
Se avete desiderato almeno una volta di toccare il cielo con un dito, dovete provare a salire su una mongolfiera.
Nata in Francia nel 1783, deve la sua esistenza alla genialità di Joseph – Michel e Jaques – Étienne Montgolfier. I due giovani trassero ispirazione per la loro invenzione osservano un sacchetto di carta che riempiendosi di aria calda riusciva a sollevarsi in volo.
Alla sua nascita si pensava sarebbe diventato il mezzo di trasporto per il futuro. Napoleone ne era rimasto talmente affascinato da iniziare degli studi per scopi militari.
Nonostante sia un mezzo datato la tecnologia che permette il volo non è molto cambiata nel tempo. Oggi il pallone è in nylon, i bruciatori usano diversi tipo di propellente e ci sono nuovi sistemi di sicurezza.
Ma la dolce sensazione di galleggiare nell’aria è rimasta intatta nonostante il progresso.
Siete pronti a sollevare i piedi da terra?
Mongolfiera: com’è fatta?
La mongolfiera è costituita da tre parti principali: il pallone, il bruciatore e la cesta.
Il pallone originariamente era costruito in stoffa. Nei palloni moderni, assemblati a pannelli incrociati, si utilizza il nylon. La parte più alta del pallone è chiusa, ma il pilota ha la possibilità di aprirla per rendere più veloce l’atterraggio e per sgonfiarla meglio alla fine del volo. Alla base del pallone troviamo il bruciatore che ha la funzione di bruciare il gas propano per scaldare l’aria al suo interno. È proprio il calore che permette alla mongolfiera di sollevarsi in volo. Se a scuola eravate attenti ricorderete il principio di Archimede. Se non lo eravate ve lo spieghiamo facilmente. Siccome l’aria calda dentro al pallone è meno densa di quella fredda al di fuori del pallone, si crea una differenza di pressione che genera una forza che fa sollevare la mongolfiera.
E mentre questa piccola magia della fisica accade voi sarete, insieme al pilota e ad altri passeggeri, nella cesta in vimini. Ancora oggi, infatti la cesta viene costruita con questo materiale leggero, naturale e resistente. Per aumentare la sicurezza è intrecciata insieme a dei cavi in acciaio che garantiscono la resistenza al peso dei passeggeri.
La grandezza della cesta varia in base al numero di persone che può trasportare l’aerostato. Solitamente oscilla tra i due e i trenta passeggeri.
L’ultimo tassello indispensabile per la buona riuscita del volo è rappresentato dalla strumentazione di bordo. Per prima cosa troviamo l’altimetro che serve per sapere esattamente a quale quota ci si trovi. Mentre il variometro comunica al pilota se il mezzo stia salendo o scendendo. Altri strumenti che sono stati aggiunti con il passare degli anni sono il GPS e la radio. Perché anche a 800 metri dal suolo è importante comunicare con la terraferma.
Niente paura
Anche se può fare intimorire la mongolfiera è uno dei mezzi più sicuri che esistano.
Dal momento della sua invenzione la tecnologia si è evoluta proprio per renderla sempre più sicura. Il suo funzionamento è molto semplice. Il pallone di nylon si riempie dell’aria calda prodotta dal bruciatore. Quando l’aria entra la mongolfiera sale. Se l’aria si riduce il mezzo scende dolcemente. Il pilota ha la possibilità di guidarla verso l’alto o verso il basso. I movimenti che spostano il pallone nelle altre direzioni sono dettati dal vento. Non essendoci una velocità elevata, anche nella remota possibilità di un guasto del motore, il pallone stesso farebbe da paracadute.
Molte persone pensano che il fatto che ci sia il bruciatore vicino al pallone possa essere pericoloso. Ma grazie ai moderni materiali ignifughi questo rischio è assolutamente scongiurato. Inoltre, il fatto che il pallone sia costruito a pannelli incrociati fa sì che, anche in caso nel caso si strappasse, la lacerazione non si allarghi.
Prima di ogni volo c’è un rigido protocollo di controlli proprio per prevenire l’eventualità di un guasto. Si controlla l’attrezzatura, si studia il piano di volo e si consultano le previsioni del meteo per evitare ogni imprevisto. Per legge, infatti, non è possibile levarsi in volo se le condizioni climatiche non sono ideali.
Oltre al pilota, nel volo in mongolfiera è presente anche un equipaggio di terra. Oltre ad assistere il pilota nella preparazione del pallone aerostatico, seguono il volo da terra guidando i mezzi di recupero.
Volare in mongolfiera può essere un modo nuovo e diverso per uscire dalla vostra confort zone, anche se soffrite di vertigini.
Pensate a quanto sarà bello vedere il panorama mozzafiato mentre galleggiate dolcemente nell’aria.
Non abbiate paura! Il vostro primo viaggio in mongolfiera vi aspetta in tutta sicurezza.
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Dove volare
Nel libro “Il barone rampante” di Italo Calvino, il protagonista, Cosimo si attaccava a una mongolfiera per non mettere più i piedi a terra. Se anche voi sognate di staccarvi dal suolo per un po’ la cosa migliore è che seguiate l’esempio di Cosimo. Per poter provare l’emozione di un volo aerostatico si possono scegliere tantissimi posti sia in Italia che all’estero. Tra i luoghi più suggestivi, che hanno fatto di questo mezzo di trasporto un simbolo, non si può non menzionare la Cappadocia. Questa meravigliosa vallata turca è famosa per essere una zona arida con un paesaggio unico. Nei mesi di giugno, settembre e ottobre è possibile fare dei bellissimi tour in mongolfiera. Dalle rocce colorate ai famosi Camini delle Fate, in base alla direzione del vento, potrete esplorare la valle da un punto di vista insolito. Inoltre, proprio perché non c’è vegetazione è possibile raggiungere delle quote molto basse.
Ma se volete provare il vostro primo volo in un luogo vicino a voi anche l’Italia offre dei bellissimi paesaggi.
Avete mai pensato a quanto potrebbe essere bello un volo tra le Dolomiti? Immaginate come sarebbe vedere le meravigliose cime innevate mentre vi sollevate dolcemente da terra. Oppure potreste osservare dall’alto le bellissime Colline del Prosecco.
Questo mezzo è talmente diffuso e amato che non avrete difficoltà a trovare un luogo da esplorare.
Che vi troviate a Milano, Roma o Bolzano troverete sicuramente un posto dove prendere il volo.
Il cielo può diventare uno dei luoghi in cui vivere un un’esperienza indimenticabile. Immaginate di fare una proposta di matrimonio mentre venite cullati dal vento. Oppure di fare un regalo davvero speciale a una persona cara, per il compleanno o per la laurea.
Staccate i piedi da terra, la mongolfiera vi sta aspettando Sapete già dove farete il vostro primo volo? Scrivetelo nei commenti e condividete l’articolo se vi è piaciuto!
Articolo scritto da Elisa Bellini


