Palazzo Te: cos’è e cosa vedere - Oj Eventi

Palazzo Te: cos’è e cosa vedere

Palazzo Te

Palazzo Te, a Mantova in Lombardia, è un palazzo dalla splendida architettura costruito nel 1525.

Da sempre Mantova è impegnata nella promozione di attività culturali, artistiche, nonché nella conservazione dei relativi beni.

Non è un caso, infatti, che nel 2016 sia stata eletta capitale italiana della cultura dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

A dimostrazione del suo interesse ed impegno culturale, Mantova è presente su Google Arts & Culture, dove è possibile visitare virtualmente 8 musei e 40 mostre.

L’eredità lasciata dai Gonzaga ha reso Mantova conosciuta ed apprezzata per la sua architettura rinascimentale.

Un esempio di tale bellezza architettonica è proprio Palazzo Te.

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Chi ha fatto costruire il palazzo Te

Al contrario di ciò che potrebbe venire spontaneo pensare, Palazzo Te non era la dimora della famiglia Gonzaga, la cui sede principale era invece Palazzo Ducale (altro splendido edificio).

Questo Palazzo fu costruito per volere di Federico II Gonzaga, dapprima come luogo d’addestramento dei suoi cavalli e successivamente destinato agli incontri con la sua amante Isabella Boschetti.
Non mancava comunque d’essere luogo di riunioni per discutere in merito ad argomenti istituzionali.

Il nome Palazzo Te, è dovuto al fatto che un tempo esisteva un’isola vicino alla città chiamata Tejeto, da qui l’abbreviazione “Te”.

La mano che disegnò tale opera, di indiscutibile maestria e bellezza, è quella dell’architetto Giulio Romano.

Concedetevi, soprattutto se siete amanti dell’arte, un last minute alla scoperta di questo edificio e di ciò che custodisce.

Palazzo Te è infatti un vero e proprio scrigno le cui sale contengono preziosi tesori…

Cosa vedere dentro Palazzo Te

Palazzo Te

Palazzo Te

Le sale che costituiscono il palazzo sono arricchite dalla presenza di sontuosi e importanti affreschi.

Vediamone alcune assieme.

  • La Camera dei Giganti

Una delle più famose e scenografiche è, senza ombra di dubbio, la Camera dei Giganti.

Situata nell’ala orientale di Palazzo Te, questa stanza a cupola è caratterizzata, in ogni suo angolo, da questo affresco che rappresenta il crollo della torre dei Giganti. Questi ultimi intenti a raggiungere l’Olimpo per spodestare Giove, che viene raffigurato intento a scagliare fulmini contro i ribelli.

Bellezza, maestosità e stupore sono le prime considerazioni che giungono alla mente non appena si varca la soglia di questa stanza, sicuramente la più importante di tutte.

  • Amore e Psiche

Non è da meno la camera di Amore e Psiche, al pian terreno. Una delle più sontuose grazie alle decorazioni di elevato pregio.

In una delle pareti è riportata un’iscrizione di Federico II che dice: “per l’onesto ozio e ritemprare l’anima nella tranquillità”, a ricordare la destinazione d’uso principale del palazzo.

Sulle pareti è raffigurata la favola di Amore e Psiche, dà la “Metamorfosi “di Apuleio, che trova l’apice al centro del soffitto dove è dipinto Giove intento a unire in patrimonio i protagonisti del racconto.

  • La Camera delle Imprese

In una delle stanze che appartenevano all’appartamento di Isabella Boschetti, troviamo la Camera delle Imprese, una stanza le cui pareti raffigurano 14 imprese dei Gonzaga.

In questa sala troviamo parecchi simboli chiave, come: il Monte Olimpo, simbolo di Carlo V imperatore del Sacro Romano Impero. Le quattro aquile, simbolo e stendardo dei Gonzaga. Il Ramarro, simbolo di Federico II, solitamente raffigurato a fianco ad una citazione “quod huic deest me torquet” letteralmente tradotto significa “ciò che manca a costui tormenta me”. Era riferito al fatto che l’animale, essendo a sangue freddo, non veniva colpito dalla passione ardente che invece Federico provava per Isabella e che lo “bruciava”.

  • La Sala dei Cavalli

Si tratta della stanza più grande di Palazzo Te, era destinata ad ospitare grandi cerimonie ed eventi, nonché all’accoglienza degli ospiti.

I cavalli raffigurati sulle pareti di questa sala non sono un caso.
Abbiamo già detto che inizialmente questo edificio era stato fatto costruire con l’intento di renderlo luogo di addestramento dei cavalli di Federico, ai quali lui era molto affezionato e li riteneva il dono più prezioso che si potesse fare ad un amico.

Ecco perché la Sala dei Cavalli era adibita ad accogliere gli amici.

Oltre agli affreschi raffiguranti i cavalli, la parte superiore della campata è decorata da bassorilievi che raccontano le fatiche di Ercole.

  • La Camera delle Aquile

Dopo la stanza più grande, questa è la più piccola dell’edificio e prende il nome dalla presenza delle 4 aquile simbolo della famiglia Gonzaga, poste negli angoli della stanza.

La camera veniva usata da Federico II come stanza da letto e le sue pareti raffigurano diverse scene mitologiche: Davide con la testa di Golia, combattimenti tra animali e mostri, battaglie marine etc.

Molto interessante, oltre alle sale che costituiscono il palazzo, l’appartamento del Giardino Segreto voluto da Federico II come luogo di privacy, intimo e appartato.

Mostre a Palazzo Te

L’edificio ospita il Museo Civico e il Museo internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te.

Qui, infatti, oltre alle collezioni permanenti, vengono periodicamente svolte ed organizzate mostre ed esposizioni d’arte.

Ricordiamo, come detto all’inizio di quest’articolo, l’importanza che Mantova riconosce nell’arte e nella sua diffusione.

Le mostre che potete trovare tutto l’anno sono quattro:

  • la sezione gonzaghesca;
  • la raccolta egizia di Giuseppe Acerbi;
  • la collezione mesopotamica di Ugo Sissa;
  • la donazione di Arnoldo Mondadori.

Nei dintorni di Palazzo Te

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

Terminata la visita a Palazzo Te, consigliamo vivamente di proseguire la scoperta delle meraviglie mantovane recandovi nel centro città.

Imperdibili tappe sono sicuramente:

  • il Palazzo Ducale, residenza dei Gonzaga e che ospita la famosa Camera degli Sposi;
  • il Palazzo d’Arco, in stile barocco;
  • la piazza Broletto;
  • la piazza delle Erbe.

Entrambe le piazze sono luogo d’incontro per gli abitanti di Mantova, dove perdersi tra una chiacchera e l’altra circondati da splendide chiese e palazzi.

Palazzo Te è sicuramente uno dei luoghi d’interesse da cui partire per conoscere meglio questa città lombarda che è tra la lista dei Patrimoni dell’Umanità, UNESCO.

Mantova è una città ricca di fascino, storia e cultura!

Quanti tra voi hanno visto Mantova? Cosa vi è piaciuto di più di questa splendida città? Fatecelo sapere nei commenti!

Articolo di Katia Incerti

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