
- Qual è la curiosa leggenda sul Lago Misurina?
- Cosa si può fare a Misurina nel Bellunese? Le escursioni da non perdere.
- Come raggiungere a piedi il Rifugio Auronzo da Misurina?
- Come raggiungere le Tre Cime di Lavaredo dal Lago di Misurina?
- Come raggiungere il Monte Piana?
- Cosa vedere a Misurina?
- Come arrivare a Misurina?
- Quali sono i piatti della cucina locale da provare a Misurina? Le delizie tipiche delle Dolomiti.
- Visita Misurina e Belluno con Oj Eventi
Il lago di Misurina è il più grande lago alpino naturale lungo 1 chilometro, con un perimetro di 2,6 chilometri ed una profondità di soli 5 metri. Questo lago si trova ad Auronzo del Cadore, piccolo comune di 61 abitanti, situato a 1.754 sopra il livello del mare. Sulle acque del Lago di Misurina si specchiano imponenti i giganti delle Dolomiti: il Sorapis, il Monte Piana, il Cristallo e le celebri Tre Cime di Lavaredo.
Il lago di Misurina, oltre a presentare un panorama mozzafiato, è un’ambita meta turistica tanto in estate quanto in inverno! In questo articolo proverò a farvi conoscere questa famosa perla d’acqua alpina!
Qual è la curiosa leggenda sul Lago Misurina?
Come ogni luogo, anche il Lago di Misurina nasconde in sé un’affascinante leggenda che rende la sua storia più intrigante, provando a spiegare come si sia formata una delle più famose ed immense vasche d’acqua naturali alpine.
La leggenda racconta che un tempo, su questa parte della montagna del Cadore, governava un gigante, noto come il Re Sorapiss. Il sovrano rimasto vedovo aveva un’unica figlia, la principessa Misurina, che amava con ogni fibra del suo essere. Misurina, viziata e capricciosa, era abituata a vedere immediatamente esaudito ogni suo desiderio. Un giorno, la bambina venne a conoscenza dell’esistenza di uno specchio magico, appartenente ad una fata che viveva sul Monte Cristallo e si intestardì che lo avrebbe fatto suo ad ogni costo. Misurina iniziò quindi a tormentare il padre, affinché convincesse la fata a cederglielo.
La fata, però, non volendo privarsi del proprio specchio e sfiancata dall’insistenza della figlia del Re, pose una condizione che pensava avrebbe fatto desistere finalmente il Re stesso e la figlia a privarla dell’amato oggetto.
La fata, infatti, possedeva un bel giardino ai piedi del Monte Cristallo, ma ogni anno il forte sole faceva appassire anzitempo tutti i suoi fiori. Avrebbe ceduto lo specchio al re solo se questi avesse accettato di trasformarsi in una montagna, che, con la propria ombra, avrebbe riparato il suo bel giardino.
Venuta a conoscenza del patto, Misurina non si scompose. La principessa, favorita dall’immenso amore del padre per lei, riuscì ad impossessarsi dello specchio magico. Come d’accordo, però, nel momento in cui Misurina cominciò a specchiarsi e a vedere il suo riflesso, suo padre iniziò a trasformarsi in una montagna. La bambina venne trascinata giù a valle per effetto della trasformazione del padre, il quale cresceva sempre di più sopra di lei.
Il Re Sorapiss assistette impotente alla tragica morte dell’amata figlia. Si racconta che le sue infinite lacrime si siano raccolte da allora in due ruscelli, i quali hanno dato vita al Lago di Misurina.
Questa leggenda spiega anche l’etimologia del nome Misurina, che in lingua ladina significherebbe in mezzo ai ruscelli (meso ai rin).
Cosa si può fare a Misurina nel Bellunese? Le escursioni da non perdere.
Leggenda a parte, il lago di Misurina è un luogo che incanta i turisti che lo visitano, ogni stagione: in estate e in primavera, in autunno e in inverno, con i colori freddi, i paesaggi ghiacciati, le atmosfere rarefatte. Misurina è un luogo che invita a rallentare e godersi la natura in totale pace. Tuttavia, Misurina no è solo pace e relax, è soprattutto verde, roccia, bosco e sentieri da percorrere, per riconnettersi con sé stessi e con il tempo passato.
