Pontenure, sulla via Emilia nel fascino di monumenti e palazzi medievali 

Pontenure

Pontenure si trova in Emilia-Romagna ed è un centro in provincia di Piacenza, che attira i turisti per le sue opere architettoniche dell’antico Medioevo. Anche le magnificenze naturalistiche territoriali offrono spunto per delle gite e viaggi, dove immergersi in escursioni o camminate nella borgata e nei dintorni. Un luogo tranquillo per staccare la spina dal caos di tutti i giorni e ritrovarsi in un paese caratteristico sulla famosa via Emilia, per esplorare la sua storia suggestiva.

Come principali attrazioni a Pontenure, vi sono la Chiesa di San Pietro Apostolo ed il Parco di Villa Raggio. Nelle vicinanze si trovano i Castelli di Paderna e San Polo, a Carpaneto Piacentino quello di Cerreto Landi, il Castello di Muradello e la Chiesa della Cattedra di San Pietro. Pontenure dista dal capoluogo di provincia 10 chilometri, un’occasione per fare una tappa anche a Piacenza e visitare una città incantevole. Che si tratti di un week-end, una gita oppure di vacanze, il posto offre un’ampia scelta per degustare la cucina locale, partecipare ad eventi e visite culturali.

Pontenure, Chiesa di San Pietro Apostolo e Parco di Villa Raggio

Nata intorno all’XI secolo, la Chiesa di San Pietro Apostolo ottiene dei restauri nel ‘700 dove permane il grande campanile. Nel secolo successivo diviene la sede dell’Arcipretura, quando a Pontenure si svolgono le lotte tra l’arciprete Giovanni ed i canonici di San Pietro del paese, contrari all’elezione dell’ecclesiastico. Allora, il Cardinale Azzone al servizio di Papa Innocenzo II, pronunciò una sentenza a favore del parroco e la questione si risolse. Sopra all’altare una tela ritrae San Pietro e due quadri raffigurano la Sacra Famiglia e molteplici personaggi.

Il noto pittore modenese Bartolomeo Schedoni è l’artefice di alcuni dipinti, mentre l’artista dell’ultima tela risulta sconosciuto. In sacrestia un quadro rappresenta la Pietà e la pieve ospita anche alcune sculture. Da qui San Rocco di fine ‘700, un crocifisso del ‘500, uno del ‘600 e la Madonna del Rosario in stile ‘700. La Chiesa di Pontenure nasce in memoria di San Pietro Apostolo, protettore della parrocchia e si colloca sulla parte destra della via Emilia. Il Parco di Villa Raggio rimane nella zona centrale della borgata sulla famosa via principale, contornando Villa Raggio. Intorno al 1884 Armando Raggio dispose la costruzione dell’edificio nobiliare al tempo “Villa Fortunata”, con la progettazione dell’architetto genovese Luigi Rovelli.

Nasce nel 1888 circa ed appare con un parco che si estende per oltre 40mila metri quadrati di area, in cui sfoggia come giardino mediterraneo. Verso la fine del ‘900 il Comune acquista Villa Raggio ed il parco ad essa annesso. In seguito, esso ottiene degli interventi ornamentali rispettando i criteri estetici originali. Accoglie più di 700 piante e durante la stagione primaverile-estiva diviene luogo di eventi culturali e feste. In ambito teatrale, cinematografico e musicale qui si svolgono numerose manifestazioni, di cui il noto “Concorto Film Festival”.

Il Castello di San Polo

Castello di Paderna, Pontenure

Castello di Paderna, Pontenure

Il Castello di San Polo sorge a Podenzano in un’area spianata, distante 4 chilometri da Pontenure e risalente al 300 in cui era proprietà di Guglielmo Landi. Nei dintorni da visitare anche il Castello di Paderna, esistente dall’epoca medievale. Intorno al Cinquecento e Seicento si trasformò in un edificio residenziale grazie alla famiglia Ardizzoni.  Il casato nobiliare intervenne sui rifacimenti del cortile interno, con i lavori che riguardarono anche la parte del porticato attuale e della terrazza principale.

