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Orto Botanico di Padova: un piccolo angolo di paradiso

 

Hai mai sentito parlare dell’Orto Botanico di Padova? Padova è sicuramente una delle città venete più interessanti da visitare grazie alla sua ricca offerta di musei, mostre d’arte ed eventi fieristici di respiro internazionale.

Ma c’è un angolo di questa città che resta ancora poco conosciuto, un gioiellino a due passi dalla basilica di Sant’Antonio: l’Orto botanico dell’Università. In questo luogo incantevole sia gli adulti che i bambini possono trascorrere alcuni momenti magici esplorando i vari ambienti ricreati artificialmente e passare, in tempi record, dal clima desertico a quello tropicale tipico delle foreste del Sud America. Ma andiamo insieme a scoprire i suoi segreti!

Una storia antica

La provincia di Padova abbonda di parchi e di attrazioni naturali, ma è nel cuore della città che si trova il suo tesoro naturalistico più prezioso, l’Orto botanico dichiarato patrimonio Unesco e dell’umanità.

Istituito nel 1545 per la coltivazione delle piante medicinali, l’Orto nacque allo scopo di favorire gli studi medici e di portare chiarezza nelle scienze farmacologiche dell’epoca. A quei tempi, infatti, regnava ancora molta ignoranza in materia ed era difficile riconoscere le piante utili alla preparazione dei medicamenti. Questa situazione, oltre a causare spesso gravi danni alla salute dei pazienti, rendeva più difficile combattere frodatori e ciarlatani. Questi ultimi, oggi come allora, prosperano là dove studio e scienza mancano.

La grandissima varietà di piante e fiori medicinali ospitati nell’Orto botanico attirò fin da subito anche l’attenzione dei malintenzionati, interessati al valore economico dei medicamenti che si potevano ricavare. Si registrarono numerosi furti e si rese necessario costruire una cinta muraria, tutt’oggi visibile, a protezione delle essenze custodite.

Un presente tecnologico

Nel corso dei secoli l’Orto botanico di Padova è stato così importante per la ricerca e la diffusione delle scienze naturali da esser dichiarato “all’origine di tutti gli orti botanici d’Europa e culla della scienza botanica”.

Ma la sua importanza non è andata persa nel passato. Al contrario si conferma anche  grazie ad una serie di investimenti che hanno portato nel 2014 all’inaugurazione di una nuova area: il Giardino della Biodiversità. Qui si trova una delle serre tecnologicamente più avanzate al mondo, al cui interno trovano spazio più di 1300 piante differenti provenienti da ogni angolo del pianeta. Grazie alla magistrale sinergia tra natura e tecnologia potrai osservare e percepire sulla tua pelle la natura delle diverse fasce climatiche, dalle aree tropicali a quelle temperate, sino a toccare le zone desertiche.

Nel corso dell’anno ti sarà inoltre possibile assistere ad una ricca serie di mostre, eventi culturali ed installazioni artistiche, già incluse nel biglietto d’ingresso. Vengono svolti anche numerosi laboratori didattici utili ad avvicinare bambini e ragazzi al mondo delle piante. Uno spazio bello, utile e stimolante che vale senz’altro la pena visitare!

Informazioni utili

Gli orari di apertura al pubblico variano a seconda della stagione:

Da Novembre a Marzo orario 9 – 17, aperto tutti i giorni esclusi i lunedì feriali.

Aprile e Maggio orario 9 – 19, aperto tutti i giorni festivi inclusi.

Da Giugno a Settembre orario 9 – 19, aperto tutti i giorni esclusi i lunedì feriali.

Ottobre orari 9 – 18, aperto tutti i giorni esclusi i lunedì feriali.

Il prezzo intero del biglietto è di € 10, ma sono previste riduzioni sia per i più giovani che per gli over 65, oltre a numerosi vantaggi per i gruppi e le famiglie. Maggiori informazioni sulla pagina dedicata. Una nota di merito va all’iniziativa dedicata alle persone ipovedenti a cui sono dedicati specifici leggii in braille collocati lungo il percorso.

L’indirizzo è via Orto botanico 15, 35123 Padova. Se arrivi in treno, all’uscita della stazione ferroviaria si trova la fermata del tram SIR1 che passa circa ogni 10 minuti, puoi scendere alla fermata Santo o Prato della Valle. Se sei in macchina puoi utilizzare uno dei numerosi parcheggi a pagamento adiacenti a Prato della Valle, oppure puoi lasciare l’auto nei parcheggi gratuiti situati fuori dal centro storico e raggiungere l’Orto botanico con i mezzi pubblici.

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Articolo di Patrick Gianesini

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