Teatro Puccini di Firenze, quando la cultura è divertente - Oj Eventi

Teatro Puccini di Firenze, quando la cultura è divertente

Teatro Puccini di Firenze

A Firenze la cultura si respira un po’ ovunque, per esempio al Teatro Puccini. Andare a teatro è uno dei passatempi più salutari e istruttivi che ci sono. Se si ha poi la fortuna di trovarsi a nel capoluogo toscano, per qualche giorno o più, fare un salto al Puccini è sicuramente una grande idea.

Il Teatro Puccini e i cambiamenti nel tempo

Nonostante si tratti di un teatro dalle origini non antichissime, il Teatro Puccini ha una vita particolare. Viene inaugurato nel 1940, ma inizialmente si trattava del Teatro del Dopolavoro dei Monopoli di Stato. Nome lungo e non indifferente, venne utilizzato per svariate attività. Nel periodo del dopoguerra fu addirittura protagonista di incontri di boxe.

Dal 1964 al 1962 poi svolse prevalentemente funzione di cinema. Trasmette numerosi lungometraggi in questo periodo, l’importanza del cinema cresceva e i luoghi culturali si adattavano. È visibile anche dalla disposizione del palco e della sala quanto il Teatro Puccini fosse adatto alla cinematografia. Un’ottima alternativa alla prosa e agli spettacoli più classici.

È solo dal 1991 e dalla stagione teatrale del ‘91/’92 che l’apertura lo vede Teatro a tutti gli effetti. Col nome di Teatro Puccini, Teatro Stabile della Satira e della Contaminazione dei Generi, inizia il suo periodo d’oro. Come annuncia il nome completo dello stabile infatti, la proposta culturale è di un certo tipo e spessore. La satira ben strutturata e rappresentata è uno dei generi più seguiti al giorno d’oggi. Un po’ perché non si ha troppa voglia di assistere spesso a spettacoli seri e impegnativi. E un po’ perché far ridere con argomenti seri e ragionati implica intelligenza e attenzione.

Questo significa che la decisione di adibire il Teatro Puccini prevalentemente al genere satirico non è un capriccio. Bensì una scelta consapevole di proporre una certa levatura culturale. Nonché dalla possibilità di avere un forte impatto sugli spettatori!

A conferma di ciò, i nomi di alcuni dei grandi che si sono esibiti qui fanno da garanzia per quanto si è appena affermato. Dal premio Nobel Dario Fo al famoso ed amato trio Aldo, Giovanni e Giacomo, da Paolo Rossi ad Alessandro Baricco. E sono solamente alcuni dei tanti. Menzione onorevole al lavoro meraviglioso che l’associazione del Teatro Puccini continua a svolgere per la città di Firenze anche fuori dall’ambiente del palcoscenico. Insomma, un’organizzazione di tutto rispetto!

Uno sguardo veloce al Teatro Puccini

Passando un attimo all’aspetto esteriore, il teatro è un classico esempio di razionalismo italiano. È un movimento architettonico del ‘900 e non troppo conosciuto perché non vuole colpire né con le forme né coi colori. Semplicemente, si basa sull’aspetto del funzionalismo. La pianta del Teatro Puccini è perfetta per rappresentare spettacoli tanto quanto lo è per ospitare proiezioni cinematografiche.

Il teatro termina la facciata della Nuova Manifattura. Inoltre sul davanti offre agli spettatori il caratteristico bassorilievo che rappresenta le Madri Operaie.

Raggiungere il Teatro Puccini è facilissimo!

Si trova in una delle zone fiorentine più bazzicate. Molto vicino alle aree universitarie e al Parco delle Cascine, è veramente semplice arrivarci. Che tu voglia giungere a piedi o con i mezzi pubblici non incontrerai ostacoli. Una volta finito di assistere allo spettacolo che avrai scelto, l’ampia concentrazione di locali ti permetterà di concludere la giornata mangiando bene e bevendo meglio! Non dimenticarti che sei pur sempre a Firenze, e tutta la cultura e la storia che vuoi sono dietro l’angolo.

Organizza la tua serata a teatro e lasciaci un commento con la tua opinione!

Articolo di Lucia Ferrari

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