
Conosciuto anche come ‘Capitolium’, il Tempio Capitolino fa parte dei reperti archeologici più importanti di Brescia.
Risale al periodo romano, è stato realizzato nel 73 d.C. e ad oggi si mantiene un luogo decisamente affascinante. È stato riconosciuto patrimonio UNESCO nel 2011, a conferma dell’importanza storica e artistica di cui è portatore.
Vita del ‘Capitolium’ in breve
Il Tempio Capitolino ha una storia decisamente lunga che lo presenta a noi oggi come una delle rovine più interessanti della zona. Come già detto risale al periodo romano della città, nello specifico alla Brixia romana. Per questo è dedicato a divinità della tradizione dell’impero, la triade capitolina in particolare, composta da Giove, Minerva e Giunone.
In Italia le bellezze storiche non mancano, se si parla di epoca romana poi viene subito alla mente la Città Eterna. Ma è importante ricordarsi che Roma non è l’unica città che offre questo tipo di ricchezze. Brescia è una città che oltre a offrire parecchi spunti nell’ottica dello svago, ha un grandissimo patrimonio storico.
Caratteristico dell’età tardo imperiale offre infatti ancora integre le colonne dai capitelli in stile corinzio, davvero affascinanti quando si passa sotto la loro ombra. Oltre all’imponenza dell’esterno poi, restano visibili altri particolari del Tempio Capitolino. Il pavimento era pensato come una grande scacchiera, oggi si sa che ha ospitato il mercato cittadino durante il periodo dell’imperatore Vespasiano.
Il Tempio Capitolino e ciò che lo circonda
Oltre alle particolarità appena citate poi, il Tempio Capitolino offre e ci ha offerto molto altro. Dal suo ritrovamento non tutto è stato mantenuto al suo posto originario. Un esempio è la meravigliosa statua della Vittoria Alata. Simbolo famoso della città di Brescia infatti non è visibile nel Tempio perché è conservata nel Museo di Santa Giulia. È stata scoperta assieme ad un gruppo di statue bronzee che sono state successivamente spostate per garantirne la conservazione.
La struttura romana si affaccia sulla Piazza del Foro, a sua volta decisamente caratteristica. Sul lato sud poi si trova l’imponente basilica, e poco distante il teatro romano. La zona è ricca di antichità ben conservate e valorizzate dai cittadini. Tutti i siti meritano infatti una visita, offrono una location non inquinata e originale che fa in qualche modo rivivere le atmosfere dell’epoca a cui risalgono.
Aggirarsi a piedi tra le rovine aiuta il pensiero a vagare verso realtà perdute che conservano ancora grande fascino e permette un tuffo nella cultura del nostro Paese. Una volta visitato il Capitolium infatti ci si può spostare in uno dei numerosi musei della zona per approfondire la parte storica. In alternativa puoi dirigerti anche verso altre zone della città e goderti il resto del tempo tornando nel presente con le proposte mondane di Brescia.
Raggiungere il Capitolium

Castello di Brescia
Se conosci già la struttura della metropoli saprai sicuramente quanto semplice sia destreggiarsi tra le sue pittoresche vie. Il Tempio infatti si trova proprio nel centro storico, non esageratamente ampio. È molto facile perciò spostarsi a piedi da un sito archeologico all’altro, fino ad arrivare verso i musei o verso il Castello. Situato in Via dei Musei è raggiungibile a piedi dalla fermata della metropolitana di Vittoria. Arrivare in questo modo al Tempio permette di passare per alcune delle vie e delle piazze più caratteristiche di Brescia.
Andare fino al Tempio Capitolino usufruendo dei mezzi pubblici è l’altro modo che permette di vedere in prima persona le meraviglie di una città tutta da scoprire. Tra bellezze storiche e rovine perfettamente conservate infatti la gita acquisterà un sapore tutto particolare, sicuramente da provare.
Sei un appassionato di storia antica? Oppure ti piace molto Brescia? In ogni caso cosa ne dici del Tempio Capitolino? Faccelo sapere nei commenti!
Articolo di Lucia Ferrari
