

Settimo torinese
Sappiamo che nel 2018 Settimo Torinese si trova tra le finaliste candidate a diventare Capitale della Cultura. Una città che sembra nota solo per il suo Factory Outlet Village, una costruzione che assorbe chilometri di terreno riproducendo un’ambiente a parte rispetto al resto. Questo è edicato interamente all’esperienza di shopping costruzione, giocando sulla qualità, unicità e la presenza continua di offerte imperdibili. Seppur l’Outlet rimane una delle attrattive più cercate su Settimo Torinese, non dimentichiamoci che la città ha un suo fascino storico-culturale di altrettanto rilievo.
La storia di Settimo Torinese
Il nome della città ha una derivazione latina. Deriva da Septimum Taurinensem, che tradotto significa vicino la settima pietra miliare. Questo indica la distanza da Torino. La città è infatti collocata a sette miglia dal centro di Torino. Come testimoniano diversi ritrovamenti, fu un luogo popolato fin dall’antichità grazie alla sua collocazione. La sua vicinanza con il fiume Po rese la città molto contesa nel passato. Settimo divenne così uno dei più importanti centri di comunicazione, su cui già era presente l’antica via romana che collegava Torino a Piacenza. La ricchezza di acque oltre a farla affermare come punto di riferimento per i lavandai, rese possibile la nascita delle prime attività industriali. Settimo Torinese era favorita dalla posizione territoriale, oltre che dai buoni collegamenti ferroviari.
Cosa vedere in città?
Prendi foglio e penna, apri l’app su cui puoi annotare i posti più caratteristici della città!
- La Torre medievale: se sei alla ricerca della storia della città la visita della torre è uno dei pochi esempi che è rimasto intatto dell’antica fortezza di Settimo.
- L’Ecomuseo del Freidano: se invece sei alla ricerca di un contatto con la natura e vuoi sperimentare cosa significa lavorare le materie prime, il museo è il luogo perfetto.
- La Factory 1895 Coffee Designers, se ti dico caffè? E se ti dico mondo Lavazza? Nessun dubbio, vero?
Settimo Torinese medievale
La torre medievale è l’ultimo elemento superstite dell’antico castello signorile, gravemente danneggiato e forse distrutto durante le guerre franco-asburgiche del sedicesimo secolo. Il castello e la torre ancora in piedi furono costruiti sul sito di un precedente fortilizio presumibilmente tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento. Di questo non si conservano tracce, se non nelle fonti d’archivio. Quali edifici comprendesse il castello e quale fosse il suo assetto planimetrico non è attualmente noto.
Nella seconda metà dell’Ottocento, la torre fu trasformata in una sorta di residenza secondaria per iniziativa di una ricca famiglia torinese. Purtroppo la sopraelevazione dello stabile, negli anni Trenta del Novecento, distrusse alcune caditoie della torre. Per iniziativa della Pro Loco e della Consorteria dei Gamberai, tra il 1975 e il 1976, il pittore Giulio Boccaccio decorò le pareti e il soffitto di un intero piano della torre con scene tratte dalla storia di Settimo, letta in chiave popolare. Il restauro della torre e dell’adiacente palazzotto ottocentesco si è concluso nel 2003.
Un progetto di risanamento ambientale
L’Ecomuseo del Freidano è un piano di valorizzazione culturale e ambientale della città di Settimo Torinese, istituito nel 1999 dalla Regione Piemonte e incluso nella Rete dei 25 Ecomusei Piemontesi (REP). Il museo si configura come un “work in progress”, articolato su una serie di temi che si basano sull’intreccio fra le caratteristiche naturali del suo territorio, le vicende storiche e la crescita infrastrutturale e tecnologica sviluppata lungo il fiume Po. Infatti prende il nome proprio da un braccio del fiume Po, rio Freidano, utilizzato in origine per fornire energia per il moto dei mulini.
Gli spazi adibiti fanno parte del fabbricato-ex silo del Mulino Nuovo, un mulino che risale al 1806, poi nel 1850 trasformato in un moderno impianto industriale di tipo “anglo-americano“. Il grande silos da 5000 metri cubi domina il paesaggio. Questo grazie alla sua caratteristica ed imponente architettura, che lo rese il simbolo della trasformazione del mulino in impianto industriale.
Non si tratta di un museo tradizionale, ma di un insieme “vivo“, dove il visitatore viene coinvolto attivamente tramite l’utilizzo di sistemi interattivi. L’Ecomuseo Freidano è una preziosa testimonianza ottocentesca di archeologia industriale, interamente recuperata e situata lungo la cicloturistica VenTo. Durante la bella stagione il visitatore è intrattenuto nel Parco dell’Energia con installazioni interattive e ludiche dedicate alla storia dell’energia degli ultimi due millenni. Il bisogno di dare visibilità allo sviluppo cronologico di un territorio relativamente complesso, ha fatto sì che l’attenzione dall’Ecomuseo del Freidano propriamente detto si integrasse, col tempo, con un più articolato disegno museale denominato “Ecotempo“, intendendo l’intera città come un “museo del tempo e dello spazio“.
Factory 1895 Coffee Designers
L’eccellenza del caffè Lavazza arriva a Settimo Torinese. È stato inaugurato all’interno dello stabilimento Lavazza, Factory 1895 Coffee Designers, un nuovo angolo “esperienziale” dove, in impianti all’avanguardia, viene prodotto un caffè selezionatissimo, imponendosi come il più grande d’Europa nel settore del caffè.
La nuova factory è un ambiente altamente specializzato, fornito delle soluzioni più moderne in campo tecnologico con nuovi sistemi di produzione che consentono risparmi energetici fino al 30%. Lo stabilimento è visitabile dal pubblico sotto la guida di un team di coffelier che, oltre a narrarne la storia, fanno vivere ai visitatori un’esperienza unica nel “mondo del caffè” tra degustazioni di sette diversi tipi di caffè e modalità di produzione.
L’esperienza di 1895 ad ogni modo non si esaurisce nella Factory, ma prosegue anche nella piattaforma digitale dedicata che permette di vivere l’universo del caffè anche online. Un ambiente futuristico che appare come un sogno avanguardistico per i coffeelover legati al marchio torinese. Un nome che già ricorda un racconto di fantascienza e che però è già realtà.
La società Ralph Appelbaum Associates ha disegnato il concept design. Lo studio americano di progettazione, già autore dell’ideazione del Museo Lavazza a Torino ha anche in questo caso sviluppato un viaggio sensoriale-emotivo intorno alla cultura del caffè.
E a te vengono in mente altri luoghi di interesse della città di Settimo Torinese? Faccelo sapere nei commenti!
Articolo di Roberta Grazioso
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