Il parco faunistico le Cornelle: Valbrembo - Oj Eventi

Il parco faunistico le Cornelle: Valbrembo

Parco Delle Cornelle

Il parco delle Cornelle è un parco faunistico che si trova a Valbrembo in provincia di Bergamo. È un luogo dove la natura fa spettacolo e in cui si possono incontrare tantissime specie di animali. Non è soltanto uno zoo, ma un posto in cui si cerca di preservare le caratteristiche degli habitat reali riproponendone la fauna e la flora. Il parco “le Cornelle” è perfetto per una gita in famiglia e anche per una gita scolastica per vivere un’esperienza indimenticabile e istruttiva.

Perché il parco si chiama “le Cornelle”?

Sapete da dove prende il nome il parco “le Cornelle”? Cornelle è la denominazione indigena dei sassi levigati dalla corrente del fiume Brembo che ha dato il nome al terreno su cui sorge il parco e di conseguenza anche a quest’ultimo.

Il parco è nato nel 1981 grazie ad Angelo Ferruccio Benedetti, suo fondatore. Questo giardino zoologico ha fin dall’inizio l’obiettivo di preservare specie animali a rischio. Il parco faunistico fa parte dell’European Associazione of Zoos and Aquaria (EAZA), come dice il nome, si tratta di un’associazione europea di cui fanno parte gli zoo e gli acquari che aderiscono che ha l’obiettivo di salvaguardare specie animali e habitat naturali. Di conseguenza il parco ha sempre fatto parte anche dell’EEP (EAZA Ex-situ Programme). Questo è il programma europeo per la protezione delle specie minacciate che si propone di liberare nell’habitat naturale e selvatico gli animali cresciuti all’interno dei giardini zoologici.

Il parco “le Cornelle”: la nascita

Il parco è molto ampio e come vedremo più avanti nell’articolo ospita diversi habitat e tantissimi animali di specie differenti ma il motivo per cui iniziò ad essere conosciuto è che fu il primo giardino zoologico in Europa ad ospitare la tigre bianca del Bengala che oggi è il simbolo del parco.

Agli inizi il giardino zoologico non ospitava molti animali ma facendo parte dell’EAZA, nel 1988 decise di accogliere la tartaruga gigante di Aldabra e tra il 1989 e il 2000 arrivarono anche le giraffe.

Il parco “le Cornelle” non è sempre stato un parco faunistico. Il suo fondatore, Angelo Ferruccio Benedetti iniziò come commerciante di armi e uccelli da richiamo. Solo quando la sua attività crebbe decise di acquistare un terreno su cui edificò una ditta che si occupava di importare ed esportare animali. I suoi clienti erano zoo di tutta Europa. Siccome l’impresa procedeva bene, Benedetti decise di comprare un terreno a Valbrembo.

Il parco venne inaugurato il 19 aprile 1981 dopo che il fondatore comprò un leone ed un cammello.

Angelo Ferruccio Benedetti è morto nel 2011. Attualmente il parco è nelle mani della sua famiglia che continua il lavoro di preservazione delle specie ospitate.

Quali animali ci sono al parco le Cornelle?

Il parco “le Cornelle” è un ottimo luogo per passare una giornata in famiglia o per portare una scolaresca in gita. Infatti, il parco organizza visite guidate e dei percorsi di educazione.

All’interno del parco faunistico sono ospitati mammiferi, uccelli e rettili.

Il parco è suddiviso in sei aree tematiche:

  • Isola Aldabra: è il regno delle tartarughe. Si tratta di una serra che rispecchia l’habitat naturale delle Seychells dimora delle tartarughe giganti. L’obiettivo è sensibilizzare i visitatori perché ambienti unici come questi vengano preservati. L’isola Aldabra, infatti, esiste davvero ed è patrimonio dell’UNESCO dal 1982;
  • Savana: è una delle aree più recenti, infatti è stata aperta nel 2015 ed è stata costruita cercando di replicare l’ambiente naturale. Qui si possono osservare le zebre, i rinoceronti, le antilopi e le gru coronate.
  • Pinnawala: è l’area più recente in assoluto perché è stata inaugurata nel 2017. Pinnawala è l’habitat degli elefanti ed è stato aperto in onore del Pinnawala Elephant Orphanage che lavora costantemente per il benessere di questi splendidi animali. L’obiettivo è sempre quello di sensibilizzazione del pubblico;
  • Oasi Ghepardi: i ghepardi sono i mammiferi più veloci della Terra e possono raggiungere addirittura i 120km/h anche se la velocità solita è intorno agli 80 km/h. Il loro habitat ideale è la Savana arida;
  • Selva Tropicale: è un percorso pedonale immerso nell’habitat tropicale. I visitatori possono passeggiare e incontrare ben 14 specie diverse;
  • Rettilario: ovviamente questa è la casa dei rettili e tra i vari ospiti c’è pure l’iguana rinoceronte, un esemplare molto raro. E ovviamente si possono vedere anche il pitone reticolato ancestrale, il pitone reticolato albino, il pitone verde e il varano delle rocce.

Ma meglio non svelare troppo per potervi lasciare la sorpresa della scoperta.

Come raggiungere il parco le Cornelle?

Il Parco “le Cornelle” si trova a Valbrembo (BG) e si può raggiungere senza difficoltà in auto percorrendo l’Autostrada A4 Milano-Venezia. Si esce presso il casello Dalmine e poi si prosegue dritto in direzione Val Brembana. Superata la località di Curno si trovano le indicazioni per il parco. Dall’uscita dall’autostrada al giardino zoologico ci sono circa 8 km.

Se si vuole fare una gita senza prendere la macchina il parco si può raggiungere anche utilizzando i mezzi pubblici.

Cosa visitare vicino al Parco le Cornelle?

Se non hai mai visitato Bergamo, il Parco “le Cornelle” dista solo 11 km dalla città, quindi, è un’ottima occasione per andarla a visitare. Bergamo come tutte le città italiane pullula di storia e di arte. Ci sono tantissime cose da fare e magari con la scusa potete decidere di fermarvi qualche giorno in più. Sicuramente è imperdibile fare un salto ai 5 km di mura venete che sono patrimonio dell’Unesco. Per gli appassionati dell’arte rinascimentale non può mancare una visita all’Accademia Carrara che ospita le opere di grandi artisti rinascimentali. Per gli amanti della musica c’è la possibilità di entrare nella casa del Compositore Donizzetti e conoscere la sua storia accompagnata dalle sue composizioni musicali. Bergamo è una città molto caratteristica, la peculiarità maggiore forse è quella di essere divisa in due: parte bassa e parte alta. Un’attività da non perdere è proprio spostarsi dalla città bassa alla alta utilizzando la funicolare. E se vi piace la natura potete salire “le scalette” di Bergamo all’interno dell’area protetta del parco dei Colli.

Insomma, Bergamo è una città tutta da scoprire, insieme al vicino parco delle Cornelle che regala emozioni indimenticabili a tutti i visitatori che decidono di passare la giornata immersi in habitat meravigliosi.

Ti piacciono gli animali? Vuoi andare alla scoperta di habitat che non si possono vedere tutti i giorni? Allora devi assolutamente andare a visitare il bellissimo parco delle Cornelle! Raccontaci nei commenti la tua esperienza.

Articolo di Mara Garis

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