
Immerso tra le montagne incontaminate del Trentino, Lavarone è un suggestivo comune di circa 1.200 abitanti, situato nella provincia autonoma di Trento, in Trentino-Alto Adige. Fa parte della storica “Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri”, un territorio dove natura, cultura e tradizioni secolari si fondono in un’atmosfera autentica e rilassante.
Ancora poco conosciuta dal turismo di massa, Lavarone è una meta ideale per chi desidera abbinare relax, attività all’aria aperta e itinerari culturali, in tutte le stagioni. Dai laghi balneabili ai sentieri immersi nei boschi, dalle tracce della Grande Guerra alle leggende popolari, questa località offre esperienze genuine e scenari mozzafiato, ideali per famiglie, coppie e viaggiatori in cerca di autenticità.
Scopriamo insieme segreti e curiosità su questo meraviglioso scrigno naturale, immerso nelle montagne incontaminate del Trentino.
Lavarone: che altitudine ha e come arrivarci
Lavarone è un piccolo agglomerato di frazioni, situate ad un’altitudine compresa tra i 1.070 e i 1.200 metri sul livello del mare. Il centro principale è la frazione Chiesa, situata a circa 1.170 metri s.l.m. Il luogo maggiormente apprezzato dai visitatori è il Lago di Lavarone, situato a circa 1.079 metri s.l.m.
Raggiungere questo angolo di tranquillità tra le montagne è semplice e piacevole. Da Trento, Lavarone dista circa 40 minuti in auto: il percorso si snoda lungo la panoramica SS349 della Fricca, una strada che si arrampica dolcemente tra boschi di abeti e verdi pascoli d’altura, regalando scorci mozzafiato sugli Altipiani Cimbri e sulle valli sottostanti.
Per chi preferisce viaggiare senza auto, sono disponibili collegamenti in autobus che, soprattutto nei mesi estivi e durante la stagione invernale, vengono potenziati, per facilitare l’arrivo di escursionisti, famiglie e amanti della montagna.
Perché è famosa Lavarone?
Uno degli elementi che conferisce al luogo la sua notorietà è senza dubbio il Lago di Lavarone, considerato uno dei laghi più antichi del Trentino. Nell’arco della sua vita, il celebre padre della psicanalisi, Sigmund Freud, vi soggiornò, apprezzando la quiete del luogo per le sue passeggiate e meditazioni. Ad omaggiare il legame dello psicanalista con il lago è la presenza del Sentiero Freud, un percorso panoramico e culturale che parte proprio dalle sue sponde. Lungo il sentiero si trovano pannelli con citazioni e riflessioni tratte dalle sue opere.
Quello di Lavarone è uno dei pochi laghi montani del Trentino ad essere balneabile e ad aver ricevuto più volte la Bandiera Blu, ovvero un riconoscimento internazionale per qualità delle acque e servizi eco-sostenibili. Tuttavia, questo lago si presta bene ad essere godibile, sia d’estate che d’inverno.
Per gli amanti della storia, il Forte Belvedere-Gschwent è un altro elemento degno di nota, che merita sicuramente una visita. Si tratta di uno dei forti austro-ungarici della Prima Guerra Mondiale, oggi visitabile ed è uno dei musei della rete Ecomuseo della Grande Guerra del Trentino. Il forte aveva il compito di difendere il confine con l’Italia prima del suo ingresso nel conflitto nel 1915. Molto ben conservato, offre mostre permanenti e temporanee sulla guerra in montagna e sulla storia locale.
Come spesso accade, a rendere ulteriormente affascinante un luogo sono le storie e le leggende associate ad esso. Questa località turistica trentina non fa certo eccezione. Secondo la tradizione popolare degli Altipiani Cimbri, si narra che nelle profondità dei boschi di Lavarone vivesse un enorme e terribile drago che seminava il terrore tra gli abitanti e le greggi, che un giorno fu sconfitto da un valoroso giovane. Oggi il drago è diventato simbolo folkloristico della zona.
