
- Dove si trova, come arrivare e cosa aspettarsi
- Cosa sono le "Cornelle"? Origine e curiosità etiche sul Parco faunistico
- Quante ore ci vogliono per girare il Parco faunistico le Cornelle?
- Che animali ci sono al Parco delle Cornelle?
- Cosa fare alle Cornelle? Molto più di un semplice zoo
- Quanto costa l'ingresso al Parco le Cornelle?
- Quando visitare il Parco le Cornelle: stagionalità e consigli
- E ora? Scopri anche Oj Eventi!
Hai mai pensato di passare una giornata diversa, magari circondato da tigri bianche, giraffe, leoni e pappagalli coloratissimi? Il Parco le Cornelle è uno di quei posti che ti sorprendono, anche se credi di conoscerli. Un mix perfetto tra natura, divertimento e scoperta che ti farà dimenticare il solito zoo. E ti avviso: una volta entrato, sarà difficile convincere i bambini, o te stesso, a tornare a casa.
Dove si trova, come arrivare e cosa aspettarsi
Il Parco le Cornelle si trova a Valbrembo, in provincia di Bergamo, ed è uno dei parchi faunistici più famosi e apprezzati del nord Italia. Ospita oltre 120 specie di animali su una superficie di 126.000 metri quadrati. Ma non è solo la quantità che stupisce: è come sono ospitati gli animali. Qui, le barriere sono ridotte al minimo, privilegiando spazi ampi e ambienti che rispettano il più possibile le condizioni naturali.
Hai presente quel senso di tristezza che a volte si prova nei vecchi zoo? Dimenticalo. Qui gli animali sembrano davvero a casa loro. Vivrai un’esperienza immersiva tra natura, avventura e scoperta. È il posto giusto per connettersi con la biodiversità e (ri)scoprire la meraviglia della natura.
Arrivare è facilissimo, sia in auto che con i mezzi pubblici:
- In auto: dall’autostrada A4, uscita Dalmine, seguire le indicazioni per Valbrembo. Proprio davanti all’ingresso c’è un comodo parcheggio.
- In treno e autobus: dalla stazione di Bergamo è possibile prendere un autobus diretto.
Cosa sono le “Cornelle”? Origine e curiosità etiche sul Parco faunistico
Mentre scorri le righe di questa pagina, ti starai sicuramente chiedendo: “Ma perché il parco si chiama “Le Cornelle”? Ecco svelato il mistero. Cornelle è un toponimo locale di origine indigena con cui gli abitanti della zona identificano dei sassi levigati dalla corrente del fiume Brembo, che ha dato nome alla zona in cui è stato costruito il parco.
Ma cosa ha portato a fare di questo territorio un vero e proprio Parco faunistico? L’idea nasce nel 1981, da Angelo Ferruccio Benedetti, suo fondatore, con l’intento di preservare specie animali a rischio. Il parco ha aderito fin da subito agli standard europei per la salvaguardia di specie minacciate, aderendo a:
- European Associazione of Zoos and Aquaria (EAZA): un’associazione europea a cui aderiscono gli zoo e gli acquari che hanno a cuore la salvaguardia di specie animali e habitat naturali;
- EAZA Ex-situ Programme (EEP ): programma europeo per la protezione delle specie minacciate, che si propone di liberare nell’habitat naturale e selvatico gli animali cresciuti all’interno dei giardini zoologici.
Quante ore ci vogliono per girare il Parco faunistico le Cornelle?
Te lo sei mai chiesto prima di partire per una gita? La risposta è: almeno 4-5 ore se vuoi goderti tutto con calma, ma molti visitatori ci trascorrono l’intera giornata. Immagina: è domenica mattina, niente sveglia fastidiosa, solo quell’entusiasmo che ti fa saltare giù dal letto prima ancora del caffè. Zaino in spalla, scarpe comode e si parte verso una delle mete più sorprendenti della Lombardia: il Parco le Cornelle. Se abiti a Bergamo o nei dintorni ci arrivi in un attimo, ma anche da Milano o Brescia il viaggio è breve e vale ogni chilometro.
Una volta arrivato, ti accoglie un parco ampio e immerso nel verde, dove puoi perderti tra habitat esotici, animali affascinanti e attività coinvolgenti. Tra un’area e l’altra, potrai seguire un mini tour con il trenino panoramico, vedere tanti animali esotici gironzolare nel loro habitat indisturbati, lasciarti incuriosire dai cartelli informativi che raccontano la storia e le abitudini degli animali, fare una pausa sotto gli alberi in una delle tante aree picnic e, soprattutto, potrai osservare le tigri bianche durante il pasto.
