
Di sagre in provincia di Treviso ve ne sono tante e alcune sono davvero singolari. Come designa la parola stessa, una sagra è legata al sacro, in altre parole a un santo della Chiesa cattolica, protettore della città ove è celebrata. Allo stesso tempo una sagra è un’ottima vetrina per il borgo nella quale espone ciò che produce.
In Veneto vi sono sagre che lungo le proprie edizioni sono divenute motivo di orgoglio per i paesi, nonché una tappa primaria per molti turisti. In un certo senso una sagra è il documento di riconoscimento di una città e, per questo, probabilmente il miglior strumento per trasmettere la conoscenza riguardo a un territorio. Ne consegue un comodo apprendimento considerando che una sagra incarna concetti come spensieratezza e semplicità, e per certi versi finanche l’aggettivo kawaii.
Gennaio e febbraio, il rosso fiore d’inverno
Nel primo mese dell’anno iniziano subito le sagre in provincia di Treviso. Obbligatorio fare un salto alla Festa del radicchio rosso di Dosson, nel comune di Casier, vi trasformerà senza dubbio in cuorcontenti. La prima edizione risale al 1987, e coinvolge un gran numero di produttori locali e le osterie dei dintorni. Com’è ovvio questa mostra-mercato, con tanti stand e cooking show, ruota attorno alla squisita cicoria della zona. Fregiano l’evento intrattenimenti musicali e danze. Con ogni probabilità è una delle sagre più sentite in provincia, capace di attirare migliaia di visitatori ogni anno. Non a caso il prezioso radicchio rosso del territorio è soprannominato aragosta di terra, se non fiore d’inverno. In dicembre a Castelfranco Veneto vi è una sagra che festeggia un’altra varietà del prelibato prodotto ortofrutticolo. Anche Treviso celebra il radicchio in dicembre, ed è inoltre allestita la sagra Cocoradicchio. Un’altra fiera dedicata al radicchio è realizzata in gennaio a Zero Branco. Un’altra ancora cade nel mese di marzo, lungo le piazze di Roncade. Si tratta della sagra Mercato Radicchio verdon di Roncade e Rosso in Strada, che celebra una varietà di radicchio dalla forma a rosellina.
Numerose insomma le sagre in provincia di Treviso dove si può trovare il radicchio, che sia protagonista o meno. Ogni angolo coltiva un forte interesse per questo ortaggio, consacrato grazie agli sforzi dell’agronomo Giuseppe Benzi all’inizio del XX secolo. Tale passione ha spinto la Marca Trevigiana a creare l’amaro al radicchio rosso di Treviso, un distillato veramente delizioso.
Febbraio è invece il mese di Revine Lago con la sua Sagra di San Biasi, in cui si assaggiano i buoni prodotti della terra e si beve buon vino, e nella quale è possibile assistere anche a una gara di mus, cioè di asinelli.
Sagre in provincia di Treviso: marzo e aprile, color asparago e paglierino
Va detto che la mostra del radicchio di Verdon a Roncade si svolge all’interno della Sagra Primavera in festa, dove si gustano i vini rossi del Piave, ed è possibile passeggiare fra i mercatini che espongono oggetti d’antiquariato e golosità provenienti da tutto il Veneto. Tuttavia la kermesse più importante in questi mesi è rappresentata dalla sagra che celebra il Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene DOCG. Si svolge a Valdobbiadene da circa 26 anni, e si compone di circa 20 mostre.
Trascinante in marzo è l’Antica Fiera di Godega a Godega di Sant’Urbano. Di origini antichissime, la sagra è ripartita in tante esposizioni e svariati eventi. Nello stesso mese a Vidor prende vita la Sagra di San Giuseppe, con tante bancarelle e un luna park.
In aprile è officiata la Festa di San Marco a Chiarano. Brillerete di felicità grazie agli stand enogastronomici con lo spezzatino di mussa, le esposizione di artigianato, i percorsi per il trekking e le visite guidate.
A Farra di Soligo è celebrata la Festa dell’asparago e della fragola. Serve dilungarsi sulla bontà di questi prodotti? Sappiate che l’asparago ispirava l’arte di Manet e muoveva le riflessioni di Proust. In questa sagra troverete tante raffinatezze, come il risotto agli asparagi e le fragole al vino rosso. Vi è la possibilità di ascoltare musica, partecipare a gare di mountain bike, esibizioni di ballo e trovare molteplici intrattenimenti per bambini. Anche a Zero Branco è presente in aprile l’interessante Mostra dell’asparago. Se poi di verdura non volete neanche sentirne parlare, potreste recarvi a Ponzano, dove in aprile è allestita la Festa del Bue, e gustare tenera, succulenta e aromatica carne di manzo.
