Guastalla la rinascimentale - Scopriamola assieme ad Oj Eventi

Guastalla la rinascimentale

Guastalla

Alla scoperta di Guastalla la rinascimentale

 

 

Guastalla si trova a nord della regione Emilia Romagna, precisamente nella provincia di Reggio Emilia, nei secoli è diventata simbolo del rinascimento grazie alle famiglie che hanno abbellito i palazzi che oggi possiamo ancora ammirare in tutta la loro bellezza.

Tra le famiglie che hanno contribuito allo sviluppo della città ricordiamo i Canossa ed i Gonzaga. Si possono riconoscere anche influenze francesi, soprattutto all’indomani della discesa napoleonica, che contribuì ad importare il concetto di Libertà.

Guastalla ha due porte d’accesso: quella dalla strada oppure quella dal fiume, se ne avrai l’occasione visitale entrambe! Storicamente Guastalla fu chiamata la città dalle sette punte, visitandola avrai modo di scoprirne il perché: aguzza la vista! Per il paese ci sono sia percorsi in tema storico-culturale che sacro-profano, scopriamone di più.  

 

Percorso storico-culturale

Il percorso storico culturale è fatto apposta per tenerti con la testa per aria: parte dal vecchio stabilimento Fiat, attraversa via Gonzaga, passa per Piazza Mazzini e si conclude tra gallerie e portici. Tra i maggiori punti d’interesse storico-culturale vale la pena di citare il Palazzo Ducale, forte di ben 500 anni di storia, e la statua di Ferrante I. Collocata esattamente di fronte al Palazzo Ducale e chiamata famigliarmente “Franton” quasi a ritenerlo un parente lontano che fa piacere salutare con il quale va di moda farci un selfie.

Poco distante troverai la Biblioteca Maldotti, un’autentica istituzione che vanta oltre 5000 volumi e importanti collezioni di monete e stampe. Collocata nel centro storico di Guastalla è a pieno titolo una delle più importanti istituzioni culturali della provincia di Reggio Emilia.

Restando fedele all’itinerario culturale, un’ottima conclusione è la visita in cima alla Torre civica che accoglie il simbolo della città: il Leone. Sulla terrazza della torre potrai goderti il tramonto da 40mt d’altezza e scorgere più nitidamente alcune delle famose punte che diedero il nome alla città.  

 

Percorso sacro-profano

Un percorso che abbraccia invece il tema del sacro-profano è invece quello che si snoda a partire dalla Croce del Volterra. Questo punto della città coincide con l’incrocio delle due strade che segnano i 4 punti cardinali, alla fine di ciascuna c’è una chiesa. Tra queste chiese, una che vale davvero la pena di visitare è la Chiesa di San Francesco che, dopo mille peripezie, è oggi sconsacrata ed accoglie interessanti esposizioni fotografiche temporanee.

 

Una passeggiata lungo il fiume

Come già anticipato, oltre all’accesso su strada c’è quello dal fiume Po, elemento strategico per il valore della città. Un importante progetto che attraversa il fiume è quello denominato Vento, il cui scopo è di unire Torino a Venezia tramite un unico lungo percorso ciclabile che passerà anche da Guastalla.   

Nel mese di aprile lungo le sponde del fiume viene organizzato un evento all’insegna della terra, delle acque e del lavoro dei campi: Georgica. L’evento è rivolto a tutti coloro che sono interessati a riscoprire antiche abitudini abbracciando il rispetto per l’ambiente.

Lungo il Grande Fiume c’è spazio un po’ per tutto: piste ciclabili e pedonali che permettono di trascorrere una domenica pomeriggio tra natura e sport, e gradevoli spiagge da cui godersi allegre grigliate con gli amici. A conclusione della tua giornata a Guastalla ti suggerisco di fare aperitivo sulle rive a tempo di musica.

 

Quando visitare la città

Se preferisci progettare la visita approfittando dei periodi più significativi e vivere i momenti più importanti per la comunità di Guastalla segnati questi eventi:

  • La Gnoccata

Verso la fine di maggio, ogni 3 anni, si tiene una delle principali ed evocative feste popolari dall’origine ottocentesca. Una vera sfilata a cui partecipa tutta la comunità interpretando a gruppi mestieri di un tempo. Il momento più saliente è l’incoronazione del Re degli gnocchi e la distribuzione gratuita di oltre 2500kg di gnocchi cotti.

  • Piante ed animali perduti

Alla fine di settembre le strade della città si riempiono invece di piante ed animali che popolano un’enorme mostra mercato finalizzata alla riscoperta di specie floreali e faunistiche rare. Un’ottima opportunità dai risvolti didattici!

Se quello che hai letto non ti ha incuriosito abbastanza per organizzare una gita fuori porta, sappi che qui è stato girato uno dei capolavori del cinema italiano: Novecento di Bertolucci, questo vale sicuramente una visita!

 

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Articolo di Marella Alcorini

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