Dal 2021, nei pressi del Lago di Lavarone, è stata installata una grande scultura in legno raffigurante il drago, alta circa 6 metri realizzata dall’artista Marco Martalar. Essa è una delle attrazioni più fotografate e amate dai turisti, specie dalle famiglie con bambini e dagli escursionisti.
Drago di Vaia: come si arriva al drago di Lavarone?
Situato su un’altura della frazione Magré, il Drago di Vaia, prende il suo nome dalla terribile tempesta omonima, che nell’autunno del 2018 si è abbattuta sulle montagne dell’Alpe Cimbra, causando danni e distruggendo intere distese boschive. Tuttavia, nell’estate 2023, una nuova sciagura si è riversata su quello che oggi è diventato simbolo di rinascita e resilienza: una incendio doloso, ha carbonizzato la scultura, infliggendo ulteriore sofferenza a quei resti di legno, che nel drago avevano ritrovato un senso.
Lo stesso artista ha ridato vita a quelle ceneri, plasmandole nella maestosità del Drago Vaia Regeneration , una nuova scultura, che, con le sue 6 tonnellate di legno carbonizzato, è posta a protezione dell’intera valle sottostante.
Per raggiungere questa scultura in legno più grande d’Europa e godere della vista spettacolare sulle montagne circostanti, il percorso più consigliato è a piedi. Dal lago si sale verso Bertoldi, percorrendo 20 minuti di strada in leggera salita. Da lì segui le indicazioni per il “Drago di Vaia” e per il Tablat. Il sentiero è semplice, ben segnalato e adatto a tutti. Entro circa 30/40 minuti di camminata potreste raggiungere l’attrazione.
In alternativa, è possibile raggiungere la località Bertoldi direttamente in auto . Da lì, proseguire a piedi (o, qualora disponibile in seggiovia), seguendo le indicazioni per “Drago Vaia”, e raggiungere il punto panoramico, che ospita la scultura monumentale. La strada fino alla radura non è percorribile in auto!
Cosa vedere nei dintorni di Lavarone: sentieri tematici
Per chi ama perdersi fra i boschi e scoprire le peculiarità nascoste negli scenari naturali, il Trentino Alto Adige offre suggestivi scenari, da visitare in solitaria, in famiglia o con gli amici. In particolare, i sentieri tematici che circondano Lavarone Conducono in angoli nascosti delle Prealpi Vicentine, dove la natura e l’arte si fondono in una cosa sola.
Esploriamo insieme quelli da non perdere assolutamente:
- Il Percorso tematico dedicato a Sigmund Freud: consiste in circa quattro chilometri e mezzo di facile passeggiata tra boschi, malghe e punti panoramici
- L’Anello del Lago di Lavrone: una semplice alternativa se preferite una passeggiata di un chilometro e mezzo attorno al lago
- Il Respiro degli Alberi. Questo sentiero è facilmente percorribile da chiunque, ideale anche per famiglie con bambini. L’itinerario, affacciandosi sulla Valle del Centa e sull’Alta Valsugana, regala paesaggi suggestivi e numerose opere artistiche. Il percorso è un viaggio intorno agli alberi, elementi vitali del nostro pianeta. Ogni scultura, realizzata con diverse essenze legnose è un invito a riflettere e a distaccarsi dalla dimensione reale, per riscoprire il significato più profondo dell’esistenza umana.
- Il Sentiero Cimbro dell’immaginario. È percorribile tutto l’anno, anche d’inverno con delle ciaspole ai piedi. Lungo il sentiero si trovano diversi cartelli che raccontano le tradizionali popolo cimbro, che ti faranno sentire immerso in un’esperienza fiabesca. Attraverserai boschi e pascoli, incrocerai un grazioso laghetto, fino ad arrivare a Malga Campo, dove potrai degustare i piatti tipici del luogo. Infine, una distesa di campi fioriti ti porterà ad ammirare la meravigliosa vista panoramica sulla Val D’Astico.
