I Parchi di Nervi: il polmone verde genovese! - Oj Eventi

I Parchi di Nervi: il polmone verde genovese!

Parchi di Nervi

I Parchi di Nervi: il polmone verde genovese!

Parchi di Nervi- Nel suggestivo borgo marinaro genovese di Nervi direttamente dalla passeggiata a mare Anita Garibaldi, sorge un parco in cui potrete assaporare aria buona(quindi niente smog urbano) e staccare dalla solita routine quotidiana.

Come nascono i Parchi di Nervi

Il vasto complesso botanico nasce dall’unione diversi parchi di ville private, ovvero Villa Gropallo, Villa Saluzzo Serra, Villa Grimaldi Fassio e villa Luxoro. Tutte queste ville appartengono ora al comune genovese, che ha pensato di adibirle a luoghi di cultura o musei di arte moderna e contemporanea.

Cosa trovi nel parco

Ciò che colpisce all’interno dei Parchi di Nervi è innanzitutto una sorta di sospensione temporale, grazie alla pace che vi si respira. La presenza di tantissime specie di alberi e piante garantisce la permanenza di un gradevole clima temperato anche nei mesi invernali, più mite rispetto a quello di altre zone del Levante genovese. Passeggiandovi potrai inoltre godere di una vista mozzafiato sul Golfo Paradiso e sul promontorio di Portofino.

Villa Gropallo

Partendo dal centro cittadino alla volta dei Parchi di Nervi, la prima villa che s’incontra è Villa Gropallo, antica residenza di campagna del marchese Gropallo . Divenuta poi sede dei Carabinieri di Nervi e della Biblioteca Brocchi, è attrezzata di un’ampia sala di lettura per grandi e piccini. In passato fu nota per aver ospitato diversi personaggi di riguardo, fra cui Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse.

Villa Saluzzo Serra

Procedendo quindi verso est, dopo aver superato un piccolo ponte di collegamento, ecco Villa Saluzzo Serra, sede della galleria di arte moderna. Alla fine del 500 la Villa apparteneva ad Agostino Romeo, poi costretto a venderla per ripagare i suoi debiti a Bartolomeo Saluzzo. Successivamente passò ai marchesi Morando ed infine ai marchesi Serra, intorno al XIX secolo. Furono questi ultimi ad arricchire la Villa di decorazioni interni e sculture esterne, rendendo il parco ancor più suggestivo e romantico.

Villa Grimaldi Fassio

Sede delle pregiate Raccolte Frugone, una raccolta di sculture e dipinti di diversi artisti italiani ed europei, frutto di una collezione privata dei fratelli Luigi e Lazzaro Frugone. Villa Grimaldi Fassio è la terza struttura che s’incontra lungo il percorso. La villa dapprima sorprende esternamente, non tanto per la struttura quanto più per lo splendido roseto. Autentico gioiello dei Parchi di Nervi, con oltre 200 specie differenti dai colori strabilianti. Questo roseto, celebre anche a livello internazionale, merita senz’altro una visita: un vero e proprio incanto per gli occhi.

Villa Luxoro

Dopo il roseto, procedendo verso l’uscita, s’incontra infine Villa Luxoro, realizzata nel 1903 come residenza estiva della famiglia Luxoro. Oggi la struttura è una dimora-museo che racchiude opere di arte figurativa ed applicata: dipinti, disegni, mobili, orologi antichi, ceramiche e statuine del presepio del XVII e XIX secolo. Una collezione così ricca e raffinata che non può che lasciare di stucco, grazie anche alla presenza di una pregiata tela di Magnasco. Potrà poi far piacere che questa Villa si trasforma talvolta nel luogo ideale per celebrare matrimoni.

Come vedi questo parco esteso offre diversi spunti per passare una giornata diversa e piacevole sia tra amici che con la famiglia. Procedendo sul lato sx del parco lungo il percorso, è anche presente un piccolo bar dove è possibile concedersi un aperitivo o merenda in serenità. Proprio di fronte al bar, collocata in posizione ideale per intrattenere i più piccini, c’è un’area giochi. Con tutte queste bellezze e comodità è impossibile rinunciare ai Parchi di Nervi. Sempre attivi grazie anche agli eventi proposti nel corso dell’estate come il cinema all’aperto o i concerti. Sempre qui l’allestimento annuale di Euroflora, la più spettacolare manifestazione floreale d’Europa. Un ultimo consiglio per chiudere in bellezza: durante i mesi più caldi, le zone ombra del parco sono un vero toccasana. Munitevi di telo mare e un buon libro, magari al riparo di un qualche albero tropicale: relax assicurato!

E tu ci sei già stato a visitare i Parchi di Nervi? Ne hai altri da suggerire? Scrivici e condividi!

Articolo di Alessandra Longo