Sesto Fiorentino, un luogo da non perdere!

Sesto Fiorentino

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Sesto Fiorentino è tra le città più importanti della provincia di Firenze e si trova a pochissima distanza dal capoluogo toscano. Tra le tante meraviglie della Toscana è impossibile non annoverare anche questo luogo, che risale agli antichi insediamenti etruschi. Sotto i romani la zona è cresciuta sempre di più in importanza, e rappresenta oggi una delle principali mete turistiche della regione. Andiamo a scoprire insieme questo posto e le sue innumerevoli ricchezze artistiche e culturali.

Sesto Fiorentino, dagli etruschi ai romani

Sesto Fiorentino rappresenta il più antico insediamento umano della piana di Firenze. Dopo i primi insediamenti etruschi la città iniziò a svilupparsi sotto il controllo dei romani. Questi intrapresero nella zona intorno alla Via Cassia diverse opere di bonifica, costruendo anche i primi acquedotti. Nel corso del Medioevo i numerosi traffici commerciali portarono ad un aumento anche della vita sociale del posto. Negli anni ciò ha portato inoltre alla formazione di un vero e proprio borgo arricchito dalla presenza di case-torri.

Le chiese e i monasteri

I monumenti che rendono la città degna di essere visitata sono tantissimi. Uno dei più importanti è senza ombra di dubbio la Pieve di San Martino, che rappresenta un meraviglioso esempio di chiesa romanica. All’interno oltre alle tre navate sono presenti opere di rilievo come la Morte della Vergine di Cenni di Francesco di ser Cenni.

Gli edifici religiosi di spessore presenti in questa città non finiscono però qui. Da segnalare ci sono infatti la Chiesa di Santa Maria a Quinto, la Chiesa di San Romolo a Colonnata e la Pieve di Sant’Andrea a Cercina. Di grande interesse è anche la Chiesa di Santa Maria e San Jacopo a Querceto, che risale al XIII secolo. Questa chiesa presenta al suo interno un altare maggiore realizzato in maiolica traslucida e opera di Ginori di Doccia. Un altro luogo da visitare è il Monastero di San Domenico, impianto rinascimentale situato all’interno di un grande parco.

I siti archeologici

Sesto Fiorentino è ricchissimo non soltanto di edifici religiosi ma anche di siti archeologici soprattutto etruschi. Tra questi il più importante è con molta probabilità quello della Tomba della Montagnola, uno dei monumenti di origine etrusca più importanti della zona. Questo tumulo presenta un diametro di ben 70 metri circa, con una camera sepolcrale a tholos che risulta simile a quelle delle tombe micenee. In più degna di nota è anche la presenza di un dromos esterno scoperto e di uno interno coperto. Se al suo interno non sono stati trovati molti reperti è perché molti di questi sono oggi conservati al Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il monumento suscita ancora oggi un grandissimo interesse.

Altri siti archeologici molto importanti della zona sono la Tomba della Mula e la Necropoli di Palastreto. La Tomba della Mula si trova all’interno di un parco privato e ha un diametro di circa 9 metri. Questo sito era utilizzato in origine dai proprietari della villa come una cantina. La Necropoli di Palastreto è invece formata da una serie di buche in cui venivano calate le urne che contenevano le spoglie dei defunti. La visita oggi è libera, e anche in questo caso i reperti sono stati spostati nel corso degli anni nei musei vicini.

Altro esempio di sito archeologico è quello dei resti di Villa Romana. In origine una villa agricola, oggi è possibile visitarla grazie a periodiche aperture gratuite.

Le ville

Sesto Fiorentino e le sue colline sono ricche anche di numerose ville. Per chiunque decida di visitare questa splendida zona, è obbligatorio andare a vedere questi stupendi edifici dalla vista mozzafiato. Tra queste ville, una delle più importanti è probabilmente Villa Il Casale. Questo edificio risale al trecento e ha subito nel corso della sua storia diversi lavori di ristrutturazione. A impreziosirla, un meraviglioso giardino a terrazze panoramiche in stile italiano con aiuole ottimamente curate e una fontana al centro.

C’è poi Villa La Collina, che risale al quindicesimo secolo. Al suo interno è caratterizzata dalla presenza di una sala d’armi, con stanze con soffitto a cassettoni e con volte a crociera. Anche questa villa dispone come Villa Il Casale di un bel giardino con terrazza panoramica.

Le ville da visitare non finiscono però qui. Un’altra da segnalare è la Villa di Carmignanello, risalente al 600 e situata vicino all’inizio della valletta del torrente Zambra. Si passa poi alla Villa Gerini, che risale al quattordicesimo secolo e che comprende un parco ricco di piante, laghetti e fontane. Un’altra ancora è la Villa Guicciardini Corsi Salviati, con un giardino caratterizzato da una grande varietà stilistica. In sintesi di edifici che meritano di essere ammirati dal vivo ce ne sono un’infinità. Altre degne di essere nominate sono Villa Ginori a Doccia, Villa Belvedere, Villa Calamai Ricceri e Villa Capponi.

I dintorni

Abbiamo già parlato di edifici e monumenti religiosi, di ville e di siti archeologici. Nei dintorni di Sesto Fiorentino sono però presenti altre due zone di grande interesse turistico. A qualche chilometro di distanza tra i Monti della Calvana e Monte Morello si trova Calenzano. Si tratta di una zona che può rappresentare un’ottima meta per tutti gli appassionati di trekking. Un altro posto da non perdersi è poi costituito dai Campi Bisenzio. Questo luogo si distingue per le confezioni, per le manifatture tessili e per la persistenza del metodo tradizionale di lavorazione della paglia con i suoi prodotti derivati. Un esempio ne sono borse o anche cappelli.

La Festa del Grano

Per chi è interessato alle tradizioni locali un appuntamento assolutamente imperdibile è quello della Festa del Grano. L’evento è nato con lo scopo di tramandare le radici agricole e contadine del territorio di Sesto Fiorentino. Ogni anno ha dunque luogo una sorta di rievocazione dei mestieri più antichi del territorio toscano. Quest’ultimo infatti ha ovviamente avuto per gran parte della sua storia una vocazione e un’attitudine prevalentemente agricole.

Un altro appuntamento della città della Toscana che i turisti non possono perdersi è quello della Festa dell’Olio. Questa manifestazione ha luogo a novembre e dura una settimana, per sette giorni all’insegna della gastronomia e della cultura.

 

Siete già stati a Sesto Fiorentino? Ditecelo nei commenti!

 

Articolo di Francesco Basso

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