Luzzara: Tra Torri Medievali, Chiese Antiche e Arte Contemporanea - Oj Eventi

Luzzara: Tra Torri Medievali, Chiese Antiche e Arte Contemporanea

Luzzara

La città di Luzzara è situata all’estremità settentrionale della Provincia di Reggio Emilia, dove i confini della bassa reggiana si fondono con l’Oltrepò mantovano.

Le vaste distese di boschi vengono arricchite da uno scenario marcato dalle sponde del fiume Po. Lo stesso fiume traccia la divisione di due diverse identità: Regione Lombardia ed Emilia-Romagna. Dalle notizie storiche, tramandate fino ai giorni d’oggi, è noto che Luzzara è stata occupata a partire dalla Battaglia di Mantova. Intorno al 604 A.D., dopo anni in cui la città fu contesa, essa divenne patrimonio di proprietà della dinastia dei Gonzaga.

Crescita delle attività produttive e sviluppo di Luzzara

Con il precipuo intento di far sviluppare la città, i Gonzaga vararono la nota Fiera di Luzzara e concedendo alcune agevolazioni avevano invogliato artigiani, artisti e letterati a trasferirsi per realizzare in sede le proprie creazioni. La dinastia dei Gonzaga cadde nel XVI secolo con la morte di Carlo. Lo sviluppo economico prese ulteriormente piede quando nel 1748 Filippo di Borbone ne divenne padrone e promulgò appositi incentivi economici che fecero espandere considerevolmente il fatturato della città. Ancora oggi la conformazione topografica della città lascia intuire quale fosse l’importanza e la ricchezza di Luzzara. Dalla pianta della città sono visibili una moltitudine di piazze, palazzi ed edifici ecclesiastici.

Luzzara, un plusvalore omaggio di presenze importanti

In un mio precedente articolo, relativo ad Albinea, ho accennato come alcune presenze importanti all’interno delle città potessero marcare la relativa storia. Nacque a Luzzara un artista poliedrico, che fece dell’arte, in tutte le sue forme, una ragione di vita: Cesare Zavattini. Durante la sua carriera fece veramente di tutto. Egli si occupò di cinema, teatro, pittura, letteratura e poesia, senza mai trascurare la qualità del frutto della sua arte. La sua terra può vantare orgogliosamente l’operato di un uomo che rivestì persino ruoli molto importanti. Nel 1930 Zavattini svolge un’intensa attività editoriale a Milano dapprima presso Rizzoli e successivamente alla Mondadori dove è assunto in qualità di direttore editoriale dei periodici. Alla sua persona verrà intitolato il “Museo nazionale arti naïves Cesare Zavattini”.

Luzzara: barocco e tanto altro da ammirare

Al pari di Casalgrande, Albineo, Cadelbosco di sopra e tanti altri comuni ricadenti nel territorio della provincia di Reggio Emilia, anche Luzzara mette a disposizione un vasto ventaglio di interessanti attrattive. Dal punto di vista artistico-storico rivestono un ragguardevole valore, la Torre Comunale di Luzzara e la Chiesa di San Giorgio. la florida natura che circonda Luzzara inoltre ha consentito di sviluppare diverse attività sportive e ricreative, oltre alla realizzazione di parchi attrezzati. A tal proposito suggerisco i percorsi cicloturistici della golena. La golena di Luzzara è inserita nei principali percorsi cicloturistici dell’Emilia e della Lombardia, attraverso i quali si attraversano piccoli e grandi centri ricchi di elementi storici e culturali, con una tradizione culinaria invidiabile. Altro luogo di distrazione è il River Park di Luzzara, un parco avventura per grandi e piccini, con percorsi tra gli alberi.

La Torre civica di Luzzara: orgoglio che lambisce il cielo

La torre civica di Luzzara è un monumento di cui la città va fiera, i suoi 55 metri di altezza fanno di essa la torre più alta della provincia di Reggio Emilia. Sulla parte sommitale del monumento si erige un Luccio, presente anche nello stemma del Comune.  La torre è composta da 11 piani fuori terra, compreso il terrazzino sopra la cupola ed un piano sotterraneo profondo 2,30 metri. Alla torre si accede tramite delle scale in ferro. Dal piano terra fino al piano delle campane si possono contare 147 gradini, mentre per raggiungere la cima vi sono circa altri 100 scalini a pioli. Dal Terrazzino si può vedere, in modo chiaro durante le giornate di bel tempo, la città di Reggio Emilia, di Mantova ed i paesi limitrofi. Il castello della torre è dotato di quattro campane: oltre al “Campanòn”, vi sono la campana delle ore, quella delle mezz’ore e la campana più piccola, che attualmente suona subito dopo i rintocchi del mezzogiorno, ma che un tempo suonava alla mattina per richiamare i bambini a scuola.

 Chiesa di San Giorgio

Lo stile umoristico di cui mi sono servita in questo titolo permette di mettere in evidenza, in modo spiritoso, una particolarità di questa opera. Costruita intorno all’XI secolo, la Chiesa di San Giorgio, presenta una caratteristica la coesistenza di due stili architettonici di periodi differenti, dovuta ad una successiva riedificazione che ha conservato dello stile romanico solo la parte absidale.

Nel 2000 sono stati eseguiti gli scavi della cripta dell’antica chiesa romanica, dove sono venuti alla luce capitelli, colonne e affreschi risalenti alla struttura originale dell’edificio romanico e cocci di riporto risalenti al periodo precedente.

Al suo interno, oggi, sono presenti alcuni dipinti cinquecenteschi, in particolare la Pala dell’altare raffigurante la Vergine con bambino tra S.Giorgio e S.Girolamo, di scuola giuliesca, eseguita su un modello di bozzetto di Giulio Romano conservato al Louvre.

Cosa fare d’estate: Fiera di luglio

Si avvicina il mese di luglio, non vi è migliore occasione per trasmettere a voi tutti notizie relative a possibili distrazioni di questo periodo. Il mese in questione mette a disposizione dei turisti ed avventori, pervenuti a vario titolo nel comune, una caratteristica fiera detta Fiera di luglio. Essa ha luogo in genere a metà del mese e dura circa tre giorni. Durante questo lasso di tempo si potrà assistere, tutti i giorni e ad orari diversi della giornata, a spettacoli gratuiti. Nel rispetto della meravigliosa tradizione culturale di Luzzara, oltre agli spettacoli dal vivo, si potrà accedere a differenti mostre che saranno allestite dei vari punti nevralgici della città. Sarà infine possibile fare delle degustazioni della cucina tipica locale e dei piatti tradizionali della cucina luzzarese.

 Vi siete fatti incuriosire da Luzzara? Avete colto i nostri suggerimenti? Fateci sapere nei commenti!

Articolo di Ada Maccarrone

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