Ecco, allora, una breve guida che risponde a tutte le domande per vivere escursioni indimenticabili tra le Dolomiti bellunesi.
Il giro del Lago
Il giro del lago, che può essere fatto sia in senso orario che antiorario, richiede circa 30 minuti. Adatto a tutti (famiglie, coppie, anziani o bambini), il percorso è ben mantenuto e presenta vari punti con panchine per concedervi una sosta o per scattare qualche foto che può essere facilmente scambiata per una cartolina! Sulla sponda occidentale è stata ricavata, in tempi recenti, una passerella di legno che permette di camminare a ridosso dell’acqua. Durante il vostro giro verrete accompagnati dai tipici rumori del bosco: il picchio, le trote che nuotano all’interno del lago e il rilassante gorgoglio dei torrenti in sottofondo. Durante l’estate, sul lago, è possibile noleggiare i pedalò.
Passeggiata al Lago d’Antorno
A pochi passi da Misurina, sorge il più piccolo Lago di Antorno. Per raggiungerlo il tempo di cammino è di circa una mezz’oretta a piedi, seguendo la strada che conduce alle Tre Cime di Lavaredo o, se preferite e non volete stancarvi, servendovi della linea autobus. Anche qui avrete la possibilità di fare una piacevole passeggiata sul sentiero attorno al lago e, volendo, sostare presso gli appositi punti attrezzati con panche e tavoli.
Sentiero Alberto Bonacossa
Sul versante orientale della Perla del Cadore, il sentiero si fa, invece, strada ai margini del fitto bosco che cresce ai piedi dei Cadini di Misurina, gruppo montuoso delle Dolomiti Orientali. Il sentiero Bonacossa è un itinerario, che permette di attraversare il raccordo montuoso offrendo a chi lo percorre la vista di uno stupendo panorama. La zona caratteristica delle Dolomiti è ricca di cime, guglie, campanili, torrioni e forcelle. È in ogni caso, una gita riservata agli escursionisti esperti, dunque, è consigliabile attrezzatura specifica da ferrata (casco, imbracatura, guanti e dissipatore). Il gruppo delle guglie dolomitiche prende nomi curiosi e fiabeschi: l’Ultimo Spirito, Forcella degli angeli, il Castello Incantato, la Torre del Diavolo e il Gobbo.
Sci e non solo per l’inverno
Per gli appassionati dello Sci, durante l’inverno, quando il lago ghiaccia e la neve imbianca i boschi, vi sono a disposizione ben cinque piste su cui poter sciare a seconda della bravura e difficoltà, disegnate in mezzo ai boschi. Misurina è dunque, anche un punto di ritrovo per gli sciatori provetti. Si può scegliere tra due impianti diversi sulle sponde del lago: la seggiovia di Col de Varda, che dà accesso a piste di diverso livello di difficoltà tre rosse ed una nera; il campo scuola della Loita, posto sul versante opposto del lago e adatto anche a principianti e bambini.
Come raggiungere a piedi il Rifugio Auronzo da Misurina?
Per chi desidera affrontare il percorso a piedi nel modo più agevole, la soluzione più comoda è seguire la strada asfaltata a pedaggio, accessibile a ciclisti e pedoni. In diversi punti, puoi accorciare il tragitto sfruttando le apposite scorciatoie pensate per gli escursionisti. Questa opzione è particolarmente valida fuori stagione, quando la strada è chiusa ai mezzi motorizzati.
Tuttavia, per gli appassionati di trekking, il Rifugio Auronzo, situato alla base delle Tre Cime di Lavaredo, è raggiungibile a piedi con un percorso dedicato. Si parte dal Lago di Misurina, direzione lago d’Antorno, dal quale, percorrendo un dislivello di 500 metri, raggiungerete la base delle Tre Cime, dove il rifugio saprà accogliervi regalandovi una meritata sosta.
