Il giardino degli aranci: cosa vedere assolutamente

giardino degli aranci

Sul colle Aventino si trova il Parco Savello, meglio conosciuto da tutti come il Giardino degli Aranci.

Un luogo nascosto e magico, certamente unico! Qui è possibile ammirare una vista spettacolare dove vedere tutta Roma e notare dall’alto i punti più importanti della grande città, godersi il profumo degli aranci e perché no, anche fotografarli!

Il giardino un tempo era l’orto dei frati Domenicani fondato da San Domenico. La leggenda narra di un albero magico piantato nel giardino del chiostro della chiesa di Santa Sabina, visibile solamente attraverso un’apertura nel muro di recinzione che lo protegge. Si dice che l’albero nacque spontaneamente dai resti della prima pianta di arance amare spagnole nel 1200.

L’ingresso all’interno del Parco è totalmente gratuito,!

Cosa vedere assolutamente al suo interno?

Il Giardino degli Aranci si trova vicino a diverse attrazioni turistiche, uno dei motivi per i quali visitarlo ne vale indubbiamente la pena. Scopriamo meglio insieme alcune tappe da non perdere una volta che sceglierai il Giardino degli Aranci.

  1. Il Buco della Serratura è la prima tappa dalla quale nessuno può scappare! Da qui si vede una delle panoramiche più singolari della capitale. Nello specifico puoi ammirare un viale dove fa capolino la cupola di San Pietro. Sembra di stare dentro ad un quadro in quanto le siepi che circondando il giardino, fanno da cornice al panorama. Sicuramente uno dei momenti migliori per catturare alcune istantanee mozzafiato, è il tramonto.
  2. Non dimenticarti di allungare lo sguardo mentre godi del fantastico belvedere romano sul Gianicolo e Monte Mario.
  3. Il Circo Massimo. Oggigiorno sfortunatamente rimangono solo delle tracce di ciò che un tempo fu il Circo Massimo. Si può osservare il grande spalto nella speranza di ritrovare quei resti che più lo caratterizzavano. All’interno del Circo Massimo si realizzavano le corse dei carri. I partecipanti dovevano fare sette giri intorno al Circo ed i concorrenti, che gareggiavano su piccoli carri trainati da cavalli, erano degli schiavi che lottavano per la loro libertà.

Alcune pillole sul Parco Aventino…

Lo sapevi che Tra il 1285 ed il 1287 il Giardino degli Aranci era dotato di grandi mura che lo rendevano un punto di controllo sulla pianura circostante e queste mura tuttora circondano il giardino? Il parco ha una superficie di 7800 metri quadrati e fu realizzato solo nel 1932 dall’architetto Raffaello de Vico. Fu proprio lui a valorizzare il piccolo giardino all’epoca appunto racchiuso fra le mura antiche.

L’intero giardino ha un profumo intenso in quanto gli stessi agrumi sono di una specie particolare, meglio conosciuta come l’arancio amaro (Citrus aurantium), un piccolo albero o arbusto con una chioma molto ramificata e tondeggiante. Il periodo migliore per ammirare la fioritura va da Aprile a Settembre e, inutile dire che il profumo di questi particolari fiori d’arancio è molto piacevole. 

Il Giardino degli Aranci: puoi andarci con chiunque!

Quale tappa migliore se non i parchi per gli amici fedeli della vita? Il giardino, nonché parco immenso romano, offre un vasto territorio per passeggiate in solitaria, in coppia o in famiglia con il tuo cucciolo di casa!

Il Giardino degli Aranci è uno dei posti più emozionanti della città, ecco alcuni consigli per sfruttare questo sito alquanto suggestivo:

  • Se sei al tuo primo appuntamento porta con te qualcosa da bere, è sempre meglio chiacchierare se in compagnia, davanti ad un drink che scaccia via l’imbarazzo
  • Se sei solo ricordati un paio di cuffie ed una buona playlist su un dispositivo che sei solito usare, magari ti rilassi di più!
  • Se sei un artista, ricordati un bozzetto dove immortalare la cupola di San Pietro
  • Famiglia? Quale orario migliore se non quello di pranzo a modi pic-nic durante il fine settimana e scappare dalla città con i propri affetti
  • Per gli sportivi…La salita è lunga. Meglio non dimenticarsi uno spuntino e dell’acqua fresca.
  • Universitari e lavoratori…Direi che è un ottimo posto per staccare la spina dal mondo e godersi il panorama mozzafiato

Basilica di Santa Sabina

Ultima tappa sul colle Aventino dove nasce il Giardino degli Aranci, è la Basilica di Santa Sabina. Nasce nel 425, sorta nella casa della matrona che si chiamava Sabina.

La posizione della chiesa è strategica, in quanto da questo punto alto il controllo della zona sottostante era molto più pratico ed efficiente. Da qui si vedeva fino alle sponde del Lungotevere. Inoltre, la stessa Basilica, ospitava i frati domenicani che si prendevano cura dell’intero giardino. Nel 1587, la Basilica fu completamente rivisitata da Domenico Fontana. Attualmente facciata è ad arcate, le strutture portanti sono quattro antiche colonne di marmo e da quattro di granito all’interno di queste colonne, sono raccolti frammenti lapidei, sarcofagi di età imperiale e resti di antiche transenne. Il portale mediano della chiesa  ha il contorno in marmo e chiude con battenti in legno.

Ma ciò che caratterizza la piccola Basilica, è sicuramente la sua storia. La leggenda narra che San Domenico passava qui le sue notti in preghiera ed una otte il diavolo gli scagliò una pietra ma questa fortunatamente, colpì il  che conteneva le ossa di alcuni martiri.

Allora, che te ne pare del Giardino degli Aranci?

Il Giardino degli Aranci è un luogo magnifico dove puoi respirare aria di arte e natura, il posto ideale per divertirsi con la propria famiglia o cercare un po’ di relax! Prova anche solo a goderti una delle tappe qui consigliate!

 

Cosa aspetti a visitare il Giardino degli Aranci? Scrivici qui sotto cosa ne pensi e se ti piace l’articolo, condividilo!

Articolo di Eleonora Pisano

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