Target: cos’è e come identificarlo per la tua impresa

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Ogni azienda che voglia spiccare tra le altre deve conoscere il proprio target meglio di se stessa. È essenziale saper definire chi sono i nostri potenziali clienti e ancora più importante è conoscerli a fondo. Il segreto per ottenere buoni risultati è comprendere i bisogni della propria clientela in modo da poter proporre una soluzione efficacie.

Saprai di aver identificato in modo corretto il tuo target quando riuscirai ad anticiparlo! Stabilire a priori chi sono i nostri utenti tipo non è sempre facile, specialmente quando non si hanno a disposizione strumenti digitali adeguati. Ma con i giusti accorgimenti si ottiene comunque un buon risultato.

Cos’è esattamente un target?

Possiamo partire dalla definizione generale. La parola target indica semplicemente un “bersaglio“. Ovviamente in campo marketing intendiamo il bersaglio della nostra comunicazione, che non per forza coincide con il cliente finale, ma di questo ne parleremo più avanti.

Quindi per target intendiamo tutti quegli attori che circondano in qualche modo la nostra azienda: potrebbero essere i consumatori finali di un prodotto, altre aziende fornitrici di materiali, istituzioni o agenzie pubblicitarie. Molto dipende dall’obbiettivo che ci stiamo ponendo: per aumentare le vendite o per aumentare la fama del nostro marchio, ci rivolgeremo a audience differenti.

Target di comunicazione e di vendita

Come ti accennavo sopra, in base agli obbiettivi della tua impresa dovrai prendere a riferimento destinatari differenti. Come prima cosa parti dai tuoi clienti finali, dai loro interessi e bisogni. Cosa vogliono? E perché lo vogliono? Cosa può offrire la tua azienda? Sono solo alcune delle domande che devi porti. È anche importante capire a chi altro si rivolgono e chi reputano autorevole.

Questi ultimi due punti ti servono per definire un altro tipo di target: quello a cui destinerai una comunicazione finalizzata ad aumentare l’autorità del tuo marchio. In questi casi dovrai prendere un target di riferimento più ampio nel caso di una pubblicità tradizionale oppure più stretto come nel caso di comunicazioni con istituzioni o gruppi d’interesse.

Un altro modo per aumentare la fiducia nel tuo brand è creare contenuti che possano interessare a un target generale che, tramite una serie di azioni (funnel marketing), verrà di volta in volta ristretto fino a ridurlo ai soli acquirenti.

Strumenti digitali per segmentare il pubblico

Per identificare il proprio target possiamo utilizzare tantissime tipologie di caratteristiche. Ad esmpio potremmo essere interessati a rivolgerci a una determinata fascia d’età. Oppure potrebbe interessarci comunicare con un target con un preciso livello d’istruzione. Oppure ancora potremmo definire il nostro pubblico in base agli interessi: va al mare o preferisce la montagna? Dorme in hotel o sceglie i campeggi? Escursioni o relax? E così via. Infine un altro sistema per segmentare l’audience è in base al comportamento: quante volte clicca per avere maggiori informazioni? Quante volte acquista online? Apre le newsletter o le cestina?

Per definire il target della tua azienda puoi utilizzare tantissimi strumenti, sia tradizionali che digitali. I secondi offrono la possibilità di una maggiore definizione. Se la tua azienda ha un sito web potresti analizzare il comportamento dei tuoi visitatori tramite piattaforme come Google Analytics. Oppure se hai una pagina social puoi controllare gli insights: si tratta di strumenti di controllo e analisi messi a disposizione da tutti i principali social network.

Come vedi le possibilità sono davvero tante, se hai dei dubbi rivolgiti a un professionista per una consulenza. La scelta di quale strumento usare dipende da te, dalla tua impresa e dal target che vuoi definire.

Qual è il tuo target? Come l’hai definito? Ne hai più di uno? Discutiamone nei commenti!

Articolo di Amos Granata

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