Longarone: storia, natura e fiere nel cuore delle Dolomiti

Longarone

Tra le vallate delle Dolomiti Bellunesi, sulle rive del fiume Piave, a 473 metri di altitudine,  sorge Longarone, un borgo che ha saputo trasformare una tragedia in un simbolo di memoria e rinascita. Conosciuto in tutto il mondo per il disastro del Vajont, oggi Longarone è un centro vitale, ricco di tradizioni, fiere internazionali e bellezze naturali. 

Visitare Longarone significa immergersi in un territorio che custodisce la forza della sua comunità e la bellezza delle montagne venete. Preparati a scoprire cosa rende questo borgo unico.

Longarone oggi: com’è e perché visitarla

Oggi Longarone si presenta come un paese moderno e ordinato, circondato dalle vette dolomitiche e attraversato dal fiume Piave, uno dei corsi d’acqua più importanti del Veneto. La sua posizione, a metà strada tra Belluno e Cortina d’Ampezzo, lo rende un punto ideale per chi desidera esplorare le Dolomiti o vivere un soggiorno autentico nella valle del Piave.

Passeggiando per le sue vie si respira un’atmosfera di accoglienza e resilienza, frutto della tenacia con cui i longaronesi hanno ricostruito il proprio paese, dopo la tragedia del 1963. Le piazze moderne, i monumenti dedicati al ricordo e gli edifici di architettura contemporanea rendono il centro interessante anche dal punto di vista urbanistico.

Ma Longarone non è solo memoria: è vitalità. Ogni anno migliaia di visitatori la raggiungono per partecipare alle sue celebri fiere internazionali, per intraprendere escursioni nei dintorni o per avvicinarsi alla storia di un luogo che è diventato simbolo di rinascita e della capacità di ricominciare da meno di zero.

Ma cosa è successo esattamente il 9 ottobre 1963 a Longarone?

La distruzione e la ricostruzione di Longarone

Il 9 ottobre 1963, alle 22:39, Longarone e le frazioni vicine vennero travolte da un’onda alta più di 200 metri, generata da una frana staccatasi dal Monte Toc e precipitata nel bacino artificiale della diga del Vajont. In pochi minuti il paese venne quasi completamente cancellato e persero la vita quasi duemila persone, di cui 1450 solo a Longarone. Il disastro del Vajont è stata una delle più grandi tragedie italiane del Novecento.

 

Longarone prima e dopo il disastro

Longarone prima e dopo il disastro

 

Ma i longaronesi superstiti, grazie anche agli aiuti delle comunità limitrofe e delle raccolte fondi istituite da quotidiani e altri enti sia sul territorio italiano che all’estero, nel 1964 ricominciarono a costruire il loro paese. Si può dire che percorrere le vie di Longarone significa camminare tra memoria e rinascita, in un luogo che è un esempio di solidarietà, ingegno e speranza.

Quindi, oggi, cosa possiamo vedere nella “nuova” Longarone?

Cosa vedere a Longarone e dintorni?

Se decidi di visitare Longarone, ecco i luoghi da non perdere:

  • Centro di Longarone: ricostruito negli anni ’60 con un’architettura moderna e funzionale, che contrasta, ma si integra con il paesaggio alpino circostante.
  • Chiesa di Santa Maria Immacolata: simbolo del nuovo Longarone, con la sua struttura avveniristica e imponente.
  • Museo Vajont: una tappa fondamentale per comprendere la storia del territorio e onorare la memoria delle vittime.
  • Castellavazzo: frazione di Longarone, anticamente autonoma, rinomata per le cave di pietra e per la lavorazione artigianale che qui si tramanda da secoli.
  • Il Piave e i paesaggi naturali: il fiume accompagna Longarone e offre scenari suggestivi per passeggiate e percorsi naturalistici.
  • Dolomiti Bellunesi: a pochi chilometri dal centro, i sentieri si inoltrano tra montagne dichiarate patrimonio UNESCO, perfette per trekking ed escursioni.

Nei dintorni vale la pena visitare anche Erto e Casso, paesi che custodiscono ancora i segni della tragedia, e i luoghi panoramici che offrono viste suggestive sul bacino del Vajont.

 

Diga del Vajont

Diga del Vajont

 

Le fiere di Longarone: tradizione e innovazione

Longarone è conosciuta come la città delle fiere. Il polo Longarone Fiere Dolomiti è uno dei più importanti del Veneto e ospita manifestazioni di rilievo internazionale, che attirano migliaia di visitatori ogni anno. Tra le principali:

  • MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale: un evento storico che dal 1959 richiama gelatieri e aziende da tutta Europa. È una vera istituzione per il settore, con degustazioni, workshop e innovazioni tecnologiche. Solitamente si tiene tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre.
  • Fiera delle Foreste e Arredamont: appuntamenti che mettono al centro la montagna, il legno, l’edilizia sostenibile e le tradizioni alpine. Si tiene tra fine ottobre e i primi di novembre. 

