Rivoli dal neolitico ad oggi: la storia e cosa vedere - Oj Eventi

Rivoli dal neolitico ad oggi: la storia e cosa vedere

Rivoli

Rivoli dal neolitico ad oggi: la storia e cosa vedere

 

Rivoli

La città di Rivoli è un piccolo Comune dell’area metropolitana di Torino. In realtà non è così piccolo, infatti è il più abitato di Torino. La storia della città inizia durante l’epoca neolitica e si sviluppa fino ai giorni nostri strettamente legata a quella del capoluogo piemontese. È una meta turistica molto gettonata a causa del suo splendido castello e della Via Francigena che l’attraversa!

 

La storia del Comune di Rivoli

Come ti accennavo si presume che i primi insediamenti stagionali risalgano alla lontana epoca neolitica. Qualche raro reperto confermerebbe questa ipotesi. Ma la prima certezza arriva in seguito ad alcuni ritrovamenti di artefatti Romani lungo quella che oggi è l’autostrada Torino-Bardonecchia. La città fu più volte saccheggiata durante le invasioni barbariche e infine cadde sotto il controllo della dinastia dei Carolingi.

Per vedere Rivoli prosperare dobbiamo attendere il dodicesimo secolo. I Savoia che già controllavano parte del territorio circostante riuscirono ad essere nominati signori del piccolo comune nel 1247. Negli anni successivi il borgo fu cinto da mura protettive e i monarchi Sabaudi investirono molto nella città. Infine nel 1559 fu costruito il Castello di Rivoli, residenza dei Savoia. Tra gli architetti che collaborarono al progetto del castello c’era anche il famoso Filippo Juvarra che ha realizzato anche altri monumenti torinesi come Palazzo Madama.

 

Cosa vedere a Rivoli

Ci sono molte attrazioni, la maggior parte la dobbiamo alla dinastia Sabauda ma non solo! Sicuramente se stai pensando di visitare Torino non puoi perderti questo bellissimo comune, raggiungibile facilmente in autobus dal centro città. Inoltre potresti percorrere una parte di Via Francigena e scoprirne le meraviglie a piedi!

 

Il Castello

Il Castello è sicuramente una tra le più gettonate. Oltre che una fortificazione necessaria ad aumentare le difese del territorio, il castello fu una residenza. Il Duca Vittorio Filiberto I commissionò moltissimi lavori di ampliamento, ristrutturazione e miglioramento alla pianta originale per rendere più confortevole e appropriata la sua dimora. Oggi ospita il Museo d’Arte Contemporanea e organizza numerose mostre temporanee oltre alla già ampia esposizione permanente. Tra le opere potrai trovare artisti italiani come Fabio Mauri e Giulio Paolini, ma anche autori internazionali quali Lawrence Weiner e Sol Lewitt!

 

La Casa del Conte Verde

Quest’edificio risale al 1300 dopo Cristo. Fu edificato come residenza del Conte Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. Conserva la struttura medievale con al piano terra il cortile fortificato e le botteghe, al primo piano gli alloggi padronali e al secondo le stanze per la servitù. Oggi l’edificio è di proprietà del Comune che lo ha adibito a spazio per mostre temporanee aprendolo alla collettività.

 

Campanile della Stella Maris

Nel 1307 il Vescovo consacrò l’Antica Collegiata di Santa Maria della Stella. Oggi purtroppo rimane solo questo magnifico campanile. È stato restaurato nel 2000 dall’architetto Gianfranco Gritella dopo secoli di abbandono. È alto oltre 30 metri e dalla sua sommità potrai goderti un bellissimo panorama. Ricordati che attualmente è proprietà di alcuni privati, quindi telefona per prenotare la tua visita!

 

Allora cosa ne dici? Non ti aspettavi di trovare un gioiellino così a soli 15 chilometri da Torino? Se ci sei stato o se hai intenzione di andarci faccelo sapere nei commenti!

Articolo di Amos Granata

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