Monginevro, le montagne più belle a due passi da Torino

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Situato territorialmente in Francia, a ridosso del confine, il comune di Monginevro (Montgenevre in francese) è una delle tappe più gettonate per i torinesi che si spostano verso la montagna per le vacanze.

La presenza di italiani qui è così diffusa che in questo comune si parla la nostra lingua. Per questo motivo le rilassanti pendici su cui è adagiato questo paesello montano, ubicato a 1860m di altitudine, sono una delle destinazioni preferite dagli amanti della montagna. Sia per la stagione invernale che per quella estiva. 

 

La storia del confine tra Italia e Francia a Monginevro

La storia di Monginevro ha inizio nell’epoca della Roma Antica. Nel 218 a.C Annibale aveva attraversato le Alpi con il suo enorme esercito, rifilando 4 dure sconfitte ai latini, colti di sorpresa durante la seconda Guerra Punica. 

I Romani capirono fin da subito che la mossa del comandante cartaginese aveva del potenziale. Fu così che un secolo più tardi, durante le campagne galliche, il console Fulvio Flacco utilizzò lo stesso stratagemma per conquistare i territori francesi.

Fu proprio a Monginevro che le truppe pretoriane passarono il confine prendendo alle spalle i Galli.

Un valico molto più agevole rispetto a quello utilizzato da Annibale 100 anni prima, a 50 Km più a sud, dove si erge il Monviso, che diventò una tappa fondamentale della Via Domitia.

La posizione del valico di Monginevro fu il motivo principale che spinse i romani a farne una frontiera verso i territori transalpini. La sua pendenza meno impervia e il clima, più favorevole rispetto ai passi più in alta quota, garantivano il passaggio per tutto l’anno. Fu così che iniziò lo sviluppo di questo paesello di confine. Vennero costruiti ponti e strade, i quali erano continuamente monitorati, per evitare che ghiaccio e neve impedissero il passaggio.

 

Terra di frontiera

Nel corso della storia il passo del Monginevro ha avuto un ruolo fondamentale nel collegamento tra Italia e Francia, rappresentando anche uno degli snodi principali verso l’Europa occidentale. Qui si sono combattute numerose guerre, dalla storia antica, fino alla Seconda Guerra Mondiale. L’inaugurazione ufficiale di questo collegamento tra Italia e Francia fu operata dall’ Imperatore Napoleone I nel 1804. Da quel momento è diventato il passo più utilizzato come collegamento tra i due stati. 

Attualmente questo territorio è lo scenario di storie meno leggendarie, ma che segnano il presente in modo altrettanto netto. Questa è una delle vie utilizzate dai migranti che arrivano dal Mediterraneo per raggiungere l’Europa, oltre che il suolo di molte battaglie portate avanti dai NO TAV, vista la prossimità alla Val di Susa.

 

Le piste da sci più grandi del mondo

Il paese di Monginevro è conosciuto dagli sciatori come la Porta sud della via Lattea, ovvero il comprensorio di piste sciistiche che si estende fino a Sestriere.

Le discese che si articolano in questa porzione di arco alpino si estendono per 400 Km, facendo della via Lattea uno degli impianti sciistici più esteso al mondo con le sue 212 piste.

Monginevro è posizionato nella parte più a sud di questo comprensorio sciistico, che offre attività adatte a tutte le discipline invernali. Si calcola che gli impianti nel loro insieme abbiano una portata pari a 35 mila sciatori l’ora. Questi ultimi possono godere di ogni genere di pista preferiscano: 

  • piste da discesa per tutti livelli, comprese 74 piste nere
  • da sci di fondo per un’estensione di 80 Km
  • e da sci nordico per un’estensione di 23 Km
  • aree per principianti
  • snowparks
  • tracciati di arrampicata su ghiacico
  • freeride

 

Le Olimpiadi Invernali

Essendo sul suolo francese Montgenevre non è stato teatro delle olimpiadi invernali tenute a Torino nel 2006. Ma risentendo del clima italiano che lo contraddistingue, è stata una terrazza d’eccezione per chi ha voluto godersi da vicino i giochi olimpici. Questo evento, che ha portato grandi novità ed innovazione al territorio, soprattutto per quanto riguarda il periodo invernale, ha lasciato il segno anche a Monginevro, nonostante sia territorio straniero.

Non è un caso se molti appassionati di sport invernali abbiano scelto questo luogo come destinazione, vista l’offerta così ampia che propone in termini di attività. Ma la caratteristica che ha reso questo gioiello delle montagne così visitato è sicuramente la sua vicinanza al capoluogo piemontese, che dista a meno di 100 Km di distanza.

Per raggiungere Monginevro da Torino occorre poco più di un’ora; questa prossimità la rende un luogo perfetto anche per una gita fuori porta anche solo di un giorno.

 

La bellezza della montagna in estate

Il passo del Monginevro, come viene chiamato Il valico delle Alpi Graie percorso dalla strada che collega le valli italiane della Dora Riparia e del Chiasone a quella della Durance in Francia, non vive solo d’inverno. 

Con l’arrivo della bella stagione le attrattive non mancano e permettono a questa cittadina montana di ricevere molti ospiti, anche quando non c’è la neve e le montagne si tingono di verde.

La splendida veduta panoramica che regalano le vette che circondano la vallata, con le piste da sci che si trasformano in immensi prati, non perdono la magia della coltre bianca che le ricopre d’inverno. 

 

Il trekking

In molti scelgono Monginevro anche in estate, specialmente gli appassionati di trekking, che qui possono esplorare i molti sentieri che portano ai rifugi montani, ai laghi e alle cime, e i ciclisti, che possono affrontare le temibili salite delle sue strade.

Per chi ama camminare è fondamentale sapere che Monginevro è una tappa di due dei percorsi da fare a piedi più famosi d’Europa: la Via Francigena e il Cammino di Santiago

Nell’ambito del ciclismo la sua posizione di confine gli permette di accogliere sia il Tour de France che il Giro d’Italia, nella tappa Alba-Sestriere, che è una delle più affascinanti sia come panorama, che come percorso vero e proprio.

La componente paesaggistica, altimetrica e le curve che si alternano alle salite e discese non attirano solo l’attenzione dei ciclisti. Sono molti anche i motociclisti che scelgono Monginevro per le loro escursioni.

Per chi è meno propenso agli spostamenti inoltre sono molti gli eventi che vengono organizzati ogni anno, sia per i più grandi che per i piccini. È proprio a questi ultimi che sono dedicate molte attività, tra cui i percorsi avventura, il bob su prato e il Monty Express, una monorotaia lunga 1400 m.

 

Conoscevi già Monginevro? Raccontaci la tua esperienza su OJ Eventi. Se sei di Torino e dintorni puoi trovare altre idee.

Articolo di Renato M.G. Sarlo

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