Maggio e giugno, farsi crescere baffi di schiuma
Importante in maggio è la sagra Forme e sapori a Colle Umberto. Lo sforzo principale, attraverso degustazioni e abbinamenti, è ampliare la conoscenza del visitatore sui formaggi a latte crudo della zona. I visitatori possono rifornirsi di tutto il latte appena munto che desiderano.
Maser, in maggio, promuove la preziosa mora del territorio, in cui è presente dal 1340, attraverso la Mostra della ciliegia. Da non sottovalutare ulteriori prodotti come l’olio evo di Maser. Completano l’esperienza eventi folcloristici e un’esposizione di carri storici.
Piena di iniziative è la Sagra dei patroni Filippo e Giacomo, svolta a Spresiano fra maggio e aprile. Oltre gli stand gastronomici vi sono spettacoli e un parco divertimenti. Ogni giorno è offerto un piatto speciale, a esempio la trippa. Sono inoltre organizzati una passeggiata notturna, un torneo di carte e una mostra di fiori e di piante.
In queste terre a spadroneggiare è il vino. Tuttavia la birra ha i propri giorni di festa. Diversi comuni festeggiano questa bevanda. Scandolara e Cimadolmo in giugno, accompagnandola a carne alla griglia. Castelcucco in luglio con l’inclusione di specialità culinarie bavaresi. E ancora Maser, Spresiano, Motta di Livenza. A tema panino è invece la divertente Festa Panin Onto, nel comune di Zenson di Piave.
Se amate il fai da te non potete perdere la Mostra mercato del bricolage e del piccolo artigianato familiare a Mogliano Veneto. Qui si celebra anche la colorata Festa dei fiori.
Da apprezzare sono anche il maggio suseganese a Susegana con una sagra lunga 10 giorni, la Mostra del Torchiato a Fregona, e i Festeggiamenti di San Pietro a Castello di Godego.
Fra giugno e luglio si celebra a Salvatronda la Salvatronda in festa. Composta di giochi, animazioni, danze, karaoke, tornei sportivi, cinema all’aperto ed anche un appuntamento in bicicletta per famiglie.
Luglio e agosto, cabaret e peperoni
La più notevole sagra d’estate è forse Calici di Stelle a Valdobbiadene, animata da musica jazz e swing e dalle stelle di San Lorenzo. Durante il Ferragosto Breda di Piave organizza una piacevole sagra con lo spezzatino di asino e la tagliata di struzzo. Il tutto è accompagnato da musica, danze, esibizioni ginniche e artistiche nonché un’esposizione di vespe d’epoca.
Da non perdere a Castello di Godego sono almeno due appuntamenti di luglio: l’Estate godigese, e la Sagra della Madonna della Crocetta.
A Conegliano è organizzata la Festaloonga, in cui tutti i negozietti del centro rimangono aperti il venerdì sera per tutto il mese di luglio. Anche Mogliano Veneto si dà da fare con la Festa d’estate all’Ovest e la Summer Nite Love Festival, entrambi a fine luglio.
A Oderzo si tengono le antiche Fiere della Maddalena, arricchite da iniziative culturali, come l’opera in Piazza, oltre che da mercatini, sfilate di moda e fiere aviarie. Roncade festeggia l’ultima domenica di luglio con la Sagra di San Giacomo, in cui gli stand offrono ghiottonerie locali, a esempio i bogoi. Nello stesso comune si festeggia la Sagra dell’Assunta.
A Zero Branco, in agosto, sono organizzate ben quattro sagre! La Sagra del peperone, la Sagra dell’Assunta, la Sagra San Rosso e la Sagra Sant’Alberto.
Tante altre sagre in provincia di Treviso meritano almeno un accenno. La Sagra di San Rocco, a Valdobbiadene, con degustazioni alla griglia e la Sagra del riso a Ponzano, con artisti di strada e cabaret. Le vivaci Sagra di Sant’Ulderico e Fiera degli Osei a Codognè. La Sagra della madonna del Carmine a Spresiano e la Sagra del Carmine a Morgano. E ancora la Festa di Sant’Anna a Susegana, la Sagra della Madonna delle Grazie a Vidor e la Sagra d’agosto a Altivole. Non dimentichiamo infine, a Colle Umberto, la Sagra de San Bastian.
