San Martino di Castrozza: cosa fare e cosa vedere d’estate e inverno

San Martino d iCastrozza

Ai piedi delle Pale di San Martino, nel cuore del Parco Naturale Paneveggio, sorge il paese di San Martino di Castrozza. A 1.450 metri di altitudine sul livello del mare, è una meta ideale per le vacanze di tutta la famiglia durante tutte le stagioni. All’insegna dello sport e del divertimento.

Non a caso è definito il “salotto delle Dolomiti”.

Scoperto nel XIX secolo da alpinisti inglesi e tedeschi, la bellezza di San Martino di Castrozza ha ispirato artisti come Arthur Schnitzler e Richard Strauss. È patrimonio Unesco dal 2009 insieme alle Dolomiti che lo circondano.

Il panorama straordinario di cui si può godere comprende le cime di Cimon della Pala, Vezzana, Rosetta, Sass Maor, Val di Roda, Madonna e Colbricon.

Per tutti questi motivi, il comprensorio dolomitico di San Martino di Castrozza – Passo Rolle fa parte del Dolomiti Superski. Riunisce dodici comprensori sciistici con 450 impianti di risalita di nuova generazione e 1.200 km di piste battute. È il fiore all’occhiello degli sport in alta quota di tutta Italia essendo la destinazione sciistica più grande del mondo. In estate il Dolomiti Supersummer accoglie i visitatori per infinite opportunità di praticare sport all’aria aperta. Con i suoi 140 impianti di risalita, per godere della magia del panorama più suggestivo del Trentino.

San Martino di Castrozza: cosa fare in estate

 

La stagione estiva offre numerose proposte sportive e ricreative per tutte le età. Comprendono trekking, mountain bike, escursioni, alpinismo, arrampicata e free-climbing sulle pareti rocciose, downhill e canyoning.

Tra le escursioni più suggestive troviamo:

  • L’escursione circolare dal Passo Rolle su Cima Cavallazza. Con i suoi 7,9 km di percorso, da cui godere di una vista suggestiva sulle Dolomiti. Si svolge ad un’altitudine compresa tra 1.873 e 2.283 m. per circa 3 ore di percorrenza. Durante il tragitto potrete rilassarvi presso i punti di ristoro del Rifugio Laghi di Colbricon e della Malga Rolle.
  • L’escursione Pale di San Martino – Ghiacciaio Fradusta con l’omonimo laghetto glaciale. Si svolge su un percorso di 8,7 km ed è abbastanza facile nonostante ci siano, tra andata e ritorno 780 m di salita. La cabinovia Colverde e la funivia Rosetta costituiscono la base di partenza per raggiungere il sentiero che in meno di 2 ore consente di raggiungere il lago glaciale. Anche qui lungo la via incontrerete punti di ristoro raggiungibili attraverso un comodo sentiero, come il Rifugio Rosetta e il Giovanni Pedrotti.
  • L’escursione a Malga Bocche, consente di raggiungere un magnifico terrazzo erboso vicino alla foresta di Paneveggio. Questa malga ha vinto nel 2015 il premio simbolico di “malga più bella” del Trentino. Si trova a circa 2.000 m, e si raggiunge percorrendo un suggestivo sentiero tra i larici da cui poter ammirare alcune trincee della 1° Guerra Mondiale. Con la sua lunghezza di 14,5 km richiede un tempo di percorrenza di circa 5 ore.
  • Il Parco Naturale di Paneveggio è un’area protetta della provincia Autonoma di Trento dal 1967. Si sviluppa su un’area di 190 mq tra le Valli di Fiemme, Fassa e Primiero con un’altitudine compresa tra 1.100 m e 3.200 m.. Il Parco è suddiviso in tre aree che comprendono la foresta di abete rosso, le Pale di San Martino e la catena di porfidi del Lagorai e racchiude una molteplicità di specie arboree e faunistiche, torrenti e pascoli, pareti rocciose e boschi.

Per chi vuole fare sport in estate

Per gli amanti della mountain bike, si può scegliere tra un’infinità di percorsi su strade sterrate e single trake. Si snodano tra boschi e verdi prati fino a raggiungere laghi alpini e malghe. Con le bici da strada si può percorrere una delle grandi salite del Trentino, quella verso Passo Rolle, più volte tappa del Giro d’Italia, oppure affrontare i dislivelli del Passo Cereda o i dolci tornanti del Passo Gobbera.

Per chi ha voglia di esperienze adrenaliniche, non può perdere le discese mozzafiato del San Martino Bike Arena con due tracciati downhill. Ricchi di curve paraboliche e trampolini che vi aspettano per le più virtuose acrobazie.

Per una versione più semplice, vi aspetta un divertente percorso di 4,5 km nel nuovo impianto Colbricon Bike Park.