Se hai bambini, preparati a vedere i loro occhi brillare: tra lemuri che saltano da un ramo all’altro, giraffe, zebre, elefanti e le aree gioco accoglienti, sarà difficile portarli via. E con punti ristoro, bar e chioschi a ogni angolo, puoi anche concederti un pranzo tranquillo, senza uscire dal parco.
Insomma, una giornata al Parco le Cornelle è fatta per rallentare, osservare e meravigliarsi. E quando arriverà il momento di andare, ti renderai conto che sei rimasto molto più di qualche ora e che non te ne sei nemmeno accorto.
Che animali ci sono al Parco delle Cornelle?
Le Cornelle ospita più di 120 specie animali tra mammiferi, rettili e uccelli provenienti da tutti i continenti. Pur non nel senso tradizionale del termine, potrai vivere un safari alla scoperta di tigri bianche, leoni, giraffe, lemuri, elefanti asiatici, pinguini: ogni habitat è ricreato con attenzione per offrire un ambiente il più possibile vicino a quello naturale.
Una delle aree più suggestive è la Savannah, dove giraffe, zebre e struzzi convivono in grandi spazi aperti che ricordano la savana africana. C’è poi l’Isola Aldabra, dedicata alle tartarughe giganti (sì, quelle vere, che sembrano uscite da un altro tempo). E come non parlare del Rettilario? Non adatto ai deboli di cuore, ma affascinante.
E ovviamente ci sono loro: le tigri bianche, simbolo del parco. Vederle da vicino è un’emozione che resta addosso.
Ma meglio non svelare troppo per poterti lasciare la sorpresa della scoperta.
Cosa fare alle Cornelle? Molto più di un semplice zoo
Al Parco le Cornelle c’è molto più che animali da ammirare: è un’avventura interattiva che coinvolge grandi e piccini, tra pasti degli animali da osservare, incontri educativi con lo staff, aree giochi a misura per i più piccoli e un caratteristico trenino panoramico, che ti porta in giro senza fatica. È il luogo perfetto per una gita fuori porta, dove tutte le attività proposte stimolano la curiosità e il rispetto per la natura.
Nel Parco ci sono numerose aree picnic per concedersi un momento di relax o per una pausa gustosa nei bar, chioschi o ristoranti self-service. In alternativa, puoi portare il tuo pranzo al sacco e rilassarti in una delle aree picnic ombreggiate.
E prima di andar via, una tappa allo shop per portarti a casa un ricordo tra gadget e souvenir dell’esperienza appena vissuta è obbligatoria.
Quanto costa l’ingresso al Parco le Cornelle?
Una giornata al Parco le Cornelle è un’esperienza che arricchisce, diverte e ti lascia qualcosa dentro. E la buona notizia è che il costo del biglietto è accessibile e proporzionato a tutto quello che puoi vivere tra savane, tigri bianche, trenini panoramici e aree picnic immerse nel verde. Un ottimo investimento per una giornata che sa di natura e meraviglia, da trascorrere in famiglia o con gli amici.
Il prezzo varia in base all’età e alla stagione. Indicativamente:
- Adulti: 18-22 euro
- Bambini (fino a 11 anni): 14-18 euro
- Sotto i 3 anni: gratuito
Quando visitare il Parco le Cornelle: stagionalità e consigli
Il periodo di apertura del parco faunistico è da marzo a novembre, ma il momento migliore per visitarlo è la primavera, quando gli animali sono più attivi e il clima è piacevole. In estate, è consigliabile arrivare al mattino presto o nel pomeriggio inoltrato per evitare le ore più calde. L’autunno regala giornate tranquille e colori spettacolari, ideali per chi ama camminare immerso nella natura. E poi, come prevedibile, nei giorni feriali l’atmosfera è più rilassata: meno folla, più tempo per osservare, fotografare e lasciarsi sorprendere da ogni dettaglio, per vivere più da vicino gli animali e l’atmosfera del Parco.
Consigli pratici per una visita perfetta
- Arriva presto: il parco è grande e merita di essere esplorato con calma.
- Scarpe comode: c’è tanto da esplorare, ma è tutto pianeggiante e accessibile.
- Porta crema solare e cappellino nei mesi caldi
- Macchina fotografica sempre pronta: tra animali esotici e angoli verdi, le foto non mancheranno.
- Non perderti il trenino e l’area Savana
- Scarica la mappa prima di entrare o prendi quella cartacea all’ingresso
- Se puoi, scegli un giorno infrasettimanale: meno gente, più magia.
E ora? Scopri anche Oj Eventi!
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E ora, sei pronto a scoprire il Parco Le Cornelle, durante la tua prossima vacanza? Condividi l’articolo per convincere i tuoi amici a seguirti!
Articolo di Chiara Rulli