Sagre in provincia di Treviso: settembre e ottobre, la dama ubriaca e la gara dei barili
A settembre alcune sagre in provincia di Treviso sono dedicate alla grigliata e allo spiedo, a esempio la Sagra dei santi Vittore e Corona a Farra di Soligo, con l’aggiunta di piccole escursioni sui colli. 10 giorni dura la Festa del fagiolo borlotto Nano Levada, a Pederobba, nella frazione di Covolo. Nello stesso comune è molto sentita la Sagra di San Michele.
Ancora una volta a Spresiano è organizzata la Sagra della Madonna del Rosario, con luna park, stand gastronomici di tutti i tipi, spettacoli pirotecnici e artistici, oltre che una mostra micologica e una d’artigianato.
Qualcosa di spassoso accade a Conegliano con l’Enodama, un torneo di dama che al posto delle pedine utilizza calici di vino. Poi c’è Roncade che dal 1967 allestisce la Fiera dei osei, con mostre di animali, da cortile e domestici, ma anche la Fiera della Madonna vecia. Nello stesso borgo, a ottobre, è organizzata la Sagra del Rosario.
Il nono mese dell’anno naturalmente sono tante le sagre che abbracciano i valori veneti. La Sagra patronale della natività di Maria a Castello di Godego, la Sagra dell’Addolorata a Colle Umberto. Al contempo Mogliano Veneto gioisce con il Palio dei Quartieri e la Fiera del Rosario.
Pensate si siano dimenticati delle castagne? Affatto. A ottobre è possibile prendere parte alla graziosa Festa della Castagna a Tarzo, nonché alla Mostra-mercato Marroni del Monfenera a Pederobba, che risale al 1970. Ottobre è anche il mese per le sagre più importanti di Fregona, cioè quelle dei santi Giorgio e Daniele. Una divertente particolarità contraddistingue queste sagre, in cui si svolge la gara dei caretei. I giovani del territorio, suddivisi in squadre, si sfidano spingendo delle botti lungo un pendio che attraversa il paese chiamato cal della cesa.
Novembre e dicembre, grappa e cioccolato
Una sagra dedicata al caffè e alle grappe si svolge a Santa Lucia di Piave alla fine di novembre, ove oltre a tali bevande si gustano vini da dessert, dolci e formaggi. Com’è immaginabile vi è un gran numero di grappe da scoprire, dal gusto intenso, aromatico e così di seguito. Sempre sul finire di novembre a Codognè è festeggiata la Sagra di San Clemente. Non dimentichiamo che a novembre si svolge anche una fra la più antiche sagre della provincia, la Sagra di Sant’Andrea apostolo a Vidor.
Il comune di Motta di Livenza, innamorato di un piatto friulano, il frico, ha deciso di dedicargli ogni 24 novembre la Sagra del Frico, in cui si mangia questo alimento a base di Montasio, assieme al salame e alla polenta. Il tutto è preparato, come vuole la tradizione, dalle donne del borgo.
Se leggendo La fabbrica di cioccolato avete sognato di essere uno dei bambini in visita allo stabilimento di Wonka, sappiate che potreste realizzare questo sogno recandovi alla sagra CioccolArte, celebrata a Piave di Soligo. I maestri cioccolatieri espongono ogni tipo di cioccolato. L’atmosfera natalizia che si respira tra l’altro consolida i lineamenti fiabeschi di questa sagra.
Probabilmente sotto il periodo natalizio ogni comune d’Italia allestisce dei mercatini. In provincia di Treviso un esempio lo trovate a Mogliano Veneto che per l’occasione mette su il Mercatino di Natale – Piazza Pio X, mentre all’inizio di dicembre allestisce il Mercatino dell’antiquariato.
Bisogna ricordare che una sagra è spesso un’occasione per dedicarsi a una buona causa, in moltissime è presente infatti una pesca di beneficienza. Ogni sagra inoltre, qualunque essa sia, ricrea sempre e comunque un’atmosfera confortevole, ci si sente quasi come protetti da un bozzolo. In altre parole, andare a una sagra è come fare cocooning affondati in un divano, fra cuscini e coperte, magari guardando un film sul proprio laptop, con la differenza che si svolge all’aperto.
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Articolo di Giuliano Monteneri




