Il Castello di Desenzano del Garda, baluardo di storia - Oj Eventi

Il Castello di Desenzano del Garda, baluardo di storia

Desenzano del Garda

Una delle più belle vedute del lago di Garda si può osservare proprio dal castello di Desenzano. La cittadina, una delle più importanti del litorale meridionale del lago più grande d’Italia, si erge ai confini tra Veneto e Lombardia, in provincia di Brescia e il suo bel castello ne è l’orgoglioso simbolo. L’antica costruzione infatti guarda al centro della città in posizione leggermente dominante, sia che si arrivi dall’entroterra, sia che, al termine di un’escursione sul lago, si sbarchi nel suo porto turistico.

Il Castello di Desenzano del Garda: una storia antica quanto l’impero Romano

Sicuramente meno famoso del vicino Castello di Sirmione, il castrum di Desenzano del Garda ha una storia altrettanto interessante, che merita certamente uno sguardo in più. Ne rimangono poche tracce di questo antico castello sorto nel periodo di declino dell’impero Romano. A quel tempo si trattava di un castrum, un accampamento fortificato, volto a proteggere i dintorni dalle incombenti invasioni barbariche.

Naturalmente ciò che si vede oggi è ben lontano dai resti di una costruzione d’epoca romana. In effetti, il castello visitabile oggigiorno è frutto di una riorganizzazione ben più recente.

Solo nel Quattrocento, in epoca comunale dunque, si decise di ricostruire ed ampliare il castello.
Arrivò a racchiudere nel suo nucleo fortificato un totale di 120 abitazioni, cui si aggiunse anche una chiesa,  dedicata a Sant’Ambrogio, spesso noto come il “Santo di Milano“.
Perse dunque la sua funzione militare, anche se in origine il progetto era di renderlo residenza per una guarnigione di soldati. Divenne un luogo di rifugio e protezione per la popolazione circostante.

Chiunque abitava al di fuori delle mura protette del castello di Desenzano del Garda poteva trovare qui un luogo sicuro in cui rifugiarsi in caso di imminente pericolo.
Tornò alla sua funzione originaria solo molto tempo dopo. Per un periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e metà Novecento il castello fu prima una caserma, poi  sede di una guarnigione di fanteria. Infine passò ai bersaglieri. Tra gli Anni Trenta e Quaranta fu invece sede degli Alpini.
Solo alla fine degli anni Sessanta divenne di proprietà del comune, che ne rese buona parte sede prediletta di mostre e convegni. E non poteva essere diversamente… con una vista così!

Il Castello oggi, tra mostre e scorci mozzafiato

Il panorama magnifico del castello di Desenzano del Garda fu frutto di un intervento ragionato eseguito negli Anni Trenta, proprio al tempo degli Alpini. Fu ricostruito un tratto del perimetro orientale del Castello per consentire una vista mozzafiato sull’arco alpino. A onor del vero, ci furono molteplici interventi attuati sull’architettura del castello nel corso dell’ultimo secolo.
Dell’antico castello, a pianta rettangolare, restano alcuni tratti della cinta muraria, lasciata in sospeso all’incuria del tempo. Restano le torri quadrangolari: dalla terrazza di una di queste, il panorama sul Lago di Garda non potrebbe essere più emozionante.
Ecco quindi che oggi, dopo un lungo intervento di recupero è possibile visitare il Castello, vedere il camminamento di ronda e salire fino al mastio di ingresso. E da lì, lo sguardo si stende sulle Alpi, il lago e Desenzano del Garda.

Il passaggio della Serenissima nel Porto Antico

Vi sono ad esempio le gloriose tracce del passaggio della Serenissima Venezia a Desenzano del Garda. Nel Quattrocento, la necessità di gestire il crescente traffico mercantile generato dal dominio veneziano, portò a riatattare e riorganizzare il porticciolo in modo da creare ciò che è oggi. Il ponte veneziano aggiunto negli Anni Trenta è tuttora uno dei monumenti più fotografati della città.

Passeggiare sul lungolago è effettivamente una delle cose più interessanti da fare. Specialmente al calare della sera, quando la città si accende delle luci dei numerosi ristoranti e negozi.
Il cuore della cittadina però è leggermente distaccato rispetto al porto e al lago e volge in direzione del Castello di Desenzano. Si tratta di Piazza Malvezzi.
Dedicata al partigiano ucciso dalle truppe fasciste nel 1945, il suo progetto è cinquecentesco, opera dell’architetto Giulio Todeschini, molto attivo nel bresciano.

Tracce di storia romana nell’antica Villa Romana di Desenzano

E se la nostra sete di antichità romana non è stata soddisfatta dalla visita del Castello, Desenzano del Garda ha un’altra incantevole freccia al suo arco.

Parliamo della Villa Romana di Desenzano, uno dei siti archeologici più importanti dell’intera area del Lago di Garda. Un autentico gioiello, oggi visitabile, dove poter visionare il tripudio di colori dei mosaici policromi che un tempo la arricchivano. Come per molti altri ritrovamenti, venne portata alla luce per caso, ad inizio Novecento. Durante i lavori di costruzione di una casa negli Anni Venti, il cantiere si dovette improvvisamente interrompere. Erano infatti stati scoperti quei meravigliosi mosaici, fortunatamente ancora in perfetto stato di conservazione. Pare comunque che la preziosa villa sia ben più antica del Castello di Desenzano e risalga addirittura al IV secolo d.C..

Oggigiorno della più importante villa romana del Nord Italia, sono visitabili solo alcune aree. All’interno dell’area degli scavi, infatti, oltre ad una zona verde, è possibile visitare l’Antiquarium, dove sono conservati tutti i tesori della villa.
Non può che essere una certezza che Desenzano del Garda con la sua affascinante storia multistrato e il suo pittoresco castello sia in grado di sedurre l’animo dei più curiosi viaggiatori. Specialmente quelli interessati a vedere un altro volto del Lago di Garda, certamente turistico, ma forse con un’anima più autentica.

 

Ed ecco quindi la storia del Castello di Desenzano del Garda, monumento che abbraccia d’un fiato il lago, i monti e la città. Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti.

Articolo di Elisa Borgato

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