

Il Museo Civico di Storia Naturale Milano si compone di ventitré saloni espositivi che illustrano la storia del nostro pianeta. Un percorso tra dinosauri, fossili, minerali e altro ancora per comprendere l’evoluzione del mondo che ci circonda. Un museo che sicuramente appassiona anche i più piccoli.
Il Museo Civico di Storia Naturale Milano: centro di divulgazione scientifica da quasi duecento anni
Il museo nasce nella prima metà dell’Ottocento riscuotendo un forte entusiasmo negli intellettuali italiani. Come nel resto del mondo, c’è un rinnovato interesse per le materie legate alle scienze della terra. La sua creazione si deve alla generosità del nobile Giuseppe De Cristoforis e del botanico Giorgio Jan che decisero di donare alla città di Milano nel 1838, la loro collezione congiunta. Il museo aprirà al pubblico nel 1844 e dall’anno seguente comincerà la sua attività di divulgazione scientifica. Questa porrà le basi per i futuri corsi di scienze naturali dell’Università di Milano. Ancora oggi offre laboratori didattici anche per bambini nelle strutture del Paleolab e del Biolab.
Nei successivi anni il museo milanese potrà usufruire di ulteriori donazioni e acquisizioni che lo porteranno a compiere diversi traslochi cambiando tre diverse sedi in pochi anni. Nel 1907 vennero ultimati i lavori per l’attuale sede all’interno dei Giardini pubblici “Indro Montanelli” di Porta Venezia. La struttura nacque appositamente per accogliere il museo e venne costruita prendendo spunto dallo stile neogotico del coevo British Museum Natural History di Londra e dal Naturhistorisches Museum di Vienna.
Si tratta del primo esempio di architettura museale italiana. Purtroppo, durante la seconda guerra mondiale, l’edificio subì dei pesanti bombardamenti. I danni ridussero drasticamente la collezione, oltre che danneggiarne la struttura. Fortunatamente il museo riuscì nel secolo scorso a rifornire la collezione e a ricostruire fedelmente la propria sede. Questo fu possibile anche grazie a importanti donazioni private. Ad oggi il museo conta tre milioni di pezzi suddivisi nei ventitré saloni espositivi. Si tratta del più importante museo di storia naturale d’Italia ed è qui che ha sede la Società Italiana di Scienze Naturali.
Cosa vedere al Museo Civico di Storia Naturale Milano
Per visitare i circa cinquemila metri quadrati del museo vi occorrono circa due ore. Non fatevi intimorire dalla grandezza del museo, vi assicuriamo che ne varrà la pena. Il modo nel quale è strutturato il museo garantisce un’esperienza piacevole per i visitatori di tutte le età. Un’attenzione particolare viene dedicata ai bambini per i quali è possibile prenotare dei laboratori di approfondimento sulla natura realizzati appositamente per loro. Il museo si sviluppa su più piani e si concentra principalmente sulle queste discipline:
- Zoologia
- Paleontologia
- Storia dell’uomo
- Ecologia
Di forte impatto e interesse sono i circa ottanta diorami. Questi sono riproduzione in scala ridotta di un’ambientazione, che riproducono gli habitat animali in diversi contesti climatici e territoriali. Le ricostruzioni sono piene di dettagli che permettono al visitatore di vivere un’esperienza immersiva nell’ambiente naturale degli animali selvatici. Un piccolo tour negli angoli più sperduti e incontaminati del mondo, senza doversi muovere dal centro di Milano.
Stan: la star del Museo
Ma il protagonista assoluto è certamente “Stan”, uno scheletro di tyrannosaurus rex delle incredibili dimensioni di dodici metri. Pensate di trovarvi davanti ad uno scheletro di dodici metri. Basta pensare che l’altezza media di un uomo italiano è di un metro e settantacinque. Quindi è grande come più di sei uomini di altezza media messi insieme!
Questo reperto è stato ritrovato in una campagna scavi in Sud Dakota alla fine degli anni Ottanta. Il tirannosauro è uno degli animali carnivori più grandi mai esistito sul nostro pianeta. La vista di questo gigante lascerà senza fiato anche i visitatori meno appassionati dell’argomento. Per chi è cresciuto con Jurassic Park sarà come rivivere quelle stesse emozioni. Nella stessa stanza di “Stan” ci sono altri scheletri di dinosauri più piccoli e poi una fedelissima riproduzione di un triceratopo. Vi lascerà a bocca aperta per la sua veridicità. I diorami e i dinosauri sono i più scenografici tra i reperti del museo. Vi sono anche altre interessanti aree, come quella dedicata all’evoluzione dell’uomo nella quale sono esposti resti di ominidi.
Consigli su come organizzare la visita al Museo
Il museo si trova all’interno dell’area museale dei giardini “Indro Montanelli” di Porta Venezia, facilmente raggiungibile in metropolitana. Basta prendere la linea rossa dell’ATM e scendere alla fermata Porta Venezia. Il parco dei Giardini pubblici Indro Montanelli è la prima area verde cittadina inaugurata nel 1784. Solo nel 2002, ad un anno dalla Morte del celebre giornalista, hanno preso il suo nome. Se non sapete quando visitare il Museo vi consigliamo il mese di maggio. In questo periodo ogni anno si svolge “Orticola” una mostra di piante e fiori organizzata dall’Associazione Orticola di Lombardia.
Come per tutti i musei cittadini, vi consigliamo di prenotare online così da evitare le lunghe code. Questo potrebbe accadere soprattutto nei weekend o nei festivi. Mi raccomando, se decidete di andare in un giorno feriale, ricordatevi che il lunedì è il giorno di chiusura. Il costo del biglietto è di soli cinque euro per quello intero e i ragazzi fino ai diciotto anni hanno diritto all’ingresso gratuito. Potrete visitare il museo dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:30, ma l’ultimo ingresso è previsto alle 16:30. Se a visitare il museo verranno anche dei bambini vi consigliamo di chiamare o visitare il sito. In questo modo saprete se nel giorno previsto per il vostro tour sono stati organizzati dei laboratori didattici.
Il Paleolab e il Planetario Hoepli
Nell’area del parco un tempo destinata allo zoo di Milano adesso si trova il Paleolab. In questo padiglione l’attività più coinvolgente è la riproduzione di un campo scavi. Qui sarà divertente vestire i panni di un paleontologo! Vi consigliamo di visitarlo in una bella giornata di sole. In questo modo potrete godere di una bella passeggiata nel parco. Qui troverete anche un’area attrezzata per bambini con giostre e un trenino. Una volta terminata la vostra passeggiata e la visita di circa due ore, se siete ancora assetati di conoscenza potreste visitare il Planetario Hoepli. Anch’esso è situato all’interno dei Giardini pubblici Indro Montanelli. Se invece avete voglia di un po’di frivolezza dopo tanta cultura, potete fare shopping nel vicinissimo corso Buenos Aires.
Durante un viaggio a Milano, il Museo Civico di Storia Naturale non può mancare! essendo il più grande e ricco d’Italia. Ma senza dubbio lo consigliamo anche ai milanesi per vivere un’avventura diversa godendo della bellezza e della ricchezza del nostro pianeta con un semplice viaggio in metro e pagando un biglietto veramente economico.
Hai voglia di conoscere la storia del nostro pianeta? Allora visita il Museo Civico di Storia Naturale Milano e scrivi un commento per raccontarci la tua esperienza!
Articolo di Diletta D’agostaro
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