Libreria Acqua Alta, uno dei negozi più spettacolari di Venezia

libreria Acqua Alta

 

libreria Acqua Alta

Piccola, nascosta e un po’ angusta, così si presenta la libreria Acqua Alta di Venezia. Un posto molto conosciuto che custodisce un immenso patrimonio librario unico al mondo. Essa, rappresenta a pieno lo spirito di Venezia: confusionario, labirintico, ma incredibilmente pieno di storia, racconti e bellezza.

 

La libreria Acqua Alta: storia e origini della libreria più bella di Venezia

Per parlare della nascita della libreria Acqua Alta dobbiamo prima soffermarci sulla figura che l’ha fondata: Luigi Frizzo. Questo personaggio nasce a Vicenza, ma ha una grandissima passione per i viaggi, l’avventura e la scoperta. Così inizia a girare il mondo, dalla Polinesia all’Egitto. In questi suoi pellegrinaggi comincia a scoprire i grandi testi del passato, la filosofia dei popoli asiatici, e comincia sempre di più ad appassionarsi alla letteratura. Il suo vagare si interrompe quando incontra l’amore, che lo fa fermare in pianta stabile in Valle d’Aosta. Qui, mentre aiuta la sua compagna ad allestire una libreria, conosce un medico valdostano che lo introduce all’antroposofia. Disciplina fondata dall’esoterista Rudolf Steiner. Così, inizia a macinare libri, immergendosi sempre di più nella filosofia, nella letteratura e nella teologia.

Finita questa parentesi transalpina, Frizzo se ne va, decide di fuggire e scappare da quel mondo che lo aveva formato e indirizzato alla sua grande passione: i libri. E quale città meglio di Venezia può ospitare un’anima in pena in cerca di amore e passione. E così, nel 2004 decide di fondare la sua personalissima libreria, dove può finalmente esporre i libri che vuole e dedicarsi ad un’arte che lo ha letteralmente stregato.  

 

Il difficile rapporto tra Venezia e la libreria Acqua Alta

Come possiamo intuire dal nome, la libreria Acqua Alta di Venezia convive fin dalla sua fondazione con uno degli eventi climatici che caratterizzano questa città: l’acqua alta. Chiamata anche Acqua Granda, consiste nell’innalzamento periodo del livello del mare nella laguna veneta. È un fenomeno annuale che si presenta sempre nel periodo delle prime piogge autunnali e le ultime invernali. Certo, non è un problema solo di questo posto, ogni casa ed edificio nel comune di Venezia deve convivere con questo evento climatico. Ma quando hai dei materiali così preziosi come i libri, questo fenomeno diventa ancora più ostico. Ma si sa, dalle situazioni complicate escono le migliori idee, e questa libreria ne è un esempio. Così, il suo fondatore decise di riporre tutti i suoi manufatti più preziosi in barche, gondole o vasche direttamente all’interno della libreria, per proteggerli dai continui allagamenti. È un vero e proprio colpo di genio che rende unico questo posto.

Ed è grazie anche a queste caratteristiche che la libreria Acqua Alta riesce a racchiudere dentro le sue quattro mura, tutto ciò che Venezia rappresenta. Tra gondole, libri antichi, gente cordiale e turisti, questa libreria è veramente un sunto perfetto di una città dinamica, viva e alle volte un po’ malinconica. Una città che con fatica, coraggio e un briciolo di pazzia riesce a sopravvivere all’avanzare del tempo.

 

Cosa si trova all’interno della libreria Acqua Alta di Venezia

Quando entri in questo posto, rimani letteralmente incantato dalla quantità di libri presenti. Migliaia sono i manoscritti che popolano la libreria Acqua Alta. Dai grandi classici della letteratura del 900, ai fumetti a luci rosse degli anni 60. Qui, non c’è limite a cosa puoi trovare. Famose sono le copie del Piccolo principe in dialetto veneto e la versione romanzata dell’opera teatrale l’Arlecchino di Carlo Goldoni. Certo, dovrai faticare un po’ per cercare il libro che vuoi, ma ne varrà sicuramente la pena. Quando girerai per le stanze di questo posto, ti accorgerai di un’atmosfera magica, dove il tempo sembra si sia fermato ad un’epoca diversa. 

E come non parlare della famosa “scala di libri”, presente sul retro del locale. Una bellissima costruzione, ad opera dello stesso proprietario, che permette di godere del bellissimo panorama che si erge proprio dietro all’edificio. Ma niente paura, nessun libro è stato sprecato per costruirla. Infatti, Luigi Frizzo, dispiaciuto di dover gettare via alcuni manuali, rovinati dall’acqua, ha deciso di riutilizzarli per permettere a tutte le persone di godere del panorama che Venezia offre.

Ma non ci sono solo libri in questa libreria, anche i gatti sono una parte integrante di questo posto magico. Difatti, questi animali vivono in simbiosi con questo luogo, vagando tra gondole e pile di riviste. Anche in questo caso la storia che lega questi felini alla libreria Acqua Alta è casuale. Tutto iniziò quando al proprietario del posto venne donato un gatto da un amico, che non poteva più tenerselo. Da quel momento in poi è nato un vero e proprio amore che continua fino ai tempi nostri. Ad oggi, sono molti i gatti che fanno le fusa sui vari libri, anche se la matriarca indiscussa della libreria è Dominique. Una gatta tutta nera che, con i suoi occhi gialli e le orecchie sempre vigili, sorveglia e custodisce questo posto.

 

Qualche curiosità sulla libreria Acqua Alta di Venezia

Moltissime sono le curiosità che questo posto offre. Oltre alla moltitudine di libri, manoscritti e dipinti, questo luogo è un insieme di vite, storie e persone. Dal semplice turista che si ritrova circondato da libri, quasi per caso, all’attore famoso che entra per godere della bellissima vista. E parlando di personaggi molto noti, come non citare il celebre fotografo Steve McCurry, assiduo frequentatore della libreria Acqua Alta. O l’attrice Rebecca Louisa Ferguson, co-protagonista del film Mission Impossible.

Ma non sono solo le persone che vivono questo posto a renderlo speciale, anche gli edifici che lo circondano sono fenomenali. Esso, infatti, si affaccia sull’edificio in cui Hugo Pratt ha ambientato una delle avventure di Corto Maltese. Autore che, per altro, è molto amato dal fondatore della libreria.

Come avrai potuto leggere, questo posto è veramente unico nel suo genere. Pochissimi sono i luoghi che riescono ad esprimere in maniera così silenziosa la vera anima di Venezia. Le barche usate come scaffali, la scala fatta di vecchi libri e la moltitudine di testi al suo interno, non sono altro che la perfetta sintesi di una città bellissima e un po’ bagnata come Venezia.

 

Ti piace la storia della libreria Acqua Alta di Venezia? Lascia un commento e facci sapere se ci sei stato e cosa ne pensi.

Articolo di Paolo Callino

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