In bicicletta o a piedi, il nuovo tracciato ciclopedonale che parte da Siror, vi consentirà di attraversare boschi, costeggiare torrenti, fino a raggiungere uno spettacolare ponte a funi in acciaio sospeso a più di 20 metri di quota.

Per gli amanti della e-bike, lungo i percorsi sono installate ben 15 colonnine di ricarica che vi consentiranno di proseguire senza pensieri.

Per una passeggiata in famiglia si può scegliere la comoda pista ciclabile che da Imèr porta a Siror lungo le sponde del torrente.

San Martino di Castrozza: cosa fare in inverno

In inverno a San Martino di Castrozza

In inverno a San Martino di Castrozza

Per gli amanti degli sport invernali, San Martino di Castrozza offre un’ampia gamma di proposte per tutta la famiglia. Tanti corsi tenuti da insegnanti professionisti e mini club sulla neve per i più piccoli.

Le piste da sci illuminate anche di notte, i sentieri da percorrere con le ciaspole, le piste per lo sci di fondo e i 3 snowpark, fanno del comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza – Parco Rolle con i suoi 60 km totali di piste inseriti nel circuito Dolomiti Superski, una meta ideale per gli amanti della montagna.

Anche in inverno si possono effettuare le escursioni in compagnia delle Guide Alpine. Potrai andare ad ammirare il suggestivo Altopiano delle Pale di San Martino, i Piani della Cavallazza a Passo Rolle, la Val Venegia e il trekking del Cristo Pensante che vi permetterà di raggiungere l’omonima statua e una croce in legno. Inoltre sono suggestive le passeggiate all’interno del Parco Naturale nella Foresta dei Violini a Paneveggio alla scoperta delle tracce degli animali tra i boschi.

Per chi invece sogna una vacanza all’insegna del relax, San Martino di Castrozza offre un’ampia gamma di Spa e centri benessere nei tanti hotel che vi aspettano tutto l’anno.

San Martino di Castrozza: cosa fare con i bambini

Oltre alle tante avventure da vivere in mezzo alla natura e alle tante opportunità di sport fruibili in tutte le stagioni anche per gli avventurieri più piccoli, a pochi passi dal centro di San Martino di Castrozza si trova il Parco Avventura Agility Forest. Grandi e piccoli potranno divertirsi e vivere emozioni uniche nella splendida cornice delle Pale di San Martino.

Con ben 55 varianti di percorsi sospesi tra gli abeti alti più di 30 metri e suddivise per grado di difficoltà. Ognuno potrà mettersi alla prova e affrontare le sfide in sicurezza, grazie ai materiali e alle attrezzature certificare e collaudate quotidianamente che il parco metterà a vostra disposizione.

Cosa vedere nei dintorni di San Martino di Castrozza

San_Martino_di_Castrozza

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Per chi desidera avventurarsi alla scoperta dei tanti paesini limitrofi, la zona offre un’ampia gamma di possibilità.

Fiera di Primiero è uno dei paesi più piccoli d’Italia e la sua storia risale al 1400, quando faceva parte dell’Impero Austriaco. Grazie alla presenza di miniere di rame, argento e ferro, conobbe uno straordinario sviluppo economico fin dai primordi. Di notevole interesse storico e culturale sono le chiese della Madonna dell’Assunta, di San Martino e della Madonna dell’Aiuto oltre al Palazzo delle Miniere. In paese puoi trovare il maso perfetto per alloggiare durante la tua permanenza.

Sulla parte settentrionale della Valle di Primiero sorge il paese di Siror. Un centro pittoresco con una grande fontana di pietra e gli antichi affreschi che decorano le facciate delle case, che ogni anno ospita nel centro storico un famoso mercatino natalizio. Di grande interesse è la Chiesa di Sant’Andrea.

Il più antico paese della Valle di Primiero è Tonadico. Sorge ai piedi delle rovine di Castel Pietra ed è caratterizzato dagli affreschi che impreziosiscono le facciate dei palazzi e risalgono ad epoche differenti.

Il borgo più popoloso della valle è il paese di Transacqua con i suoi 2.100 abitanti. È molto rinomato agli appassionati di arte grazie alla Chiesa di San Marco e al rinascimentale Palazzo Someda, centro della scena culturale locale e internazionale. Circondato da giardini e grandi spazi verdi curati, il paese ha vinto il titolo internazionale di “Comune Fiorito”.

Tra i borghi più belli d’Italia vi è il comune di Mezzano. Grazie alle iscrizioni e agli affreschi che caratterizzano le facciate dei suoi edifici e per i suoi quattrocento giardini è famoso in tutto il mondo.

