
Il Salone del Mobile si configura, da sempre, come uno degli eventi più pregnanti per la città di Milano. Ricco di quella carica identitaria che, insieme ad altri momenti esclusivi, come la celebre Fashion Week, è riuscito a trasformare la città lombarda. Oggi Milano è il più sensibile punto di riferimento per l’innovazione mondiale nei settori del fashion e del design, oltre che, uno dei più vivi e indiscussi cuori pulsanti dell’intera economia Europea.
Ogni anno, infatti, gli appuntamenti in calendario del Salone, rappresentano occasioni di incontro, scambio e dialogo imperdibili e sempre all’altezza di soddisfare un’audience numerosa, tra le più esclusive e sofisticate. In media, nel corso di ogni annualità, il Salone del Mobile vanta, infatti, cifre come 370.000 visitatori, provenienti da oltre 188 Paesi in tutto il mondo. Questi i numeri, per dare solo l’idea dell’enorme portata di un evento simile. Le aspettative sono, quindi, sempre state alte e Milano ha puntualmente dimostrato di possedere un curriculum fin troppo eccellente per rischiare di deluderle.
Quando il design diventa tendenza
In sessant’anni, il Salone del Mobile ha finemente cesellato la storia del design su scala mondiale. Riuscendo a contaminare il pensiero di ieri, con quello di oggi, arrivando a parlare di futuro del design. Caratterizzato da uno stile che profuma di astrazione, di immaterialità ma, al contempo, profondamente solido e realmente concreto.
Ad ogni edizione, come di consueto, sono, infatti, miriadi gli stili e gli impulsi creativi che prendono ad intrecciarsi e dialogare tra loro. Risultato di quella meravigliosa esplosione di idee e sperimentazioni. Derivante dal connubio di sinergie artistiche uniche, in grado di dare voce ai più eccellenti professionisti del settore.
L’ormai consolidata impalcatura di appuntamenti, che da anni colora il calendario della Fiera, si dipana nei meandri seducenti di un’offerta sempre ricca ed esclusiva, seppur fedelmente catalogata nei famosi contenitori stilistici, tipici dell’evento: Classico, Design e Xlux.
Classico, Design e Xlux
Il primo appare profondamente immerso nella storia della tradizione. È dedicato a proporre stimoli afferenti ad un’idea di design caratterizzata da una bellezza immortale e senza tempo. Il Classico è sempre stato un “evergreen”, qualcosa di perennemente irrinunciabile, legato al concetto più puro e ancestrale del “fare artigianato”. Il contenitore Design vede, invece, una serrata calibratura tra i parametri della praticità, con quelli propri della rivoluzione stilistica, all’insegna dei più sorprendenti ribaltamenti di gusto e tendenza. Che dire, invece, di Xlux, il regno del lusso a 360 gradi: in questo ambiente ideale, lo sfarzo funge da robusto collante tra gli stilemi della tradizione artigiana e quelli della meraviglia stilistica.
Ma non finisce chiaramente qui! Stiamo parlando della “Design Week” più importante d’Europa e di uno dei momenti tra i più ricercati a livello globale. Sono, infatti, sempre decine gli eventi satellite che si susseguono, incalzanti, nell’area circordariale di Rho-FieraMilano, tradizionale centro nevralgico, nonchè quartier generale del Salone.
Un programma esclusivo all’insegna del bello
Ad accompagnare il Salone del Mobile, non manca mai una variegata sfilza di occasioni e incontri allettanti. Vediamone alcuni:
- Salone Satellite: spazio dedicato ai progettisti del domani, questo salone vuole promuovere angoli privilegiati e sviluppare finestre di diaologo tra i giovani under 35 e le più grosse aziende di design presenti sul mercato internazionale, con un occhio sempre attento verso esposizioni di progettualità legate agli istituti di formazione universitaria e affini, specializzati in architettura d’interni e programmi di estetica della composizione. A questo proposito, dal 2010 è stato promosso il concorso SaloneSatellite Award, evento che permette ai giovani di esporre le proprie idee di design, che saranno poi oggetto di osservazione e feedback da parte degli esperti del settore presenti in fiera.
- EuroCucina: momento espositivo internazionale a cadenza biennale e attivo dal 1974, EuroCucina è andato a rimodellare l’idea stessa di cucina che, da spazio adibito alla semplice preparazione dei cibi, diventa area strategica fondamentale, incitata dai paradigmi relazione e socialità.
- S. Project: regno indiscusso dell’architettura d’interni, S. Project nasce per riunire le proposte legate alle nuove esigenze di mercato. Dai prodotti di design ai decori d’interno, l’elemento caratteristico di questo settore è sicuramente definito dalla poliedricità: si tratta, infatti, di una realtà che tocca progettualità pronte ad attraversare elementi che vanno dal classico arredo d’interni all’outdoor, dai tessuti ai piani di illuminazione, per finire con i rivestimenti e i prodotti per il wellness.
