Palazzo Spalletti Trivelli: viaggio nel tempo e nello spazio - Oj Eventi

Palazzo Spalletti Trivelli: viaggio nel tempo e nello spazio

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Palazzo Spalletti Trivelli: viaggio nel tempo e nello spazio

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Palazzo Spalletti Trivelli è attualmente la sede di Credem. Situato nel centro storico di Reggio Emilia, il pregiato edificio è un vero e proprio scrigno di reperti storici e artistici. Nelle occasioni in cui è aperto al pubblico è possibile fare un viaggio nel tempo, ammirandone l’interno. 

 

La storia

L’edificio ha origini quattrocentesche. Nel 1685 i fratelli Guicciardi, due imprenditori della seta, acquistano il palazzo. Dopo aver ottenuto il titolo nobiliare, infatti, scelsero il palazzo in piena via Emilia per accrescere il loro prestigio. Sempre in quest’ottica, avviarono importanti trasformazioni architettoniche su modello dei palazzi romani. Alla fine del secolo era talmente bello da essere scelto per ospitare Napoleone nel 1796 durante le campagne in Italia. 

Nel 1830 i Guicciardi vendettero il palazzo al conte Giambattista Spalletti Trivelli. In questo periodo viene ammodernato secondo lo stile neoclassico. Il rinnovamento viene affidato a tre maestri legati alla Scuola di Belle Arti di Reggio Emilia.

Palazzo Spalletti Trivelli, che deve il nome al suo secondo proprietario, è sede del Credito Emiliano (Credem) dal 1940, anno in cui venne acquistato. Oggi viene occasionalmente aperto al pubblico per visitarne gli interni. Cosa custodisce questo edificio?

 

Le sale di Palazzo Spalletti Trivelli

Entrando nell’elegante palazzo ci si immerge in lussuose stanze finemente decorate e conservate nel loro antico splendore

Nello studio del conte Spalletti Trivelli il colore verde acceso domina, riempiendo le pareti e le tende, impreziosito da alcune rifinizioni color oro. Alzando lo sguardo si può ammirare l’ “Apollo sul carro del Sole”. L’affresco che ricopre il soffitto è realizzato da Prospero Minghetti. Il noto artista, incaricato della decorazione dei soffitti, propone dei soggetti ispirati alla mitologia classica, in linea con la tradizione neoclassica.

Il Salone delle feste è caratterizzato dai motivi delle pareti. La decorazione di questa stanza è affidata alla mano di Vincenzo Carnevali,  insegnante di Ornato e Prospettiva nella scuola reggiana. Con un suggestivo effetto di trompe l’oeil, Carnevali dilata lo spazio e ricrea sulle pareti un paesaggio con profondità prospettica. Sembra così di vedere uno spazio esterno composto di due file di colonne sovrapposte, dietro alle quali si estende il cielo azzurro. 

Un’altra sala riportata al fasto originario è la Sala da pranzo. Un ampio spazio dalle tinte chiare e morbide nel quale troverai una serie di dipinti antichi. La collezione di pittura antica comprende molti maestri emiliani tra 1500 e 1700.

Da quando il palazzo è di proprietà Credem, le sue sale sono diventate gli uffici della direzione generale e della presidenza. Nonostante ciò, le sale non hanno perso il loro fascino ma rimangono intatte nei loro fasti e nelle loro decorazioni.

 

Il Sito Archeologico di Palazzo Spalletti Trivelli

Il palazzo custodisce nel piano interrato un importante sito archeologico di epoca romana. Sono stati rinvenuti manufatti come vasi e altre ceramiche risalenti alle origini della città di Reggio Emilia. Inoltre, è stata ritrovata una grande porzione di pavimento conservata in loco

Un altro importante elemento ritrovato e conservato in Palazzo Spalletti Trivelli è una piccola aula absidata risalente al IV secolo d.C. Questo spazio era parte di un grande edificio identificato con il tribunale civile di Regium Lepidi. Un indizio di ciò, è il ritrovamento di un emblema sul pavimento, realizzato con tecniche e materiali raffinatissimi.

Questo sito è una grande testimonianza della storia di Reggio Emilia. La ricchezza dei ritrovamenti è dovuta alla posizione del palazzo: sorgendo all’incrocio tra il cardo e il decumano, l’area è da sempre abitata e centro della vita della città. 

Se ti trovi a Reggio Emilia, non perdere l’occasione di visitare Palazzo Spalletti Trivelli e altre antichità. Un luogo che contiene pezzi di storia, dalle origini romane della città sino alla ricchezza e alle arti del 1700!

 

Visiterai Palazzo Spalletti Trivelli? Conoscevi le origini romane di Reggio Emilia? Facci sapere la tua opinione!

Articolo di Ilaria Ghirardini

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