

Palazzo Giusti
Palazzo Giusti – Verona è sede di numerosi luoghi artistici, storici e naturali degni di nota, ma il posto dove poter ammirare arte, storia e natura tutte insieme è per eccellenza uno solo: Palazzo Giusti. Continua a leggere e scopri tutto su come è nato e sulla bellezza del suo edificio e del suo giardino!
La storia di Palazzo Giusti
Il nome di Palazzo Giusti deriva dall’omonima famiglia che a fine Trecento lasciò la Toscana per trasferirsi a Verona per cercare fortuna nella fiorente industria della tintura di lana della città. Nel 1406 Provolo Giusti acquistò un terreno nei pressi del Teatro Romano, ma per più di un secolo esso venne utilizzato come “fabbrica” per il trattamento della lana. Fu solo verso la metà del Cinquecento con Agostino Giusti che cominciarono i lavori per la costruzione del palazzo e del giardino odierni. Il risultato fu spettacolare, tanto che Palazzo Giusti divenne meta di moltissimi visitatori da tutta Europa. Per i suoi viali erbosi passarono teste coronate, artisti e poeti, come lo scrittore Goethe, che ne decantò le bellezze nel suo “Viaggio in Italia” del 1817.
L’edificio
I lavori per la costruzione di Palazzo Giusti ebbero inizio precisamente nel 1583, quando Agostino Giusti e la moglie Alda Malaspina decisero di trasferirsi dall’antica dimora verso Ponte Pietra al terreno della “fabbrica” di famiglia. Si suppone che ad occuparsi del progetto fu l’architetto Paolo Farinati, aiutato poi nella realizzazione dal figlio Orazio. I piccoli fabbricati dove veniva trattata la lana vennero accorpati in un unico edificio: da una parte venne creata una corte d’onore per l’allestimento di spettacoli teatrali, mentre dall’altra, separata dalla prima da un immenso salone di rappresentanza, nacque il piano nobile dove andarono ad abitare i Giusti. Nel 1944 la famiglia dovette abbandonare l’edificio a causa dei bombardamenti e una volta restaurato ne fece il sito visitabile che è oggi.
Il giardino
Il giardino di Palazzo Giusti era invece presente fin dal Trecento, ma fu ancora una volta Agostino Giusti a farne il capolavoro che tutti conosciamo nel 1570. La sua struttura è tipica dei giardini cinquecenteschi, ricchi di statue, fontane e padiglioni che danno un senso di fascinosa antichità. La sua parte in piano è divisa in nove quadrati simmetrici di ghiaia e bossi e nel centro è presente il Viale dei Cipressi, che porta al piano superiore del giardino. Qui si ha invece una zona ricca di alberi che tengono all’ombra la passeggiata fino ad una grotta sormontata da un mascherone. Si tratta del Belvedere, dove è possibile ammirare dall’alto non solo il panorama dell’intero Palazzo Giusti ma anche della bellissima città di Verona.
Palazzo Giusti: da visitare
Seppur sempre di proprietà della famiglia omonima, Palazzo Giusti ha abbandonato l’uso privato per divenire meta turistica e location per eventi che passano dalle cene di gala ad iniziative culturali di ogni genere. Sia l’edificio che il giardino sono visitabili tutto l’anno ad eccezione del 25 dicembre, dalle 9 di mattina alle 19 di sera. Ogni sabato alle 16 è inoltre possibile prenotare una visita guidata al costo di soli €15. Per singoli, coppie e piccoli gruppi basterà scrivere un’e-mail all’indirizzo visita@giardinogiusti.com, mentre per i gruppi più numerosi sarà necessario concordare una data scrivendo a info@giardinogiusti.com. Il nostro consiglio? Non perdere questa opportunità! Palazzo Giusti è una realtà secolare dove arte, storia e natura diventano una cosa sola, da ammirare in tutto il loro splendore.
Hai mai visitato Palazzo Giusti? Come ti è sembrato? E se non l’hai ancora fatto ti abbiamo fatto venire voglia di visitarlo? Faccelo sapere nei commenti e condividi l’articolo in modo che anche i tuoi amici conoscano questo luogo incantevole!
Articolo di Francesca Martelli