- Salone Internazionale del Complemento d’Arredo: degno coronamento del Salone del Mobile. Questo specifico salone vede la luce grazie all’estro creativo di 200 espositori, in grado di originare proposte di arredo uniche, capaci di intrecciare tendenza e tradizione, ridisegnando gli spazi. Parliamo di oggettistica e altri elementi similli che, pur fungendo, appunto, da arricchimento degli interni, sembrano avere una vita e un’identità proprie. Dalle idee più bizzare alle proposte più castigate, il Salone del Complemento d’Arredo rappresenta un angolo unico e inimitabile nel suo genere.
E non finisce qua..
- Workplace 3.0: un luogo eccezionale, pensato e creato in pianta stabile a partire dal 2015. Workplace rappresenta una sorta di cabina di regia, ideata per dar voce ad una ritessitura degli ambienti di lavoro. Le parole d’ordine, come sempre, sono design e tecnologia, unite in un sodalizio perfetto. Workplace è nato per fronteggiare i veloci e profondi cambiamenti che stanno investendo radicalmente il mosaico lavoro. Una zona che deve ricalibrabrsi in maniera del tutto urgente e autonoma, al fine di accomodare la nascita di quella stretta relazione, che vede il potenziale umano tuffarsi e accogliere a braccia aperte i meandri dell’innovazione tecnologica. Sono 53 le aziende che hanno popolato questo contenitore. Offrendo, spesso, proposte ibride, legate a contesti di lavoro posti all’interno di zone dedicate ad attività quotidiane altre.
- Salone Internazionale del Bagno: area nata nel 2003, diventa rassegna completamente autonoma nel 2006. Questo salone nasce dal desiderio, coadiuvato alla necessità di ripensare gli ambienti legati alla semplice igiene personale, come realtà più ampie e maggiormente legate ai concetti di relax e wellness. Da questo punto di vista, negli anni, il Salone Del Bagno è stato in grado di promuovere offerte in grado di riconcepire il segmento bagno privato, quale degno sinonimo di SPA casalinga, dedicata al Benessere della persona a 360 gradi.
- Euroluce: evento internazionale indiscusso nel mondo della luce, il salone dell’illuminazione offre una vastissima gamma di soluzioni per illuminare un’infinità di spazi, che vanno dagli interni, agli esterni, alle aree artistiche a quelle industriali e molto altro ancora. Parole d’ordine sono eco-sostenibilità e risparmio energetico.
Sono, inoltre, sempre tantissimi i designers e gli esperti che ogni anno prendono a sfilare nello speakers’ corner. Una zona in cui è possibile toccare con mano le storie e i vari processi di gestazione, che hanno condotto alle idee di design più innovative e brillanti. llustrate direttamente dai protagonisti delle tendenze in questione.
Mini guida pratica per orientarsi
Ricapitolando, si tratta di un evento unico, aperto sia agli operatori del settore che al pubblico. I biglietti per accedere alla Fiera Internazionale del Salone, possono essere acquistati direttamente online, previa registrazione sul sito ufficiale della Fiera.
Si può accedere al Salone, dagli ingressi aperti di Rho Fiera, all’altezza delle Porte Est, Sud e Ovest.
Come raggiungere il Salone del Mobile? Semplicissimo! L’evento è facilmente raggiungibile con la Metro Linea Rossa, fermata Rho – FieraMilano. Per chi proviene da fuori città, sia Italo treno che le Frecce Trenitalia prevedono generalmente una fermata a Rho-Fiera, soprattutto in concominanza di grandi eventi.
Per quanto riguarda la metro, da notare che per raggiungere Rho-FieraMilano, non sarà possibile avvalersi del classico biglietto urbano, ma solo di uno dei biglietti a tariffa extra-urbana, indicati sotto:
- Ordinario Rho-Fiera 2,00 euro. Valido per un viaggio da Milano alla stazione Rho-FieraMilano
e viceversa. Metropolitana Linea 1.
- Andata/ritorno 4,00 euro. Valido per due viaggi da Milano alla stazione Rho-FieraMilano
e viceversa. Metropolitana Linea 1.
- Giornaliero Fiera 7,00 euro.
- Biglietto tre giorni Fiera 12,00 euro.
Per i più spensierati e curiosi, la Fiera del Salone del Mobile, può, inoltre, rappresentare un’ottima occasione per visitare la città di Milano, ritagliarsi un momento tutto per sè e godere delle molteplici bellezze e possibilità che il famoso centro lombardo è in grado di offrire.
E tu cosa ne pensi di questo evento sempre tanto atteso? Stai già programmando una visita?
Articolo di Sebina Montagno
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