Come raggiungere le Tre Cime di Lavaredo dal Lago di Misurina?
Le Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen) sono il simbolo dei Monti Pallidi. Simili a tre dita che puntano verso il cielo, sono composte da: cima Grande, centrale, Cima Ovest e Cima Piccola, chiamata anche Preussturm, la terza e più bassa. Nel 2009 le Tre Cime sono state proclamate Patrimonio mondiale UNESCO.
Per raggiungere questi giganti rocciosi, partendo dal Lago Di Misurina, vi basterà intraprendere il sentiero descritto in precedenza per raggiungere il rifugio Auronzo, punto di partenza per delle suggestive escursioni. La più consigliata è un percorso ad anello intorno alle Tre Cime, con passaggio presso il Rifugio Lavaredo e il Rifugio Locatelli.
È possibile arrivare alle Tre Cime anche in auto, in camper o in moto attraverso una suggestiva strada asfaltata lunga circa 6 chilometri, verso nord (la direzione è quella del Lago di Antorno), che porta direttamente sotto le Tre Cime, al rifugio Auronzo. A seconda dell’orario è possibile ammirare il gioco di luci e ombre che rendono questi giganti ancora più suggestivi.
A fianco alle Tre Cime si trova il monte Paterno (Paternkofel) e a pochi km di distanza troviamo anche il Lago di Sorapis (Belluno), il Lago Limides, il Lago di Braies (a Bolzano), il Lago di Carezza, e il Lago di Dobbiaco (Val Pusteria).
Come raggiungere il Monte Piana?
Il Monte Piana è raggiungibile tramite la strada comunale parzialmente asfaltata chiusa al traffico, accessibile anche in bici. È raggiungibile a piedi: dal Lago di Misurina per escursionisti non principianti a soli 12 km; dal Lago d’Antorno (per un totale di 4-5 ore); dal Lago di Landro (tempo totale 6-7 ore).
Ma non preoccupatevi, se preferite viaggiare comodi, potete usufruire del servizio navetta con jeep dal Rifugio Bosi (dove si trova anche la Cappella degli Eroi dedicata ai Caduti), attivo da giugno a inizio novembre, a intervalli regolari ogni giorno tra le ore 09.00 e le ore 17.00.
Escursione al Monte Piana: Il Monte Piana, caratterizzato dal suo ampio pianoro di vetta (che ne spiega anche il nome) si trova ad una manciata di chilometri dal Lago di Misurina. La cima del Monte Piana costituisce un punto panoramico di straordinaria bellezza da cui è possibile vedere alcuni fra i rilievi più belli delle Dolomiti. La vetta del Monte Piana tocca i 2.324 metri di altitudine sul livello del mare. In questo rilievo si è combattuta una guerra di trincea fra Impero Austro-Ungarico e Regno d’Italia, durante la Prima Guerra Mondiale. La sommità del Monte Piana è uno dei siti delle Dolomiti, che compongono il Museo all’Aperto della Grande Guerra.
Cosa vedere a Misurina?
Oltre il lago, il bosco e la vista panoramica delle immense catene montuose che svettano come giganti sopra le vostre teste, è possibile rifugiarsi in strutture o edifici che segnano e celebrano la memoria storica di questo territorio.
- Chiesetta Madonna Della Salute: raggiungibile a piedi in una quarantina di minuti, la chiesetta è posta nel bosco a fianco dell’ex Grande Albergo Misurina. Costruita nel 1899, circa un anno dopo, Don Antonio Da Rin consacra la chiesa a tutti gli effetti e la Regina Margherita di Savoia partecipa alla messa celebrata in onore del marito ucciso.
- Chiesetta di Maria Ausiliatrice: con lo spettacolare sfondo dei Cadini di Misurina e sovrastata dalle Tre Cime, anche nota come la Cappella degli Alpini, si trova lungo il tratto di strada sterrata che collega il Rifugio Auronzo al Rifugio Lavaredo.
