
Santa Croce a Firenze non è solo la Basilica, ma anche la Piazza omonima che oggi è al centro della vita del capoluogo toscano. La Piazza è stata negli anni protagonista delle varie edizioni del Calcio Storico Fiorentino e, più di recente, sede del Mercatino di Natale tedesco. La chiesa invece è probabilmente opera di Arnoldo di Cambio che vi avrebbe lavorato dal 1294 al 1295. Fu edificata a spese della Repubblica fiorentina, e i lavori per la sua costruzione finirono circa 90 anni dopo la morte di Arnoldo, intorno al 1385. È stata consacrata nel 1443 in occasione della presenza in città di papa Eugenio IV. Sia sulla Piazza che sulla Basilica ci sarebbe tanto da dire. Se ti stai chiedendo cosa renda famose entrambe, continua a leggere l’articolo!
La Basilica di Santa Croce Firenze
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Basilica e tombe
la Basilica di Santa Croce Firenze è stata definita da Foscolo come il Tempio dell’Itale glorie per le numerose tombe di sommi artisti, letterati e scienziati. Tra questi possiamo ricordare Galileo Galilei, Michelangelo Buonarroti, Niccolò Machiavelli, Foscolo.
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Basilica e Dante
purtroppo per i fiorentini, Dante è morto ed è stato sepolto a Ravenna. Questo perché quando dall’esilio di Verona ricevette la possibilità di tornare nella sua città, gli venne chiesto di dichiararsi colpevole. E Dante questo non lo volle fare. E dunque morì in esilio. Nella Basilica possiamo comunque trovare qualcosa che riporti a Dante, ossia il Cenotafio in suo onore di Stefano Ricci. Una curiosità su Alighieri: sapevi che Il 70% delle parole che ancora oggi usiamo sono contenute nella Divina Commedia?
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Basilica sede dei diritti civili
Leonardo Bruni è un altro degli uomini illustri sepolti qui. È stato una figura di spicco dell’Umanesimo fiorentino. Egli parlava di libertà, uguaglianza e giustizia. Quindi la Basilica ospitando le sue spoglie diventa sede anche dei diritti civili. E a sottolineare ciò anche la Statua della Libertà che si trova nella chiesa, realizzata da Pio Fedi che è molto simile a quella di New York.
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Basilica e Crocifisso di Cimabue
opera simbolo dell’Alluvione di Firenze che lo danneggiò gravemente. Il Crocifisso è stato per molti anni conservato nel Cenacolo del complesso della Basilica di Santa Croce Firenze. Poi venne trasferito nella Sacrestia, quindi all’interno della Basilica, collocandolo ad un’altezza che scongiurasse ogni pericolo qualora si ripetesse una catastrofe come quella del 1966. Il Crocifisso fu così restituito alla sua funzione originaria.
La Piazza e il Calcio Storico Fiorentino
Essendo molto grande, Piazza Santa Croce Firenze già dal Rinascimento era il luogo ideale per gare popolari come il Calcio Storico Fiorentino. Questo sport era conosciuto anche con altri due nomi, entrambi dei quali originati da una peculiarità del gioco:
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Calcio in Costume
perché giocato con abiti rappresentativi di un periodo storico;
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Calcio in Livrea
per le sgargianti livree (vesti con colori e stemmi di casate nobiliari).
Una curiosità sul Calcio Storico Fiorentino: è alla base di molte discipline sportive contemporanee. E’ anche l’origine delle regole base dei maggiori sport di squadra odierni: dal Football, al Rugby, al Football Americano.
Piazza Santa Croce Firenze: il mercatino di Natale tedesco
Mercatino di Natale tedesco: questa è una delle mostre caratteristiche di Piazza Santa Croce Firenze. Tra novembre e dicembre, da ormai diversi anni, fa la sua comparsa con tantissimi stand, ognuno ospitato all’interno di una casetta di legno. Se sei indietro con i regali di Natale, questa è un’ottima occasione per comprare qualcosa di originale sia per i grandi che per i piccini. Si possono trovare graziosi oggetti da appendere all’albero di Natale, come palle di vetro e luci fatte artigianalmente, candele colorate, bevande calde e tanto cibo. Ma la lista non finisce qui. Sei curioso? Perché non vai a dare un’occhiata?
Cosa dici, andrai in Piazza Santa Croce Firenze? Entrerai ad ammirare le bellezze della Basilica? Scrivilo nei commenti!
Articolo di Sonia Lavoratti