Nel secolo successivo, le truppe austriache del generale Berenklau obbligarono i nemici spagnoli ad arrendersi e li resero prigionieri nel Castello di San Polo. Attualmente la rocca appare abbandonata ed in rovina, si compone di una struttura a trapezio con tre torri non allineate, situate in modo irregolare. I campanili nella parte angolare sono tondeggianti, con merlature nei primi due e quello sul lato nord-ovest risulta squadrato. Oggi la struttura in pietra e mattoni appare in degrado e denota le caratteristiche costruttive dei tipici castelli piacentini di pianura, soprattutto nella parte esterna simile alla rocca di Podenzano.

Castello di Paderna e Chiesa di Santa Maria

Chiesa San Pietro Apostolo di Pontenure

Chiesa San Pietro Apostolo di Pontenure

Il Castello di Paderna è abitato, accessibile e conserva una grande patrimonio storico, con documenti che testimoniano le distruzioni nel XIII secolo. A metà del ‘400 la stirpe dei nobili Marazzani di Rimini, acquistò la fortezza e provvide alla restaurazione dell’odierna struttura monumentale. All’epoca si decise la compartizione del maniero in due parti, di cui una rurale e l’altra per uso residenziale. La rocca è contornata da mura con dei campanili e la torre principale, una corte agreste, la Chiesa di Santa Maria ed un fossato che la rende ancora più suggestiva.

Da visitare in provincia, sempre in ambito medievale, anche la storia della Chiesa di San Rocco a Castel San Giovanni, risalente alla seconda metà del ‘400. Durante gli interventi di restauro in quel periodo, si decise di unire al maniero di Paderna anche l’oratorio del IX secolo. La  Chiesa di Santa Maria era parte degli edifici e l’oratorio risultava composto da nove campate e colonne romane. Oggi i proprietari del castello sono la famiglia dei Pettorelli, gli eredi dei nobili antenati e coloro che lo hanno ripristinato. Esso appartiene ai Castelli del Ducato di Parma, Pontremoli e Piacenza, attualmente luogo per eventi e convention.

Pontenure, Castelli di Cerreto Landi e Muradello

Il Castello di Muradello si trova a circa 4 chilometri da Pontenure e 14 dalla città capoluogo, appunto Piacenza. Dall’esterno i turisti possono ammirarne lo stile quattrocentesco, dalla facciata principale della torre quadrata. Da qui vi è l’entrata attraverso un imponente portone, dalle linee tondeggianti di carattere puramente gotico. La torre principale domina sulle altre, intorno le fiaschetterie circondano la rocca ed in pieno Medioevo un fossato oggi ormai inesistente, contornava il castello.

All’interno i turisti possono ammirare una corte di tipo rinascimentale ed al piano terra appare un porticato con colonne in stile greco. Il Castello di Cerreto Landi mostra una struttura rettangolare con tre minareti angolari, di cui il principale al centro con entrata pedonale e l’altra carraia. Un tempo il maniero aveva il campanile separato dal cortile e trasmetteva l’idea di una fortezza solo ad uso difensivo e di avvistamento. I sassi e le pietre ne caratterizzano la costruzione delle mura, utilizzata abitualmente nel piacentino durante il XIII secolo.

Nel 1385 Oberto Landi era il proprietario della rocca e dopo le guerre tra guelfi piacentini e duchi di Milano, passò in possesso alla famiglia Visconti. A fine ‘400 il duca  Galeazzo Maria della casata Sforza, si impadronisce in parte del castello. Poi tra i proprietari del maniero si ricordano: Bartolomeo Landi, i fratelli Verzusio e Galvano, la Camera Ducale, Andrea Giacometti ed il generale Angelo Gazzola.

Vuoi visitare Pontenure per trascorrere delle vacanze oppure una gita? Ti piacerebbe scoprire le bellezze storiche e naturalistiche del posto? Faccelo sapere, scrivi nei commenti!

         Articolo di Elena Canini

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