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L’Oropa: spiritualità, arte e natura tra le montagne del Piemonte

 

Oropa
Oropa

Oropa – Il nome Oropa si riferisce ad un torrente il cui corso si sviluppa lungo la provincia di Biella, ma la sua fama si lega ad una delle più celebri mete di pellegrinaggio del Piemonte: il Santuario della Madonna Nera. Il luogo di culto è ospitato all’interno del Sacro Monte di Oropa, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità e istituito Riserva Speciale della Regione Piemonte. Se sei alla ricerca di un’esperienza di spiritualità, magari circondato da un paesaggio mozzafiato, questa è la meta che fa per te. Con questo articolo ti racconteremo la sua storia e ti faremo scoprire tutte le sue bellezze.

Il Santuario della Madonna Nera di Oropa

Il Santuario della Madonna Nera di Oropa dedicato alla Vergine Maria è tra i più importanti luoghi di culto del Piemonte. Situato a venti minuti dal centro di Biella a 1200 metri di altezza, questo complesso è immerso in una natura incontaminata e ricca di fascino. Le prime informazioni sull’edificio originario si ritrovano in alcuni documenti del XIII secolo. La tradizione riporta che la sua fondazione si deve a Sant’Eusebio, vescovo di Vercelli vissuto nel IV secolo. Il Santuario d’Oropa ha attraversato diverse fasi architettoniche nel tempo. Tra il 1600 e il 1800 sono state realizzate due piazze e nel 1885 sono iniziati i lavori per una nuova chiesa nota per la sua imponente cupola visibile in gran parte della zona biellese.

Se decidi di recarti presso questo luogo, non mancare di salire la monumentale scalinata che conduce alla porta regia. Entrato nell’atrio, potrai ammirare le lapidi che celebrano personaggi celebri che hanno visitato il santuario. Tra essi è da ricordare Guglielmo Marconi, che ideò proprio ad Oropa l’invenzione del telegrafo senza fili. Nella tua visita, ricordati anche di ammirare la Madonna Nera, il simbolo che ha reso famoso il santuario e che chiama a raccolta ogni anno centinaia di pellegrini.

Il Sacro Monte di Oropa

Il Piemonte è noto per i suoi luoghi di culto arroccati su montagne e basamenti, come ad esempio la Sacra di San Michele. Il Sacro Monte di Oropa segue questa consuetudine. Nonostante il santuario nei secoli abbia preso il sopravvento per fama e devozione, la struttura del Sacro Monte offre ai visitatori un percorso suggestivo in una natura isolata e ricca di spiritualità. Edificato tra il 1620 e il 1720, è costituito da diciannove cappelle che ospitano statue in terracotta policroma dedicate alla storia della vita della Vergine Maria. Dodici di queste sono situate sulla collina che divide il santuario dalla valle del rio del Canal Secco, mentre le restanti sette sono sparse un po’ ovunque nella zona.

Grandi artisti del tempo, come i fratelli D’Enrico e i Galliari, si sono occupati degli aspetti scultorei e pittorici, trasformando il complesso architettonico in una vera a propria opera d’arte. Visitando le cappelle, ti renderai conto che questi piccoli edifici ad aula unica sono dei capolavori architettonici che ospitano scene straordinarie costituite da splendidi fondali affrescati e statue lignee ad altezza naturale.

Il Giardino Botanico di Oropa

Ma Oropa non è solo arte e spiritualità. Se sei un appassionato di botanica, ti segnaliamo che alle spalle del santuario è presente anche un gradevole giardino botanico visitabile. La sua realizzazione è stata promossa nel 1990 dall’Associazione Garden Club Club Biella e la sua progettazione scientifica è stata curata dal Dottor Rosa Camoletto Pasin, responsabile della sezione di Botanica del Museo delle Scienze Naturali di Torino. Il lavoro di questi due enti ha permesso la nascita di una sorta di paradiso naturale, ospitante sia flora spontanea che ornamentale. Il luogo è visitabile liberamente oppure attraverso alcuni percorsi tematici offerti dai volontari.

Il Giardino Botanico di Oropa è aperto dai primi di maggio sino a settembre. Nei mesi di maggio, giugno e settembre le visite sono possibili dal martedì al venerdì dalle 13 alle 18. Per quanto riguarda i mesi estivi di luglio e agosto, l’orto è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 18. Inoltre, per le scuole, il Giardino Botanico può aprire anche al di fuori degli orari e dei mesi indicati. È però necessaria la prenotazione per usufruire delle visite didattiche.

Insomma, a Oropa spiritualità, arte e natura si fondono in un tutt’uno imperdibile. E tu sei incuriosito da Oropa e dalle molteplici attrattive che offre?

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Articolo di Chiara Orlando

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