Tobike: Il servizio bike sharing di Torino - Oj Eventi

Tobike: Il servizio bike sharing di Torino

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Tobike: Il servizio bike sharing di Torino

 

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Da ormai oltre 10 anni Tobike offre il suo servizio di bike sharing a Torino, un modo innovativo di muoversi in città: comodo, ecologico, conveniente e divertente.

Le biciclette gialle che contraddistinguono Tobike sono sparse per tutta la città e possono essere utilizzate da chiunque sia abbonato al servizio. Dall’universitario ai pendolari che arrivano in stazione, dai turisti agli abitanti di Torino, sono in molti ad utilizzare il bike sharing. 

Questo servizio è stato uno dei primi in Italia ad incarnare il nuovo spirito della mobilità urbana. Bike Sharing e monopattini elettrici hanno inciso parecchio su questo nuovo trend alternativo al traffico su strada. In questo contesto non manca Torino che anche grazie a Tobike si prepara ad un futuro con meno traffico e più piste ciclabili. Ma la strada è ancora lunga e non mancano le problematiche.  

 

Come funziona il servizio di Tobike

To bike è il servizio di bike sharing di Torino. Con questo termine, in italiano “condivisione della bicicletta”, si indica la possibilità di noleggiare per brevi periodi i mezzi messi a disposizione dall’azienda che se ne occupa.

Le biciclette di Tobike sono facilmente riconoscibili per via del loro colore giallo e si possono trovare in circa 150 pensiline sparse per la città.

Per sbloccarle e poterle utilizzare è necessario utilizzare la tessera elettronica o l’App dedicata ed abbonarsi al servizio.

 

Come funziona l’abbonamento Tobike 

Per abbonarsi al servizio Tobike esistono tre differenti modi:

  • Iscriversi al sito, inserire i propri dati, attendere l’arrivo della tessera via posta
  • Presso i punti vendita autorizzati
  • Scaricando Bicincittà, l’App di Tobike che sostituisce la tessera elettronica

Esistono diverse tipologie di abbonamento, a seconda della necessità e dell’utilizzo che se ne intende farne.

I costi variano dall’abbonamento giornaliero a quello annuale. L’abbonamento copre l’iscrizione al servizio, per l’utilizzo bisognerà ricaricare la tessera elettronica o effettuare un deposito tramite l’App.

Alla scadenza dell’abbonamento, se non viene rinnovato, non è previsto un rimborso del credito residuo.

 

Costi e Utilizzo di Tobike, Bike sharing a Torino

Una volta effettuato l’abbonamento a Tobike ed effettuato il primo deposito, si potrà iniziare a noleggiare. 

Per trovare la bici gialla più vicina è sufficiente cercare sul sito o sull’App quali sono le pensiline più vicine nella mappa geolocalizzata. 

Una volta arrivati in prossimità della rastrelliera dove sono agganciate le biciclette basterà fotografare il QR code con l’App o passare la tessera elettronica per iniziare il noleggio.

Da questo momento partirà il tachimetro, che aumenterà la tariffa ad ogni mezz’ora, fino ad un massimo di 4 ore al giorno, anche non consecutive.

I primi 30 minuti di noleggio sono gratuiti, dopo i quali scatta una tariffa di 0,80€ per gli abbonamenti annuali (1€ per gli altri abbonamenti) per la seconda mezz’ora. La terza mezz’ora costerà 1,50€ (2€ per gli abbonamenti non annuali), e dalla terza in poi si passerà a 2€ (3€ per gli abbonamenti non annuali).

Per terminare il noleggio bisogna recarsi sempre ad una rastrelliera e riagganciare la bicicletta ad una colonnina. Attendere il segnale acustico e luminoso che conferma il termine del noleggio dopo aver passato nuovamente la tessera elettronica o aver confermato tramite l’App.

 

Tobike e il problema del vandalismo

Tra i motivi che hanno rallentato la crescita di Tobike e del bike sharing c’è sicuramente il vandalismo e il cattivo utilizzo da parte degli utenti.

In 10 anni di permanenza nella città di Torino in diverse occasione le biciclette o le colonnine hanno subito danni o furti, mettendo anche in seria difficoltà l’azienda.

Maria Lapietra, che a Torino ricopre il ruolo di Assessore ai Trasposti, ha di recente fatto presente come questi gesti siano da arginare per permettere la ripresa dell’azienda.

All’inizio del 2021, infatti, Tobike ha iniziato i lavori di riparazione e riallestimento del servizio, con la riapertura di 147 stazioni e l’arrivo di 1300 nuove biciclette. 

Non proprio il miglior modo di festeggiare la prima decade di attività, ma il bilancio attribuito alla noncuranza degli utenti, oltre che ai danneggiamenti dolosi, è stato severo.

Si parla di una colonnina non funzionante su quattro e un numero difficilmente calcolabile di biciclette rubate, danneggiate, disperse nel Po o nella Dora. 

A seguito di queste vicende e altre sfortune che hanno colpito Tobike, l’azienda attualmente sta vivendo una situazione di crisi. Qualcuno parla di un tramonto di Tobike, ma il Comune di Torino e l’azienda sembrano speranzose nel proseguimento di questa collaborazione decennale.

 

Visitare Torino con il bike sharing

Il servizio di bike sharing di tobike permette l’utilizzo solo all’interno del Comune di Torino. Il centro di Torino è caratterizzato da traffico, pavimentazioni scivolose e binari dei tram e altri elementi a cui è importante prestare molta attenzione quando si è in sella. 

Per avere una maggior tutela sugli incidenti Tobike mette a disposizione un’assicurazione dal costo di 5€, attivabile tramite gli stessi canali utilizzati per gli abbonamenti. È un servizio aggiuntivo consigliabile, soprattutto a chi intende utilizzare il servizio con più frequenza. 

La città di Torino è molto attenta ai bisogni dei ciclisti. Ad oggi il capoluogo piemontese è percorso da 190 Km di piste ciclabili, che attraversano la città come una ragnatela. Le strade dedicate alle due ruote seguono i principali corsi cittadini e si articolano nei grandi parchi torinesi, ma servono nuovi interventi.

Il ministero delle infrastrutture ha stanziato nuovi fondi per migliorare la situazione della viabilità eco friendly di Torino.

Le problematiche da risolvere riguardano la riparazione dei tracciati, dove i tombini necessitano di allineamenti e occorre una ridefinizione degli attraversamenti pedonali.

Il comune di Torino, da sempre impegnato in enormi sforzi per avere un ruolo d’onore tra le città green d’Europa, ha confermato i lavori, che dovrebbero terminare nel 2022. 

L’intervento sul tessuto ciclabile non si limiterà a mettere in sicurezza i tracciati, punto fondamentale su cui il comune non ha intenzione di lesinare, ma anche ad ampliare.

Si punta a raggiungere i 300 km percorribili, con nuove congiunzioni tra i tratti già esistenti.

Per quanto riguarda l’esperienza di girare Torino in bicicletta è presto detto. A detta degli appassionati è il modo migliore per girare la città, con la lentezza necessaria che permette di non perdersi neanche un particolare delle bellezze che la caratterizzano.

 

Com’è stata la tua esperienza con Tobike? Raccontacela su OJ eventi, dove potrai trovare tutte le notizie su Torino che stai cercando.

Articolo a cura di Renato M.G. Sarlo

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