
Risotto cachi – Un po’ di cachi in casa e si scatena subito la fantasia culinaria! Se anche tu sei tra quelli che non sanno mai cosa farsene di questi frutti arancioni e ti dispiace buttarli via, non preoccuparti: con i cachi si possono fare davvero tante buone cose! È infatti un frutto che si presta a ricette dolci ma anche a piatti salati, rigorosamente in stile autunnale…
Come cucinare i cachi con una ricetta salata? Non a tutti viene in mente di unire un frutto con riso e formaggio, ma questo gustoso risotto cachi e gorgonzola piccante ti stupirà! Il riso con la frutta è particolare, ma davvero buonissimo. Quando quest’ultima è troppo dolce, basta integrare qualche ingrediente che ne riduca a sufficienza il sapore, come un po’ di pepe o appunto un formaggio dal sapore forte come il gorgonzola. Anche in questo caso l’unione tra cachi dolci e gorgonzola salato sa bene come esaltare l’identità di entrambi. Proviamo assieme questa ricetta da leccarsi i baffi!
Gli ingredienti?
Gli ingredienti per due persone per questo risotto sono:
– 180 g circa di riso Vialone Nano;
– 100 g di polpa da due cachi;
– 50/60 g di gorgonzola piccante;
– sale e olio quanto basta.
La preparazione?
C’è da dire che pur essendo belli a vedersi, questi cachi non si lasciano mangiare tanto facilmente se non quando sono proprio maturi. La classica definizione del “caco che lega” si riferisce al frutto ancora acerbo che diventa difficile da poter degustare. Bisogna che sia nella sua perfetta maturazione per assaggiarlo al meglio e godere della sua morbida polpa, sia che si tratti di una ricetta dolce o salata come la nostra.
Un occhio di riguardo va dato anche agli altri ingredienti. Per il nostro risotto, ad esempio, un’ottima idea è utilizzare il riso Vialone Nano di Verona, perché rilascia più amido in cottura e rende il tutto più cremoso. Per cucinarlo puoi quindi scegliere se usare il brodo o semplicemente acqua con un pizzico di sale. In quest’ultimo caso, i sapori emergono in maniera nitida e non si confondono negli aromi del brodo vegetale o di carne. Il condimento farà tutto il resto. Prova anche a cuocerlo per assorbimento: mettilo in una pentola con il doppio quantitativo di liquido del riso. In questo modo durante la cottura si assorbirà la parte liquida. Tieni però da parte un po’ d’acqua calda, che potrai aggiungere in caso di necessità.
Passiamo ai cachi. Ricavane la polpa dai frutti e frullala con un pizzico di sale e un po’ d’olio d’oliva. L’effetto finale deve essere una crema morbida. Quando l’acqua in pentola comincerà a bollire, butta il riso e copri con il coperchio per 10 minuti. In questo modo il riso cuocerà per assorbimento e non dovrai più toccarlo. Trascorsi i minuti di cottura unisci al riso la crema di cachi e completa la cottura mescolando per qualche minuto. Infine aggiungi il gorgonzola piccante e manteca. Che ne pensi? Vale quanto un buon risotto al ristorante?
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Articolo di Silla e Pepe
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