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Teatro Regio Torino, l’arte per la dinastia Sabauda

 

 

Il capoluogo piemontese offre numerosi tesori, uno dei principali è il Teatro Regio Torino. Come tanti altri gioielli della città è stato costruito per volere dei monarchi Sabaudi. Oggi accoglie decine di spettacoli ogni anno e tra il suo pubblico si trovano spesso personaggi famosi di tutta Europa!

Le origini del Teatro Regio Torino

Il Teatro Regio Torino risale al 1740 quando il principe Vittorio Amedeo II decise di ordinarne la costruzione. Inizialmente il progetto fu affidato al famoso architetto messinese Filippo Juvarra ma la costruzione inizierà solamente dopo la sua morte.

teatro regio torino
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Fu il re Carlo Emanuele III ad affidare i lavori ad un altro architetto barocco, Benedetto Alfieri. Il Regio Teatro fu completato nel giro di pochissimo tempo: solamente due anni! La sua realizzazione fece parte di un progetto di riqualificazione più ampio, che investiva tutta Piazza Castello. La prima assoluta andò in scena il 26 Dicembre dello stesso anno. Fu rappresentato l’Arsace di Francesco Feo. Il teatro divenne in breve un punto di riferimento per tutta l’arte del nord Italia e d’Europa. La capienza di 2.500 posti in platea e cinque ordini di palchetti, rendeva il Regio uno dei teatri più capienti d’Italia!

Il grande incendio del 1936

L’attività del Teatro Regio Torino continuerà per anni nonostante l’occupazione francese, i numerosi cambi nome e i restauri. Ma le produzioni saranno sempre di altissimo livello, come si evince dall’archivio storico presente sul sito. Tra i vari autori che hanno avuto la possibilità di mettere in scena uno spettacolo al Regio, vale la pena ricordarne qualcuno. Ad esempio dobbiamo citare il grande Giacomo Puccini! Ma non è l’unico nome degno di menzione. Negli anni si sono esibiti Arturo Toscanini, Richard Strauss e anche Gabriele D’Annunzio! Le stagioni del Regio riscuotevano successi in tutta Europa e si registrava sempre il tutto esaurito. Purtroppo però, dopo essere sopravvissuto alla Prima Guerra Mondiale, un incendio lo distrusse nel 1936. Della struttura originale non si è salvato quasi nulla, solo pochi cimeli che oggi sono gelosamente custoditi ed esposti nel nuovo edificio.

Il Teatro Regio Torino oggi

Dopo l’incendio, la ricostruzione richiederà oltre quarant’anni. Il nuovo teatro verrà inaugurato dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone nel 1973 con un’opera di Giuseppe Verdi. Le peripezie del Regio purtroppo sembrano non finire mai, infatti nel 1995 dovette subire numerose opere di restauro e messa a norma. Queste operazioni comportarono una modifica al boccascena ma permisero di migliorare notevolmente l’acustica del teatro. Nel 1997 il teatro sabaudo fu inserito nella lista dei siti patrimonio dell’umanità: oggi il Regio è protetto dall’UNESCO! Quindi se decidi di visitare Torino e le sue bellezze, la Mole, la GAM e il Museo Egizio, non puoi perderti assolutamente questo teatro! Culla dell’opera lirica italiana!

Allora cosa ne pensi? Sei già stato al Regio? Che opera hai visto? Faccelo sapere nei commenti!

Articolo di Amos Granata

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