Le grotte del Caglieron: Dove regna il silenzio - Oj Eventi

Le grotte del Caglieron: Dove regna il silenzio

grotte del Caglieron

Le grotte del Caglieron: Dove regna il silenzio

In provincia di Treviso, adagiata sulle dolci colline dell’altopiano del Cansiglio, troviamo il comune di Fregona.

Dal punto di vista artistico questo paese ospita una serie notevole di opere d’arte tra pale d’altare, affreschi e sculture.

Qui viene prodotto dalle famiglie contadine il Torchiato, detto anche: vino della festa.

Una tradizione tramandata di generazione in generazione, tramite le tecniche e le attrezzature necessarie per ottenere questo dolcissimo vino passito.

Proprio in questa terra, ricca di vita è conservato un suggestivo parco naturalistico caratterizzato dalle Grotte del Caglieron.

Le Grotte sono situate in località Breda di Fregona e poco distante da Vittorio Veneto.

 

Grotte di Caglieron, le cave silenziose e quelle minerarie

Da anni ormai, le grotte del Caglieron, sul cui fondo scorre l’omonimo torrente, sono diventate meta amata dagli appassionati della tranquillità e della natura. Insomma per tutti quelli che sanno trovare la bellezza anche in piccoli angoli del proprio territorio.

Sin dall’epoca del Miocene il torrente Caglieron ha scavato queste rocce calcaree, creando delle vere e proprie cavità. L’erosione ha creato così dei cunicoli, delle cascate con delle marmitte dove l’acqua si riversa e dei passaggi stretti e serpentini.

Perché sono così speciali, queste grotte? Perché, accanto a quelle create dalla natura, ce ne sono altre, frutto dell’intervento umano.

Gli abitanti del luogo, a partire dal XVI secolo, hanno iniziato a scavare la roccia, per estrarre l’arenaria dalle gole e dagli argini del torrente.

Interessante il metodo di estrazione praticato: essendo gli strati inclinati anche oltre i 45°, il distacco del materiale, provocato utilizzando grossi scalpelli che hanno lasciato segni ancora visibili, avveniva a blocchi, con l’avvertenza però di lasciare delle colonne inclinate a sostegno della volta.

La pietra dolza ricavata veniva impiegata per costruire stipiti e architravi. Se si passa dal centro del piccolo paese di Fregona, potrete ammirare ad esempio il campanile della chiesa realizzato con la stessa pietra.

Ne è derivato così un insieme di suggestive cavità artificiali, distribuite lungo l’orrido, sul cui fondo scorre vorticoso e rumoroso il torrente, tanto da portare alla costruzione di un percorso attrezzato.

 

Una suggestiva escursione tra grotte e cascate

Luogo di frescura in estate e di suggestive sculture di ghiaccio in inverno, le Grotte del Caglieron sono una meta per famiglie, si possono visitare anche coi bambini, grazie a un apposito percorso attrezzato.

Il percorso  dura di circa 1 km e percorrendolo incontriamo passerelle pedonali, larghi tratti di sentiero, belvedere da cui ammirare il paesaggio e, ovviamente, numerose grotte.

L’architetto, l’artefice di questo sentiero, ha progettato anche un curioso belvedere che ricorda la prua di imbarcazione, per permettere una visione quasi a 360° della forra che si estende davanti all’osservatore.

Segnaliamo, tra le altre:

  • l’ampia grotta dei Breda,
  • la grotta di San Lucio, per l’affinamento del formaggio di grotta
  • la grotta di Santa Barbara, in precedenza utilizzata come fungaia e ora in sistemazione, per l’utilizzo futuro, come laboratorio didattico.

Bellissima la forra naturale scavata dal Caglieron e percorribile su suggestive passerelle a tratti sospese: stalattiti e stalagmiti fanno spalancare gli occhi come dei bambini per lo stupore!

Il percorso passa anche per un antico mulino, ora adibito a ristorante e due piccole case ristrutturate e destinate a diventare Museo dello Scalpellino.

Le grotte sono davvero amate dalle famiglie con bambini non solo per la loro suggestione, ma anche perché in estate accolgono con la loro frescura e in inverno stupiscono con le cascate che si trasformano in sculture di ghiaccio, degne di uno scenario da Frozen!

 

Grotte del Caglieron: Combinazione perfetta tra natura e mano dell’uomo

L’acqua è sicuramente l’elemento che rende incantevole questo posto. Nella bella stagione il verde è sicuramente il colore che prevale sugli altri, ma d’inverno il posto è addirittura magico con le cascate ghiacciate che si possono quasi toccare.

Non ci sono cunicoli claustrofobici e le passerelle non assomigliano a ponti tibetani, si ha l’impressione di entrare nelle viscere della terra, per poi scoprirsi parte di esse quando, impetuosa, l’acqua sgorga da sopra le proprie teste.

Cascate e ruscelli hanno scolpito per secoli la roccia creando un canyon che, sebbene non sia di notevoli dimensione, ha un fascino quasi fatato, che rimanda al mondo delle favole e incanta l’immaginazione.

Ad aggiungere ancora più fascino, e una nota romantica, è il freddo invernale: in inverno, infatti, alle stalattiti e stalagmiti calcaree si aggiungono costruzioni verticali create dall’acqua ghiacciata.

Il torrente, dal quale le grotte prendono il nome, ha scavato negli strati calcarei e arenari della roccia per decenni prima che l’uomo iniziasse l’attività di estrazione nella zona.

Le prime cavità sono le più belle da visitare proprio per vedere quanto la forza dell’acqua abbia lavorato… e poi, lo scrosciare dell’acqua è molto rilassante.
Sul percorso ci sono diverse aree pic-nic e qualche prato dove godersi il pranzo portato da casa.

Tutto il percorso attraverso le Grotte di Caglieron è accompagnato da pannelli descrittivi, che spiegano il processo estrattivo della “pietra dolza”

 

Itinerari da scoprire nelle vicinanze

Le grotte del Caglieron le possiamo facilmente inserirle in un itinerario più ampio nella zona di Treviso, magari abbinandolo ad una visita sui luoghi storici della Grande Guerra lungo il Piave, o a una biciclettata sulle colline del prosecco.

In zona suggerisco il sentiero dei ruderi del Castello di Piai (parte lì vicino), il Molinetto della Croda (a circa 20 chilometri) e la Foresta del Cansiglio.

Oppure, per chi è in cerca di una natura rilassante: i laghi del Revine.

In queste grotte, l’acqua e l’umidità filtrano tra le rocce, e danno origine a questo ambiente dai colori particolari e a diversi materiali, come il travertino o le perle di grotta.

L’accesso alle Grotte del Caglieron è completamente gratuito. Ecco dunque che le Grotte di Caglieron e i loro dintorni si prestano perfettamente all’organizzazione di un weekend di famiglia.

 

Le grotte del Caglieron ti aspettano per un viaggio incantevole in mezzo alla natura incontaminata all’insegna del relax. Le visiterai? Faccelo sapere nei commenti!

Articolo di Enrico Rossi

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