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Perché visitare Piacenza?
Il centro cittadino è quasi completamente circondato dalle antiche mura medievali e rinascimentali ben conservate e suggestive che poche città possono vantare. Il tratto di mura percorribile è l’ideale per una piacevole camminata sul Pubblico Passeggio immersi nella tranquillità dei maestosi platani che lo cingono ai lati. Il centro storico racchiuso al loro interno è costellato di palazzi, chiese e monumenti che testimoniano lo splendore che la città ha saputo toccare nel corso della sua storia. Simbolo cittadino per eccellenza è Piazza Cavalli con le due statue di Alessandro e Ranuccio Farnese, annoverate a pieno titolo tra le più famose ed importanti statue equestri del mondo.
La vera ricchezza di Piacenza però è la sua provincia composta da ben cinque valli percorse da altrettanti fiumi affluenti del Po. Incastonati tra le colline si trovano numerosi villaggi e cittadine caratterizzati da una propria personalità e ricchi di storie uniche da raccontare attraverso i propri monumenti.
Bobbio per esempio è famosa per il suo Ponte Gobbo, la piazza del Duomo e l’abbazia si San Colombano. Quest’ultima, grazie al grande alone di mistero che l’avvolge, ha saputo conquistare Umberto Eco che ad essa si è ispirato per definire l’abbazia del suo celebre romanzo Il Nome della Rosa. Molto ricchi e diversificati i percorsi per escursioni alla scoperta di luoghi tipici e nascosti. Esemplare il caso della Pietra Parcellara, nelle cui vasche ogni anno nidificano i tritoni, così come le Cascate del Perino caratterizzate da una peculiare atmosfera davvero magica.
Cosa fare oggi nel piacentino?
Chiunque venga a Piacenza non può non fermarsi a mangiare in una delle numerose trattorie che offrono il meglio dei prodotti tipici piacenti sia nel centro cittadino che attraverso la provincia. Tra i prodotti imperdibili ci sono i famosi salumi piacentini debitamente accompagnati da una fetta di pane e dall’immancabile bicchiere di Gutturnio.
Nel corso dell’anno Piacenza si anima di eventi ed iniziative culturali che offrono intrattenimenti dei più diversi. Durante l’estate prendono vita i Venerdì Piacentini, una manifestazione che offre serate tematiche ricche di eventi, spettacoli e bancarelle con tutto il meglio che la città può offrire. Serate sempre molto seguite sia dai piacentini che dagli abitanti dalle città limitrofe.
A luglio si tiene inoltre il Bobbio Film Festival, un evento che raduna artisti emergenti del cinema italiano. Di pari passo con la fama di cui gode sempre più, si accrescono il prestigio e l’importanza anche a livello nazionale. Gli appassionati di medioevo non potranno mancare ad una visita a Grazzano Visconti, un intero paese completamente ricostruito in puro stile medievale. Anche questa località si anima di numerosi eventi, rievocazioni e festival nel corso dell’anno, come il Narsilion Fantasy Festival, una fiera di cosplay, letteratura ed ospiti del mondo fantasy.
Cosa fare a Piacenza nel week end?
Se vieni a Piacenza per il weekend ti proponiamo un itinerario di ciò che ti conviene non perderti!
- Piazza Cavalli è il cuore di Piacenza, un luogo da visitare anche per chi trascorre solo poche ore in città. Il suo nome deriva dai due cavalli in bronzo che ritraggono Alessandro Farnese e suo figlio Ranuccio, fusi dallo scultore toscano Francesco Mochi intorno al 1612. Questo omaggio fu voluto da Ranuccio per commemorare suo padre e guadagnarsi il favore dei piacentini, non particolarmente affezionati a lui.
- Il Duomo di Piacenza, ha una facciata bicolore, in marmo rosa e pietra arenaria. La torre campanaria di 72,5 metri, con la statua dell’angelo segnavento in cima, permette una vista sulla città. All’interno della cattedrale, la fonte battesimale del V secolo, la cripta medievale e la cupola affrescata dal Guercino tra il 1626 e il 1627.
- La Basilica di Santa Maria di Campagna, costruita a partire dal 1522. Al suo interno, si trovano affreschi di grande valore artistico, tra cui quelli del Pordenone, che decorano la cupola e le pareti della chiesa.
- Il Palazzo Farnese, costruito a partire dal 1558 ma rimasto incompiuto, ospita oggi i Musei Civici di Piacenza, divisi in quattro sezioni: Museo della Carrozze, Pinacoteca, Armeria e Museo del Risorgimento. Questi musei custodiscono una ricca collezione di opere d’arte e reperti storici legati alla storia della città e dell’Italia.
- La Chiesa di Sant’Antonino e la Sala dei Teatini meritano una visita approfondita. La prima conserva le spoglie del santo patrono di Piacenza e affreschi di grande pregio, mentre la seconda è uno splendido auditorium decorato con affreschi sacri.
Non si può visitare Piacenza senza gustare le prelibatezze della sua cucina, che offre una varietà di piatti tradizionali emiliani, accompagnati dai rinomati vini locali.
Cosa vedere nei dintorni di Piacenza?
I Colli Piacentini sono il viaggio perfetto attraverso la storia e la natura, con borghi medievali, castelli e paesaggi incantevoli.
- Bobbio e il suggestivo Ponte Gobbo sono un’icona della regione. Il borgo, sviluppato attorno all’abbazia di San Colombano, è rinomato per la sua cattedrale e l’atmosfera antica. Il Ponte Gobbo, con le sue 11 arcate irregolari che attraversano il fiume Trebbia, offre uno sfondo perfetto per le foto.
- Castell’Arquato è un luogo dove potrai vivere l’atmosfera medievale. La Rocca Viscontea domina il panorama sulla valle. Il castello di Gropparello, nella Val Vezzeno, ospita visite guidate e un Parco delle Fiabe ideale per i più piccoli.
- Le Pietre Perduca e Parcellara sono imponenti massicci rocciosi, mentre la Val Tidone è famosa per i suoi vigneti, che rivaleggiano con quelli delle Langhe piemontesi.
- Grazzano Visconti, sebbene sia una ricostruzione del 1900, permette di far fare ai visitatori un viaggio in un’atmosfera medievale. Imperdibile una visita all’Emporio Stregato!
Vi aspettiamo per divertirci insieme e mostrarvi tutte le meraviglie della zona!