Queste manifestazioni trasformano Longarone in un polo culturale ed economico, unendo innovazione e radici locali.

E se volessi vivere Longarone e i suoi dintorni a contatto con la natura?

Esperienze da vivere a Longarone

Longarone non è solo un luogo da visitare, ma anche da vivere. Ecco alcune esperienze che puoi provare:

  • Escursioni sul Monte Toc: percorsi guidati ti portano a conoscere da vicino i luoghi del disastro e a comprendere meglio la fragilità del rapporto tra uomo e natura.
  • Sentieri e trekking: la valle del Piave e le Dolomiti circostanti offrono percorsi adatti a tutti, dalle passeggiate rilassanti alle escursioni più impegnative.
  • Cicloturismo: grazie ai collegamenti con le Dolomiti, Longarone è un’ottima base per tour in bici o e-bike.
  • Enogastronomia locale: non mancano trattorie e rifugi dove gustare piatti tipici come i casunziei, la selvaggina, i formaggi di malga e i dolci tradizionali.
  • Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi: Longarone è uno dei 15 comuni che fanno parte di questo magnifico parco alpino, istituito nel 1990. Qui si possono ammirare esemplari di marmotta delle Alpi, ermellini, cervi, stambecchi, linci, picchi neri e muraioli, aquile reali e diversi altri rapaci, oltre al francolino di monte e il fringuello alpino (specie a rischio di estinzione). La zona è inoltre l’habitat di rettili e anfibi come tritoni, salamandre e rospi. Vipere e bisce ne abbiamo? Ovviamente!

Esperienze suggestive da provare in zona con Oj Eventi

Con Oj Eventi puoi vivere Belluno e dintorni in modo autentico e sostenibile. Con i nostri partner in zona organizziamo tour naturalistici ed esperienze che permettono di entrare in contatto con la comunità montana e con i paesaggi dolomitici. Ogni esperienza è pensata per rispettare l’ambiente e conoscere le tradizioni del territorio.

Ecco alcuni degli eventi a Belluno, perfetti per coppie, famiglie e gruppi di amici:

  • Canyon di Val Maggiore: se nelle tue vene scorre la passione per la scoperta e l’avventura, questa è l’esperienza che fa per te! Sentieri nascosti, scivoli scavati dall’acqua nei secoli e tranquille pozze in cui immergersi sono alcuni dei tesori nascosti che potrai trovare lungo il percorso. La partenza è da Ponte nelle Alpi, a circa 10 km da Longarone.
  • Ciclovia Feltre – Belluno:  esplora la Valbelluna in sella ad una e-bike con una guida dedicata a te e al tuo gruppo. Lungo il tragitto che unisce le città d’arte di Feltre e Belluno, costeggerai il Piave e attraverserai piccole località, tra cui Mel, uno dei borghi più belli d’Italia. Il punto di partenza è a Prà del Moro, una frazione del comune di Feltre, a circa 48 km da Longarone.
  • Passeggiata a cavallo sulle Dolomiti: cosa c’è di più emozionante di un’escursione a cavallo nella magica cornice delle Dolomiti? Con Oj Eventi anche questo è possibile! Un istruttore esperto guiderà te e il tuo gruppo nel Parco delle Dolomiti. Potrai goderti uno degli spettacoli più belli del mondo a totale contatto con la natura. Il punto di ritrovo è nella località di Col Del Gallo, frazione di Arsiè, a circa 70 km da Longarone. 

 

Longarone in inverno

Longarone in inverno

 

Come arrivare e quando visitare Longarone?

Longarone è facilmente raggiungibile in auto tramite l’autostrada A27 Venezia-Belluno (uscita Longarone). In treno è servita dalla linea Venezia–Calalzo, con fermata a Longarone-Zoldo. Sono presenti anche collegamenti autobus con Belluno, Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo.

Primavera e autunno offrono temperature ideali per escursioni e visite culturali, con meno affollamento. L’estate è perfetta per trekking, eventi e attività outdoor. L’inverno regala paesaggi innevati e un’atmosfera suggestiva, con mercatini e fiere tematiche.

Longarone è un luogo che unisce storia, memoria e vita. Qui la natura dolomitica incontra la forza di una comunità che ha saputo rialzarsi dopo la tragedia. Oggi il borgo è un punto di riferimento per eventi e fiere, un punto di partenza per esplorazioni naturalistiche e un luogo dove imparare dal passato senza rinunciare alla bellezza del presente.

 Sei pronto a vivere paesaggi montani ed esperienze da ricordare?

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Articolo di Rita Amboni

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