La Spianata di Castelletto: un panorama imperdibile - Oj Eventi

La Spianata di Castelletto: un panorama imperdibile

Spianata di Castelletto

La Spianata di Castelletto: un panorama imperdibile

Spianata di Castelletto

Spianata di Castelletto

La Spianata di Castelletto è un luogo amato sia dai turisti che fanno visita alla splendida città marittima di Genova, sia per chi invece la vive quotidianamente. Il luogo è infatti una nicchia di pace, dove le persone possono trovare un momento di relax. È un’oasi, un respiro di aria di campagna a pochi passi dal centro città. La vista che dona è imparagonabile. Una veduta dall’alto della città ligure, del suo mare e delle sue colline. Quando ci si reca a Genova non si può perdere l’occasione di ammirare la sua bellezza da una prospettiva del tutto nuova. Addentratevi nella bellezza storica dei “carruggi”, rifugiatevi dal frastuono della metropoli passeggiando sulle sue spiagge, e infine regalatevi l’emozione di poterla ammirare dall’alto nella sua silenziosa, spettacolare totalità.

Il quartiere di Castelletto

Castelletto si trova sulle alture genovesi, tra i quartieri Prè e Portoria da un lato e i quartieri della Val Bisagno dall’altro. Nel 1825 l’architetto e urbanista italiano Carlo Barabino predispose il “Piano di ampliamento delle abitazioni”. Egli individuò la collina su cui oggi sorge Castelletto come area ideale per costruire un quartiere residenziale. La nascita di una zona abitativa faceva parte di una rivoluzione urbanistica che era necessaria a causa della crescita intensiva della popolazione.

Prima dell’attuazione dell’espansione urbanistica nell’area collinare, si potevano ammirare solamente piccoli borghi. Vi sorgevano conventi e ville appartenenti alle famiglie patrizie genovesi. Castelletto era allora composta unicamente da un numero esiguo di case disposte lungo le ripide “creuze”, termine ligure per indicare i tipici stretti viottoli, che conducevano fino alla sommità dei crinali. Durante la metà dell’Ottocento costruirono nuove vie, molto più ampie, pensate per collegare comodamente il centro con la collina. Verso la fine dell’Ottocento realizzarono la strada di Circonvallazione a monte, che da piazza Manin a Principe, si estende lungo tutta la collina, passando per la bellissima Spianata di Castelletto.

Nel percorrere la via si possono ammirare sia i gusti sobri ed eleganti dell’architetto Barabino, sia il gusto eclettico di architetti quali Gino Coppedé. Grazie ad artisti come lui possiamo oggi sorprenderci per esempio della bellezza delle forme gotiche del Castello Mackenzie presso Manin.

Dalla Fortezza di Castelletto alla Spianata di Castelletto

Il quartiere di Castelletto trae il suo nome da un’antica fortezza, chiamata appunto, Castelletto. Le sue origini risalgono probabilmente al 952. Durante l’occupazione francese, nel 1402, l’allora governatore di Genova, Boucicaut, fece restaurare la fortificazione. Si ampliò l’intera costruzione e fu indicata quale sede del governatorato.

Con l’indipendenza di Genova nel 1528, il Castelletto venne distrutto, smantellato perché simbolo di oppressione straniera. Solo durante l’Ottocento il direttore del Genio Militare di Genova, Giulio Andreis, attuò una ricostruzione delle fortezza.

La costruzione dominò sul centro di Genova fino al 1849. In quell’anno la fortezza fu spianata a causa della possibilità che potesse costituire ancora una minaccia per il popolo genovese. La popolazione infatti si rivoltò alle ricostruzioni della fortezza effettuate dal governo sabaudo, radendo al suolo definitivamente l’intera costruzione.

Il Monte Albano, nome con cui era conosciuta l’odierna collina di Castelletto, era difatti un punto strategico in caso di un’occupazione nemica. Il fortilizio si affacciava sull’intera città e di Genova e sul suo porto, potendo così averne facilmente il controllo.

Successivamente l’area venne frazionata e venduta per la costruzione di abitazioni signorili. Il piazzale antistante tali condomini è il Belvedere Luigi Montaldo, denominato anche come Spianata di Castelletto.

Il panorama dalla Spianata di Castelletto

La Spianata di Castelletto offre ai suoi visitatori una splendida vista sulla città di Genova. Dalla terrazza panoramica si possono infatti ammirare zone meravigliose del paese ligure. Appena sotto i nostri occhi si manifestano gli edifici con i giardini pensili di via Garibaldi, realizzati negli anni Cinquanta. Poco più in là è visibile il centro storico genovese, con il suo Palazzo Ducale con la sua Torre Grimaldina. Spicca anche la Cattedrale di San Lorenzo con il suo campanile gotico a bande orizzontali bianche e nere. Il campanile in stile romanico-gotico della Chiesa di S. Maria delle Vigne svetta sopra i tetti del centro storico.

Più in lontananza si apre il bacino del Porto antico e ben visibile il Bigo. Rappresenta una riproduzione in scala ingrandita di una gru da carico, monumento moderno progettato in occasione dell’Expo di Genova del 1992. Sullo sfondo la magnifica Lanterna di Genova. All’opposto di questa entusiasmante vista ci accolgono le alture genovesi, una campagna a due passi dalla metropoli, ville, parchi e bellissimi santuari. Il quartiere di S. Teodoro si mostra in tutta la sua bellezza, con i tetti delle vecchie case in ardesia.

Come raggiungere la Spianata di Castelletto

Tutte le vie portano alla Spianata di Castelletto! La stupenda terrazza panoramica è facilmente raggiungibile in diverse maniere e da punti di partenza differenti. Anche se la Spianata sembra lontana dal centro città, al contrario sono presenti molte vie che collegano semplicemente le due realtà. Da Piazza Corvetto si possono percorrere due vie: Assarotti o Palestro, con una camminata di poco più di una decina di minuti. Se vi vuole partire da Piazza del Portello sarà una passeggiata in via Caffaro a farci raggiungere la terrazza. Sempre rimanendo nel centro della metropoli, da Piazza della Nunziata si levano verso la collina via De Ferrari e via Pertinace.

Se si è appena arrivati a Genova in treno e ci si trova alla Stazione Principe, possiamo incamminarci per la salita della Provvidenza, ovvero via Sant’Ugo, che ci condurrà al belvedere in meno di venti minuti.

Nel caso abbiate visitato fin dalle prime ore della mattina la bellissima città marittima, camminando in lungo in largo, percorrendo salite, discese e scalinate, troppo stanchi per intraprendere un’ennesima salita, abbiamo la soluzione per voi. Costruito nel 1909, l’ascensore collega Piazza Portello, nel centro della metropoli, alla Spianata di Castelletto. L’ascensore è in stile liberty, con fantastiche grandi vetrate. A valle l’ascensore è collocato all’interno di un palazzo, alla fine di un lungo corridoio. A monte ci si ritrova in tutt’altro luogo. La cabina infatti si apre all’esterno, in cima alla struttura di salita e discesa delle cabine.

E voi avete mai ammirato Genova dall’alto? Beneficiate di quella vista mozzafiato che la Spianata di Castelletto dona a tutti i suoi ospiti. Fateci sapere nei commenti se avete avuto l’occasione di andarci!

Articolo di Silvia Curletto

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