
“Preziosa perla in più prezioso scrigno”. Così il poeta Antonio Fogazzaro definiva il lago di Molveno. Non per niente, anche nel 2024 Legambiente lo ha eletto (per la 9° volta dal 2014) il lago più bello d’Italia.
Si trova a 864 metri di altitudine, nella provincia autonoma di Trento, circondato ad Ovest dalle Dolomiti di Brenta e ad Est dal gruppo Gazza-Paganella. Sulla riva settentrionale sorge l’omonimo comune di Molveno, mentre ancora più a Nord troviamo un’altra località turistica del Trentino: Andalo.
Di origine naturale, si è formato in seguito ad una frana ed oggi ha tre immissari. Due provengono dal gruppo di Brenta, mentre il terzo, il rio Lambin, dal monte Paganella.
Perché il lago di Molveno è stato svuotato?
La sua particolarità è che, nonostante sia a tutti gli effetti un lago alpino naturale, per certi versi è quasi considerato un bacino artificiale, poiché dal 1957 le sue acque alimentano la centrale elettrica di Nembia. Ed è per questo motivo che ogni 10 anni viene quasi completamente svuotato, in modo da permettere la manutenzione dei canali di scarico e altre opere idrauliche.
Questa azione porta inevitabilmente a preoccupazioni riguardo la sopravvivenza della flora e della fauna che trovano nel lago, il loro habitat naturale. Soprattutto per quello che riguarda il salmerino, che rappresenta la specie più redditizia per la pesca.
Come andare da Trento a Molveno
Da Trento, esistono diverse possibilità per arrivare a Molveno, che si trova a circa 40 km di distanza:
- in auto, provenendo da sud, prendete l’uscita Trento Nord dell’A22. Proseguite per Mezzolombardo e seguite le indicazioni per Fai della Paganella, Andalo, Molveno (circa 25 km);
- in auto, provenendo da nord, prendete l’uscita San Michele all’Adige dell’A22. Seguite sempre Mezzolombardo e le indicazioni per Fai della Paganella, Andalo, Molveno;
- da Trento, con i mezzi pubblici (linea 751 dell’autobus o il treno) raggiungete Mezzocorona, poi prendete la linea 611 dell’autobus per il lago di Molveno.
Cosa fare a Molveno
Una volta arrivati, avrete l’imbarazzo della scelta tra tutte le attività proposte: benessere, natura, sport e cultura.
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Lungo il lago e le sue spiagge
Meta estiva d’eccellenza per chi ama le acque cristalline di montagna, sulle rive ci sono diverse zone (per un totale di 12 ettari) in cui le distese di prati all’inglese permettono di rilassarsi, prendere il sole o fare picnic.
Non mancano di certo le aree attrezzate per venire in vacanza con il nostro amico a quattro zampe e altre con parchi dedicati ai bambini.
Tra un tuffo e l’altro, potrete anche fare un giro in barca, per ammirare la costa dal largo. Al contrario, per riempirvi gli occhi della maestosità del lago nel suo complesso, potete decidere di intraprendere la passeggiata ad anello di circa 12 km.
Partendo dal lido di Molveno (il principale e più attrezzato del lago), si percorre un primo tratto di spiaggia per poi prendere il sentiero immerso nella vegetazione. La stradina è piuttosto stretta, ma tutto sommato pianeggiante (si trova una sola salita importante nei pressi del Ponte Romano).
La passeggiata vi regalerà scorci mozzafiato del lago e delle Dolomiti. Le foto sono d’obbligo.
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Spa e relax o trenino panoramico?
Una bella giornata di sole è l’ideale per prendere il trenino che parte da Andalo e termina la sua corsa a Molveno, senza dimenticarsi di una breve sosta che permette di ammirare tutta la bellezza del lago dall’alto.
Se il clima non è favorevole, invece, nessun problema: regalatevi un momento di relax e qualche coccola nelle tante Spa. Sono disponibili sia per gli ospiti dei relativi hotel, ma anche per l’accesso giornaliero di chi alloggia altrove.
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Cultura e natura nel Parco Naturale Adamello-Brenta
Il lago di Molveno fa parte del più grande territorio naturale protetto del Trentino, che con i suoi 625 kmq comprende in tutto ben 48 laghi:
- i 44 laghi dell’Adamello-Presanella
- i 4 laghi delle Dolomiti di Brenta (Tovel, Spinale, Valàgola e Asbelz)
All’interno del parco le attività sono tantissime, in particolare nei pressi di Molveno si può trovare il parco faunistico di Spormaggiore BelPark. Qui, tra i boschi di faggi, abeti rossi e larici, vivono in totale libertà diverse specie selvatiche.
Il protagonista è l’orso bruno, ma si possono ammirare anche caprioli, gufi reali, gatti selvatici, lupi, volpi, lontre e linci.
Avete mai provato ad abbracciare gli alberi? Per una completa connessione emotiva con la natura, la faggeta di Fai della Paganella diventa il Parco del Respiro, il primo parco terapeutico d’Europa dove fare diversi percorsi di forest therapy.
I quattro diversi itinerari offerti dal parco sono studiati ad hoc per permettere ai visitatori di rafforzare le proprie connessioni psico-emotive, sensoriali ed energetiche.
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Per gli amanti dello sport
Oltre al comprensorio sciistico del monte Paganella, che in inverno offre piste da sci, ciaspolate, pattinaggio sul ghiaccio e discese con lo snowboard, lo sport regna sovrano tutto il tempo dell’anno.
La ricca fauna del lago permette di praticare pesca sportiva e subacquea, mentre il vento che soffia in tutta la valle, noto come Ora del Garda, regala le condizioni ideali per gli amanti della vela.
In alternativa, ci sono numerosi impianti sportivi in cui praticare tennis, stand up paddle, canoa o nuoto nella piscina olimpionica.
Per gli amanti della due ruote, c’è la Dolomiti Paganella Bike. Mettetevi in sella e pedalate lungo i sentieri che si affacciano sul lago di Molveno! Panorami mozzafiato e velocità si uniscono nei cinque percorsi dedicati sia ai principianti che ai più esperti di down hill.
Ultime, ma non ultime, le regine della montagna: le escursioni. Da maggio ad ottobre, la funivia Panoramica permette di partire da Molveno e raggiungere l’Altopiano del Pradel (a 1.320 metri di altitudine). Da qui si può partire per avventure di ogni grado di difficoltà: dalle passeggiate per i principianti e le famiglie, alle ferrate per i più esperti.
Sempre sull’Altopiano del Pradel, non dimentichiamo poi il Forest Park. Bambini, ragazzi e anche adulti potranno attraversare il bosco su percorsi aerei di varia difficoltà, testando le proprie capacità di equilibrio, forza e agilità.
Come vedete, il lago più bello d’Italia è davvero una perla che offre l’imbarazzo della scelta, per una vacanza all’insegna di tutto ciò che più vi piace.
Quale attività vorresti provare al lago di Molveno? Condividi l’articolo per dirlo ai tuoi amici.
Articolo di Giada Clò


