Posizionamento: come migliorare la visibilità del tuo sito web - Oj Eventi

Posizionamento: come migliorare la visibilità del tuo sito web

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Quali sono le strategie da adottare per gestire in modo efficace il tuo sito web, blog o e-commerce e migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca? Ogni azienda di successo, oggi, per riuscire a competere con la concorrenza e a soddisfare le esigenze dei consumatori, ha bisogno di investire nel marketing digitale. Sempre più persone, infatti, si rivolgono a internet per fare acquisti o informarsi su un prodotto prima di comprarlo. Puntare sul digitale diventa quindi fondamentale per far crescere la propria azienda, aumentare le vendite e acquisire nuovi clienti. Il digital marketing, però, è un settore molto complesso. Gestire il sito web o la pagina Facebook dell’azienda non basta: per farsi trovare in rete bisogna anche lavorare sul posizionamento sui motori di ricerca. Ma vediamo nel dettaglio cosa vuol dire…

Cos’è il posizionamento sui motori di ricerca?

Il termine posizionamento, riferito ai motori di ricerca, indica l’operazione messa in atto per fare in modo che un sito acquisisca visibilità online. Perché è importante? Perché quando un utente cerca qualcosa su internet, si limita a consultare solo i primi risultati forniti dal motore di ricerca e non si spinge quasi mai oltre la prima pagina. Più alta è la posizione di un sito sui motori di ricerca, quindi, più è facile che venga consultato da potenziali clienti. Una maggiore visibilità, infatti, può generare un aumento di traffico e attirare visitatori potenzialmente interessati ai prodotti e ai servizi forniti dalla tua azienda. Ma come fare a migliorare la visibilità del proprio sito?  Esistono due possibilità: 

Il posizionamento organico: è un processo complesso che richiede delle conoscenze tecniche specifiche e porta a risultati visibili nel tempo. Si basa sull’analisi di diversi fattori, quali i competitor, il mercato di riferimento e le parole chiave, o keyword, più utilizzate. Prevede che i contenuti del sito, i testi e le immagini siano ottimizzati secondo le strategie SEO (Search Engine Optimization).

Il posizionamento sponsorizzato o inorganico: consiste in un’inserzione a pagamento che, abbinata a una parola chiave, compare nella prima pagina di un motore di ricerca. Su Google può essere creata tramite il servizio Google Adwords, viene inserita in prima pagina e viene distinta dai risultati organici con la sigla Ann. Il posizionamento sponsorizzato prevede dei tempi brevi, quindi è ideale nel caso in cui si voglia promuovere un evento o un’offerta nell’immediato. Per quanto riguarda il costo, si possono creare delle inserzioni che si pagano solo nel caso in cui l’annuncio viene visualizzato. Anche questo tipo di posizionamento, comunque, richiede uno studio adeguato e la creazione di una strategia appropriata.

6 fattori che influiscono sul posizionamento organico Google

Google è il motore di ricerca più famoso al mondo e, senza dubbio, il più utilizzato per le ricerche sul web. Ma quali sono i fattori che determinano il posizionamento dei siti nelle pagine dei risultati, anche dette SERP (search engine results page)? Un utente che fa una ricerca su Google, vedrà come primi risultati le pagine più coerenti e pertinenti alla parola chiave da lui inserita. L’algoritmo del motore di ricerca, infatti, classifica e ordina i siti web sulla base della loro rilevanza e autorevolezza. A essere presi in considerazione nella valutazione delle pagine sono diversi fattori di ranking o SEO, quali, ad esempio:

  1. I link da altri siti, anche detti backlinks: ovvero i collegamenti al sito che provengono da altri domini. Più sono numerosi e accreditati i siti che rimandano alla tua pagina, più questa apparirà autorevole e di valore. Infatti, è come se altri si facessero garanti dei tuoi contenuti e li consigliassero;
  2. L’originalità dei contenuti: un contenuto unico e di valore viene premiato dal motore di ricerca e reso più visibile. Un testo uguale o simile ad altri, invece, risulta superfluo e la pagina che lo contiene non andrà a sostituire quelle già presenti tra i risultati più rilevanti;
  3. La velocità del sito: un sito lento è poco funzionale, di conseguenza tenderà ad essere collocato in posizioni più basse. Ad essere premiati, invece, saranno gli indirizzi più veloci ed efficienti;
  4. Fruibilità dal cellulare: sempre più utenti utilizzano uno smartphone per navigare su internet, quindi, le pagine web devono adattarsi a questa tendenza ed essere facilmente utilizzabili da più dispositivi;
  5. Sicurezza: un indirizzo non protetto, pieno di virus o non aggiornato difficilmente potrà ambire alle prime posizioni della SERP;
  6. Layout curato: anche l’occhio vuole la sua parte ed è importante che un sito non risulti obsoleto per non essere penalizzato dal motore di ricerca.

L’ottimizzazione di un sito in ottica SEO è un processo lento e complesso, che richiede un impegno costante e, spesso, l’intervento di un consulente. Allo stesso tempo, però, risulta fondamentale per riuscire a valorizzare e sfruttare al meglio le potenzialità della tua azienda online e farti notare da nuovi clienti. Cosa aspetti allora? Inizia a lavorarci!

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Come controllare il posizionamento di un sito su Google

Se possiedi una pagina aziendale, probabilmente ti starai chiedendo come fare per verificarne la posizione sulle pagine di ricerca Google. Il posizionamento di un sito può essere monitorato in modo semplice: basta digitare la parola chiave di tuo interesse sul motore di ricerca. Per farlo sarà necessario navigare sul browser in maniera anonima per evitare di condizionare la SERP. Comparsi i risultati, per facilitare la ricerca e visualizzare più di dieci siti per volta, potrai modificare le impostazioni di ricerca e aumentare i “Risultati per pagina”. A questo punto, potrai individuare la posizione della tua pagina digitando CRTL + F e l’indirizzo del tuo sito.

Un altro utile strumento di controllo è What’s my Serp, un sito gratuito e semplice da utilizzare. Permette di ricercare dieci keyword al giorno o fino a venti se si effettua la registrazione. Tutto ciò che dovrai fare sarà inserire l’url del tuo sito, scegliere il Paese da cui effettuate la ricerca e le parole chiave da verificare. A questo punto, scegliendo l’opzione “Check All”, potrai scoprire se la tua pagina si colloca tra i primi cento risultati del SERP e, se si, in quale posizione.

A questo punto, non ti resta che migliorare la visibilità del tuo sito e iniziare a farti notare dai tuoi prossimi clienti!

Conoscevi già l’importanza del posizionamento? Hai mai utilizzato delle tecniche SEO? Hai una pagina aziendale e vorresti promuoverla al meglio?  Discutiamone nei commenti!

Articolo di Ilaria Tortorici

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