- Piazza Santa Giustina: nel periodo da dicembre a gennaio, diventa scenario perfetto per mercatini tipici con prodotti artigianali e propone come svago anche la pista di pattinaggio! Pattinare sotto al cospetto delle Tre Cime di Lavaredo, vi farà sentire proprio come se foste all’interno di un racconto di Natale!
Come arrivare a Misurina?
Se siete indecisi su come spostarvi e quale sia il mezzo più adatto per raggiungere questo angolo di paradiso, non dovete preoccuparvi. Esistono diversi mezzi con cui potrete facilmente spostarvi a seconda delle esigenze personali. Misurina è infatti raggiungibile tramite:
- Autobus: l’autobus Cortina Express diretto da Venezia a Cortina d’Ampezzo della durata di 3h vi porterà diretti sul posto;
- Auto: dall’autostrada A27 Venezia/Belluno prendere l’uscita di Pian di Vedoia e seguire la Strada Statale 51. Seguire le indicazioni per Auronzo, oltrepassata la Cima Gogna e lo svincolo per il Comelico, si arriva a Val d’Ansiei. Oppure, dall’autostrada A22 Modena/Brennero si prende l’uscita di Bressanone-Brixen, si procede per l’ex Strada Statale 49 in direzione Dobbiaco. Superato Dobbiaco, bisogna immettersi a destra sulla SS 51 di Alemagna e prendere lo svincolo per Cortina d’Ampezzo.
- Treno: per chi arriva in treno, la stazione più vicina è quella di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina, a 15 chilometri da Auronzo. Da qui, partono le navette di Dolomitbus, che collegano Auronzo a tutta la provincia di Belluno e che, in estate, dal Cadore raggiungono le Tre Cime di Lavaredo.
Quali sono i piatti della cucina locale da provare a Misurina? Le delizie tipiche delle Dolomiti.
Le prelibatezze del Cadore si concentrano su una cucina tradizionalmente “povera”, ovvero a base di piatti semplici, genuini e abbastanza calorici. Tra i primi piatti vi sono i casunziei (dei ravioli a mezzaluna ripieni di zucca o di spinaci), gli gnocchi di patate o di zucca con ricotta affumicata, i famosi spätzle (gnocchetti verdi), conditi con lo speck tirolese, i canederli, la zuppa d’orzo, tagliatelle ai funghi, canederli (detti anche knödel o klößel) con burro fuso o in brodo.
Per i secondi piatti, invece, la selvaggina regna sovrana, dal capriolo in salmì, al cervo accompagnati al formaggio fuso, insieme alla polenta come contorno, altra protagonista indiscussa.
Potreste concludere il vostro pasto un appetitoso strudel o una zopes (dolce tipico a base di pane raffermo che un tempo veniva preparato al ritorno dai campi o dai boschi per ritemprarsi dopo una faticosa giornata di lavoro) e accompagnarli con una grappa aromatizzata, o sgnapa, (come usano chiamarla gli abitanti) può fare al caso vostro, per scaldarvi dato il clima freddo e invernale della montagna!
Visita Misurina e Belluno con Oj Eventi
Se hai esaurito le attività da svolgere nei dintorni di Misurina, Oj Eventi è pronta a sorprenderti con esperienze uniche a Belluno e dintorni. Tra le attività più suggestive da svolgere in compagnia o solitaria nella provincia di Belluno, ti proponiamo: escape on the road, gite in pullman, escursioni a cavallo, volo in mongolfiera, un tour guidati in e-bike.
Per concludere, che tu scelga di camminare, arrampicare o praticare un’escursione invernale a Misurina, le tue avventure all’aria aperta avranno sempre come sfondo panorami grandiosi che sembrano set cinematografici. Non perdere l’opportunità di ampliare i tuoi orizzonti, conoscere la storia del posto, la sua cultura e i suoi luoghi di straordinario impatto storico e culturale, respirando tranquillamente aria incontaminata, lontano dallo smog della città in compagnia di Oj Eventi
E tu, visiteresti il lago di Misurina e i suoi dintorni? Condividi questo articolo e fai conoscere questa meravigliosa zona nel bellunese ai tuoi amici!



