò che ormai esiste solo nelle fantasie dei più fantasiosi. 

Perché visitare Torre Avogadro

Da quando la torre è stata risistemata, resa visitabile e utilizzabile, si può dire che Lumezzane abbia fatto un colpaccio. Se sei amate dell’arte e della cultura infatti a Torre Avogadro potrai trovare pane per i tuoi denti in qualsiasi periodo tu decida di recartici. 

Ci sono numerose esposizioni d’arte e mostre, che da anni appassionano gli abitanti del luogo e i passanti. Una delle iniziative più caratteristiche poi è conosciuta come quella della ‘Torre delle Favole. Una volta all’anno nella torre viene fatto rivivere un classico di fantasia, in grado di interessare grandi e piccini guidandoli attraverso l’immaginazione. Anche per questo motivo Torre Avogadro offre la possibilità di venire utilizzata per spettacoli teatrali e piccole messe in scena. Le prenotazioni non sono solo per singoli ma anche per scuole o gruppi di persone. 

La torre è inoltre sede della Galleria Civica. Ecco perché come già accennato non mancano le mostre e le rassegne, siano esse dedicate al cinema, all’arte o al territorio. Sempre degno di nota, in quanto Lumezzane permette di raggiungere facilmente alcuni dei posti più belli della Lombardia. Poco distante da Brescia e da tutto quello che offre direttamente il capoluogo di provincia, si trova poi a metà fra il Lago d’Iseo e il Lago di Garda. Entrambi luoghi a dir poco suggestivi e decisamente turistici, potresti approfittare di spostarti per un viaggio alla scoperta della Lombardia e fare in modo di passare da qui. 

Siamo sicuri di consigliarti una tappa piacevole e interessante. D’altronde vista l’ampia offerta di proposte non potrebbe essere altrimenti! Facci sapere nei commenti cosa ne pensi!

Articolo di Lucia Ferrari

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