- Il Sentiero delle Sorgenti. Dedicato alle fontane e alle fonti spontanee dell’Alpe Cimbra, l’elemento fondamentale di questo percorso è l’acqua. Lungo il cammino si incontrano 6 sorgenti ricche di storia, dove potrai rinfrescarti con dell’acqua purissima. Il sentiero segue le orme dei vacaroti, i guardiani delle mucche, che per secoli l’hanno percorso per fare abbeverare gli animali. Alcune illustrazioni ti aiuteranno a distinguere le varie piante officinali che vedrai nella zona. Ancora oggi sono molto usate per preparare unguenti e rimedi tipici della tradizione di montagna.
Infine, se avete deciso di godervi questa piacevole visita al Lavarone in compagnia delle vostre famiglie, potrete apprezzare Alpe Cimbra Adventure Park, un percorso avventura sugli alberi con ponti sospesi, zip-line e giochi per bambini e adulti.
Che cosa fare a Lavarone in inverno?
Lavarone in inverno è una località perfetta per chi cerca sport sulla neve, natura, storia e relax in quota. Per lo sci alpino Lavarone dispone di circa 30 km di piste, adatte a principianti e famiglie, con collegamenti verso le piste di Folgaria. Sono, inoltre, presenti anche scuole di sci per principianti e perfezionisti di questo meraviglioso sport.
Se volete provare lo sci di fondo, vi sono più di 35 km di piste battute, per varie difficoltà, immerse nei boschi tra Lavarone e Luserna. La località ospita anche gare nazionali e internazionali.
Inoltre, in condizioni di freddo estremo, il Lago di Lavarone ghiaccia e diventa una suggestiva pista naturale di pattinaggio.
I servizi di noleggio slittini e bob, assicurano pieno divertimento per grandi e piccini. I bambini, inoltre, potranno approfittare dell’intrattenimento dell’area bimbi con baby park sulla neve!
Eventi organizzati, come le fiaccolate di fine anno, i mercatini di Natale locali a Folgaria e Luserna, nonché delle escursioni guidate e ciaspolate notturne rendono Lavarone e dintorni un’ottima meta invernale per gli amanti di sport, divertimento e magia, tutto vista neve.
Cosa fare a Lavarone d’estate?
Lavarone d’estate è una destinazione ideale per chi ama natura, trekking, storia, laghi balneabili e tradizioni alpine. È una delle località più piacevoli e rilassanti dell’Alpe Cimbra, lontana dalla folla delle zone più turistiche del Trentino, ma ricca di attrazioni.
Il Lago di Lavarone è uno dei pochi laghi balneabili del Trentino, Bandiera Blu. Vi sono due stabilimenti balneari attrezzati: Lido Marzari e Lido Bertoldi. Se lo desiderate, avrete anche la possibilità di noleggiare pedalò e canoe per godere del lago navigando le sue acque. L’area picnic, inoltre, rende il lago un punto di sosta strategico, per godersi il sole e lasciarsi accarezzare il viso dall’autentica aria di montagna.
Oltre le escursioni e il trekking, potete godere di itinerari per Mountain bike ed E-bike. Oltre 100 km di percorsi sterrati e sentieri segnalati, offrono svago e divertimento agli amanti dell’avventura. Disponibile servizio di noleggio e ricarica e-bike.
Se desiderate fare una passeggiata a cavallo, sono disponibili centri equestri e maneggi nella zona di Bertoldi. Se avete dei bambini, avranno la possibilità di fare un giro in pony.
Non potete perdervi i pranzi in malga per nessun motivo! Malga Millegrobbe, Malga Laghetto e Malga Pozze vi permettono di gustare la cucina trentina con piatti tipici e prodotti a km 0, con possibilità di degustazioni di formaggi e salumi.
La bellezza del lago, la scoperta delle attrattive peculiari, la ricercatezza del cibo e il magnetismo dei sentieri montani, rendono il tempo trascorso qui la vacanza ideale per le famiglie e per chi vuole ritrovare se stesso.
Fai conoscere Lavarone ai tuoi amici, condividendo questo articolo e preparatevi insieme alla scoperta del Trentino.
Articolo di Chiara Paparatti



