Pozza di Fassa: cosa fare d’estate e in inverno - Oj Eventi

Pozza di Fassa: cosa fare d’estate e in inverno

Pozza di Fassa

Situata nel cuore delle Dolomiti, posizionata ad un’altitudine media di ben 1.325 metri al di sopra del livello del mare, Pozza di Fassa è il paese sito nel punto più largo della valle dell’Avisio e comprende le frazioni di Pera e Moncion. Si trova a ridosso del cosiddetto Gruppo del Catinaccio, un massiccio delle Dolomiti situato tra la valle di Tires, la val d’Ega e la val Fassa, nel bel mezzo del Parco naturale dello Sciliar.

Nota anche come “Poza”, dall’antica dicitura in lingua ladina, Pozza di Fassa è un comune italiano della provincia di Trento. L’abitato prese questo nome dalla presenza di un grande lago acquitrinoso che si estendeva fino alla Pieve di San Giovanni. Il lago si era formato a causa di una grande frana che miracolosamente non arrivò alla Pieve, ma distrusse gran parte dell’abitato a valle.

L’area di Pozza di Fassa ha visto da vicino la prima guerra mondiale, poiché si trovava proprio nel mezzo della prima linea del fronte. Anche il primo dopoguerra fu tragico a causa di un violento incendio del 1921, che portò ad una prima soppressione del comune nel 1926. Pozza di Fassa fu ricostruita nel 1952 e da allora il comune comprende anche le vicine frazioni di Ronch, di Pera di Fassa e di Monzon.

Fino a dicembre 2017, Pozza insieme alle frazioni di Pera, Meida e Monzon era un comune autonomo. Ma a partire dal 1918, grazie a una fusione dei comuni di Pozza di Fassa e Vigo, è diventata una frazione del Comune di San Giovanni di Fassa.

La città si sostiene grazie all’agricoltura, all’allevamento e al turismo. Negli ultimi anni ha visto una crescita grazie alla produzione di oggetti di artigianato, in particolar modo quelli realizzati in legno.

Le montagne della Val di Fassa

Enrosadira

Enrosadira

La Val di Fassa si trova esattamente al centro delle Dolomiti, circondata da alcuni tra i più famosi massicci della catena montuosa: i Monti Pallidi, la Marmolada, il Gruppo del Sella, il Sassolungo, il Gruppo del Catinaccio.

Sono considerati capolavori di roccia semplicemente da ammirare il Catinaccio con le Torri del Vajolet, il Gruppo del Sella, il Sassolungo e la Marmolada. Se ci si trova nei dintorni, non può mancare una gita al tramonto nei pressi dei Giganti di bianca dolomia, perché al tramonto si tingono di rosa, dando vita all’incredibile fenomeno dell’Enrosadira.

L’abitato di Pozza di Fassa è dominato da diverse montagne: Cima Undici alta 2507 metri, Cima Dodici con i suoi 2446 metri e le maestose Torri del Vajolet che arrivano a 2812 metri. Diversi gruppi dolomitici sono considerati Patrimonio dell’Umanità e le Torri del Vajolet sono presenti nella lista.

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Cosa fare d’estate e in inverno

Festa Ta Mont

Festa Ta Mont

Pozza di Fassa è perfetta per un po’ di benessere e relax. Tra le caratteristiche di questo borgo c’è la sorgente solforosa Aloch. L’acqua termale viene utilizzata per la cura della pelle in molti centri benessere presenti nei dintorni. È possibile beneficiare di queste acque alle Terme Dolomia, alle QC Terme Dolomiti o all’Acquapark Vidor.

In qualunque periodo dell’anno potrete trovare attività da svolgere. In inverno il paese mette a disposizione i tracciati della Skiarea Buffaure, con una delle piste più lunghe dell’intera valle. D’inverno si può salire direttamente dal centro con la cabinovia per giungere ai tracciati sciistici. Inoltre, la skiarea Buffaure offre panorami mozzafiato e una tranquillità sulle piste che in un attimo si collegano all’area sciistica del Ciampac ad Alba di Canazei nell’alta Valle di Fassa.

In centro si trova lo Skistadium Aloch, in cui si allena la Nazionale di sci alpino. L’omonima pista, invece, ospita gare di livello internazionale. L’impianto è l’unico delle Dolomiti ad essere riservato agli atleti nella nazionale italiana e a campioni di calibro mondiale. Se ami sciare in notturna, però, è possibile utilizzarla di sera, quando la pista viene illuminata, solo per due sere a settimana. Per gli amanti dello sci di fondo, inoltre, è possibile accedere al circuito della Marcialonga e all’anello del Ciancoal, anch’esso illuminato di sera.

Dinanzi alle Torri del Vajolet, Pozza è circondata dai Monzoni e dal Buffaure, alti 2000 metri. D’estate sono l’ideale per bellissime escursioni panoramiche. A Pozza di Fassa ci sono percorsi per tutti i livelli, dalle tranquille passeggiate di fondovalle, adatte a tutta la famiglia, fino ai tracciati in alta quota.

Per chi ama camminare, c’è una fittissima rete di sentieri, segnalati da segnavia bianchi e rossi, per esplorare ogni angolo. Sia per le camminate più semplici sia per gli itinerari più impegnativi fino alle cime dei “Monti pallidi“, il periodo consigliato è quello che va da giugno a inizio ottobre. Per i più audaci è possibile anche cimentarsi nelle arrampicate su vie ferrate, pronte a soddisfare le esigenze di chiunque voglia una vacanza all’insegna dello sport e a contatto con la natura.

Per gli amanti della bici, ci sono moltissimi itinerari segnalati anch’essi da appositi segnavia. Anche qui il grado di difficoltà va da quelli più semplici, che si snodano sul fondovalle, come la semplice pista ciclabile, a quelli più impegnativi che conducono i biker ai piedi delle grandi cime delle Dolomiti. I tour in bicicletta, organizzati in tutte le Dolomiti, vanno dalla mountain bike e bici di strada all’e-Bike.

Perfetta per una visita estiva è la Valle alpina di San Nicolò, l’alpeggio di Pozza dove ogni estate vengono condotte la pascolo le mucche. Se siete fortunati, capiterete proprio quando viene organizzata la Festa ta Mont, un finesettimana dominato da gastronomia, folclore e cultura ladina.

Come raggiungere Pozza di Fassa

Pozza di Fassa si trova a circa 90 chilometri dal suo capoluogo di provincia, Trento. Per raggiungerla in macchina i modi più semplici sono due. Dall’Autostrada A22 Modena-Brennero è possibile uscire ad Ora/Egna e prendere la SS48 delle Dolomiti. Oppure uscire a Bolzano Nord e prendere la SS241 Grande Strada delle Dolomiti. Se arrivate dall’autostrada A27, invece, è possibile uscire a Belluno/Ponte elle Alpi e poi prendere la SS203.

Ci sono anche diverse linee di trasporto pubblico che sostano in diverse località limitrofe, oltre che diversi servizi di bus e pullman che partono da Trento e Bolzano e consentono di raggiungere varie città della val di Fassa.

E tu, organizzerai una vacanza a Pozza di Fassa? Raccontateci le vostre esperienze nei commenti.

Articolo di Simona Losito

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