Eventi a San Martino di Castrozza e dintorni

A fine luglio inizio agosto a Imér si svolge la Knodelfest, la festa del canederlo che offre la possibilità di gustare i canederli di tutti i tipi, di partecipare a stage per imparare a farli, ma anche intrattenimenti per tutta la famiglia, come la fattoria degli animali e la carrozza trainata da cavalli, il tutto sulle note musicali tirolesi. Da non perdere la sfida dei boccali di birra!

Il Palio della Sloiza si svolge a fine agosto a Transacqua ed è una sfida tra gli otto paesi della Valle di Primerio che rievoca le attività agricole del passato e in cui le squadre mettono alla prova forza e abilità tra le vie del paese fino ad arrivare alla centrale Piazza San Marco.

All’inizio di settembre, sull’Altopiano delle Pale di San Martino si tiene il Trekking dei Suoni delle Dolomiti, un festival suggestivo in cui godere di musica e parole dinanzi al meraviglioso panorama dolomitico.

A fine settembre vi aspetta l’immancabile Festa della Birra a Transacqua, in cui gustare birra a volontà accompagnata da tante prelibatezze gastronomiche e musica.

Con una meravigliosa vista sulle Pale di San Martino, un tempo zona di confine tra l’Impero austro-ungarico e il Regno d’Italia, Imèr ospita ogni anno a settembre la Festa del canederlo, piatto tipico trentino. Tra gli edifici storici potrete ammirare l’antica Chiesetta di san Silvestro che ogni anno è meta di pellegrinaggio nei giorni del 31 dicembre e del 1° gennaio.

San Martino di Castrozza: cosa mangiare

Oltre ai tanti prodotti tipici della gastronomia regionale, un caratteristico prodotto della zona è la Toséla di Primiero, un formaggio prodotto con il latte appena munto e la messa direttamente in forma della cagliata fresca. Viene gustato a fette alte circa un centimetro, rosolate in padella con il burro fuso e servito caldo oppure abbinato alla polenta insieme ai funghi.

Da non perdere è il Botìro di Primiero di Malga, un burro ricavato dalla panna cruda da latte prodotto durante l’alpeggio estivo. Per la sua fragranza particolare che profuma delle erbe montane, il Botìro si può consumare fresco con pane e marmellata, miele o zucchero, oppure per insaporire le carni e la trota affumicata. È un prodotto eccezionale protagonista di tante ricette e proposte gastronomiche locali.

Inoltre non potrete dimenticare di degustare i famosi canederli, grossi gnocchi composti da pane raffermo, latte e uova con l’aggiunta di ingredienti variabili a seconda del gusto, come lo speck, la pancetta, gli spinaci o i formaggi. Vengono accompagnati al goulash (spezzatino ungherese), a crauti, verza cruda e cicoria selvatica. Piatto tipico del Trentino, il suo nome deriva dal tedesco “knodel” che significa gnocco, e la sua origine risale a tempi remoti, tanto che la sua prima rappresentazione di trova in un affresco nella Cappella di Castel d’Appiano a Missiano in Provincia di Bolzano e risalente al 1180.

Ancora prelibatezze!

Altrettanto famosi sono gli strangolapreti, piatto della cucina povera, costituito da gnocchi di pane raffermo e spinaci, insaporiti con uova, latte e sale, conditi con burro fuso e grana.

Da gustare anche gli gnocchi di patate conditi con la “poina fumada”, una ricotta vaccina leggermente affumicata.

Oltre a tutto questo, la zuppa d’orzo è un altro dei piatti tipici in cui vengono abbinati all’orzo verdure e fagioli e cotta per lungo tempo a fuoco basso, così da garantire gli aromi e i profumi naturali di questa vera e propria prelibatezza per il palato.

Concludendo con il dolce, naturalmente non possono mancare i dolci tra i quali lo strudel di mele tiepido, la crostata di ricotta, la torta con miele e noci e la speziata Lienzetorte, un tipico dolce austriaco formato da una base di frolla alla nocciola, farcito con confettura e decorato con mandorle.

Come raggiungere San Martino di Castrozza

In treno. Le stazioni più vicine sono quelle di Feltre, Trento e Ora. Di lì si prosegue in bus fino a San Martino di Castrozza. Per gli orari e i collegamenti, puoi consultare il sito di Trenitalia e quello di Trentino Trasporti.

In auto. Per chi arriva dall’autostrada A22 Brennero-Modena, si esce a Trento sud e si prosegue in direzione di San Martino di Castrozza che dista circa 110 km. Per chi arriva dall’Autostrada A13 Bologna-Padova, si esce a Padova Ovest e si prosegue in direzione di San Martino di Castrozza che dista circa 130 km.

Conoscevi San martino di Castrozza? Hai mai visitato questo settore delle Dolomiti? Che ne dici di immergerti in una vacanza a contatto con la natura?

Articolo di Serena Di Nicolantonio

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