Grotte di Villanova: un luogo magico e misterioso in provincia di Udine! - Oj Eventi

Grotte di Villanova: un luogo magico e misterioso in provincia di Udine!

Grotte di Villanova

Nella frazione di Lusevera, si trovano le Grotte di Villanova. In quest’ultima area infatti sono state scoperte cavità molto particolari e interessanti. Questi sono oggi luoghi molto interessanti da visitare, ed ognuno è diverso dall’altro. Questo ritrovamento avviene in un’area delle Prealpi Giulie che si trova tra il massiccio dei Monti La Bernadia e la catena del Gran Monte.

Si tratta di un complesso molto caratteristico da visitare durante una gita in famiglia o una vacanza in gruppo. Ogni Grotta ha un nome a sé e le loro particolarità le rendono uniche e delle tappe obbligatorie per chi ama la natura. Un mondo sotterraneo tutto da scoprire.

Le Grotte più importanti sono: la Grotta Dovizia, la Grotta Egidio Feruglio, la Grotta Nuova di Villanova e l’Abisso Vigant. Le grotte dell’area di Villanova sono state esplorate da intere generazioni dii speleologi a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Attualmente ci sono ben oltre quindici chilometri di gallerie.

La Grotta Nuova di Villanova

Una delle Grotte di Villanova presso Udine più conosciute è la Grotta Nuova di Villanova. Questa si trova a Lusevera. Un abitante del posto scopre la cavità nel 1925, chiamato Pietro Negro. Egli, verso la metà del 1925, passa vicino ad una casa e si accorge che da una fascina su una parete rocciosa esce un elemento che sembra fumo. Si avvicina verso la fascina e si accorse che in realtà quello che poteva sembrare un incendio è vapore acqueo. Allora l’uomo ripensa ad antichi racconti di anziani dell’area sull’esistenza di grotte misteriose che nessuno ancora ha mai visto.

Pietro Negro così inizia a studiare il luogo e crea il Gruppo esploratori e lavoratori delle Grotte di Villanova. Essi creano un accesso per rendere visitabile la scoperta.

Essa si sviluppa al contatto fra una bancata di flysch e una di conglomerato calcareo. La sua caratteristiche è quindi quella di essere una cavità che mette in contatto due tipi di rocce. Da qui l’acqua su queste rocce crea gallerie, sale affascinanti e un torrente. Le gallerie sono molto lunghe e vi si trovano anche delle stalattiti eccentriche.

Questa Grotta dal 2013 si dedica a Bernardo Chiappa, presidente del Circolo Speleologico Idrologico Friulano, una delle associazioni più importanti di esplorazioni.

Il ‘GELGV’ Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova

Il Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova, nata grazie all’esploratore Pietro Negro, è un’associazione di Promozione Sociale e un Gruppo Speleologico. Questa nasce nel 1925 dopo la scoperta della Grotta Nuova di Villanova.

I membri del Gruppo si occupano di ricerche ed esplorazioni della Grotta stessa, cercando di salvaguardarne l’identità e scoprire cose sempre nuove. Il Gruppo si occupa anche dello sviluppo sociale e turistico dell’Alta Val Torre. Organizza inoltre molte iniziative importanti e collabora ad eventi di vario genere per la tutela del territorio.

Grotta Doviza

Tra le Grotte di Villanova vicino Udine, la Grotta Dovizia, anche chiamata Tazajama, è una di quelle più famose. La sua scoperta avviene nella seconda metà dell’Ottocento. Grazie all’aiuto di Giovanni Battista De Gasperi, la cavità si studia in modo completo. Quest’ultimo infatti esegue dei rilievi topografici e moltissime esplorazioni nel Novecento.

Inizialmente si scoprono due accessi e, nel 2007, un terzo ingresso. Questi accessi affacciano sul versante destro della valle Ta pot Cletia. La Grotta è un insieme di ruscelli, gallerie, strettoie e sali. La sua visita si può realizzare soltanto con l’accompagnamento di speleologi esperti.

Nella cavità si trova una zona chiamata “Salone delle confluenze”, un luogo affascinante dove si trovano una serie di ruscelli. Nel 1916, sulla monografia Grotte e Voragini del Friuli, della rivista Mondo Sotterraneo del Circolo Speleologico ed Idrologico Friulano, si pubblica la mappa di questa particolare cavità.

La Grotta si trova a pochi minuti a piedi dal complesso delle Grotte di Villanova e i due ingressi si vedono da un sentiero che inizia dalla strada asfaltata che dal parcheggio della Grotta Nuova porta a Borgo Vigant.

Abisso Vigant

L’Abisso Vigant è una grotta molto particolare che ha un estensione di tipo verticale. La sua caratteristica è quella di avere un inghiottitoio, diversamente da altre Grotte che hanno entrate a pozzo. Si può visitare il primo tratto grazie alla creazione di un sentiero attrezzato che va dall’ingresso fino alla cosiddetta ‘Marmitta dei giganti’, ovvero una vasca naturale scavata dall’acqua.

L’abisso si può raggiungere a piedi tramite un percorso chiamato ‘Vigant’. Questo Borgo Vigant può essere anche raggiunto in auto per poi arrivare sul sentiero che fa arrivare al famoso Abisso.

L’Abisso Vigant si trova nel comune di Nimis, ed arriva ad una profondità di ben 254 metri. Esso si apre alla fine della valle del Rio Tanalhoo. Il suo ingresso è di tipo monumentale e si alza per circa 15 metri di altezza. Esso è inoltre percorso sul fondo dalle acque del rio che si inabissano nel cuore della montagna.

I visitatori possono percorrere soli l’Abisso delle Grotte di Villanova per soli 50 metri. Questo è possibile farlo in sicurezza totale. Passati questi 50 metri i visitatori possono proseguire solamente se accompagnati da esperti speleologi.

L’Abisso Vigant è una cavità di origine carsica che si trova all’interno di un’area molti importante chiamata la Forra del torrente Cornappo. Questa zona è particolare per i suoi aspetti morfologici, per la vegetazione, la fauna e per il fenomeno carsico.

Se vi capita di trovarvi in Friuli Venezia Giulia questa cavità merita sicuramente una visita

Grotta E. Feruglio

Tra le più interessanti Grotte di Villanova vi è la Grotta E. Feruglio. Si tratta di una delle Grotte meno conosciuta, poiché deve essere ancora totalmente esplorata è scoperta. Per ora arriva ad una lunghezza di circa 6 km. Nella cavità si trovano molti ambienti particolari come gallerie, saloni e pozzi. Ognuno di essi ha delle caratteristiche interessanti sotto il punto di vista geologico e morfologico. A differenza di altre cavità delle Gallerie di Villanova, nella Grotta E. Feruglio possono accedervi solo gli esperti di speleologia.

Cosa ne pensi dell’articolo? Ti piacerebbe visitare le misteriose Grotte di Villanova di Udine e scoprire la loro bellezza? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

Articolo di Marica Sabbatini

 

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