Fuori dagli schemi con il turismo di nicchia - Oj Eventi

Fuori dagli schemi con il turismo di nicchia

TURISMO DI NICCHIA

Fuori dagli schemi con il turismo di nicchia

In un mondo dove il caos è all’ordine del giorno, vive il turismo di nicchia, la vacanza sono giorni dove ci si può estraniare dalla realtà.  Si può definire anche slow (lento) perché lento non è solo il tempo che ci si prende per decidere cosa fare ma anche l’ambiente circostante. Tutto scorre lentamente, le ore passano con gioia e si arriva a fine vacanza veramente riposati. Fare turismo di nicchia non vuol dire fare nulla ma fare tanto con il piacere di fare. In questo articolo spiego innanzitutto cos’è e poi farò alcuni esempi per capire meglio cosa si intente fare un turismo di questo tipo.

 

Cosa si intende per turismo di nicchia

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di turismo di nicchia, lo sentiamo nominare ovunque e da chiunque ma cosa vuol dire, cosa si intende.  Si parla di turismo di nicchia, quel turismo che viene sostenuto ed organizzato da persone che non vogliono o sono stanchi di fare turismo di massa.  Non si parla solo di viaggi organizzati ma anche di viaggi in autonomia, tra proposte avventurose e culturali c’è l’imbarazzo della scelta. A differenza del turismo classico il turismo di nicchia passa attraverso vie non convenzionali. Chi punta a proporre questo tipo di turismo spera di arrivare a dei clienti specifici; si punta alla qualità piuttosto che alla quantità. Se con il turismo di massa la pubblicità è alla base del marketing turistico nel turismo di nicchia è il passaparola, un passaparola tra chi ama questo modo di fare vacanza. La finalità di chi offre questo servizio è di voler creare rapporti con i clienti per poi farli divenire fissi e non puntare su una clientela di passaggio. Il turismo di nicchia non spopola solamente in alta stagione, bensì tutto l’anno.

 

Che turismo scegliere

TURISMO ENOGASTRONOMICO

TURISMO ENOGASTRONOMICO

“Se pensi che l’avventura sia pericolosa, prova la routine, è letale” disse Paulo Coelho. Ogni cambiamento è qualcosa di incognito e fa paura ma non sempre lo sconosciuto è qualcosa di negativo. Il turismo di nicchia è come un’avventura pericolosa, poche persone sanno com’è, ma quelle che lo sanno sono persone uniche. Ci sono vari tipi di turismi, possiamo partire da

  • Letterario, si definisce tale qualsiasi viaggio fatto da chi leggendo un’opera desidera visitare luoghi descritti in essa. Oppure visitare i luoghi di nascita di grandi poeti e scrittori.
  • Rurale, si definisce tale un insieme di attività di ristorazione e ricezione improntata prettamente sull’offrire servizi basati sulle fruizioni di beni naturali, ambientali e culturali.
  • Enogastronomico, in Italia questo tipo di turismo è molto diffuso anche se è considerato di nicchia. Lo dice la parola stessa eno, vino e gastronomico, cibo, un turismo alla scoperta di nuovi sapori, con degustazioni di vino e cibi locali.
  • Pet-friendly, in questi ultimi anni la figura dell’amico fedele si è fatta sempre più presente nelle famiglie. Negli anni questo fattore ha portato sia gli albergatori che proprietari di servizi ricettivi a adattarsi. Molte strutture sono adibite per ospitare i nostri amici pelosi a quattro zampe.
  • Ecoturismo, ultimamente è diventato uno dei turismi più apprezzati specialmente tra di giovani. Si intende ecoturismo il modo responsabile di viaggiare in aree naturali rispettando sia l’ambiente che il benessere della popolazione locale.
  • Sportivo, per turismo sportivo si intendendo tutti quei viaggi che si fanno per sport. Sia per andare a vedere una partita, sia per andare a fare dello sport particolare, avventuroso.
  • Lusso, si intende turismo di lusso il viaggio che viene fatto da un luogo verso un altro per fare un acquisto appunto di lusso e poco reperibile.

Le mete del turismo di nicchia

Analizziamo i vari turismi e capiamo quali sono le mete. Per il turismo letterario possiamo citare sicuramente Firenze per il sommo poeta, ma citeremo il turismo di massa. Invece preferisco citare Recanati, (Marche) piccolo paese nell’entroterra marchigiano dove il poeta, scrittore Giacomo Leopardi ha vissuto e composto. Modica, (Sicilia) luogo di nascita di Salvatore Quasimodo esponente dell’ermetismo nei primi anni del ‘900. Gardone Riviera, (lago di Garda) meta turistica e sede della casa di Gabriele D’Annunzio simbolo del Decadentismo, e figura della Prima Guerra Mondiale.

Per il turismo rurale, l’Italia è piena di natura ma spiccano per la loro offerta ricettiva due regioni principalmente. La Toscana e la Basilicata. La Toscana con la Maremma, la Val di Chiana e la val d’Orcia offre tantissime strutture ricettive dove è possibile fare attività a contatto con la natura.

La Basilicata è una delle regioni dove sono situate il maggior numero di strutture ricettive dando la possibilità a chi le visita di poter passare momenti a totale contatto con la natura.

Di “la via dei sapori” l’Italia è piena, ma ci sono mete enogastronomiche che sono nate prettamente grazie all’offerta. Tutte le regioni sono speciali ed offrono sia del buon vino che del buon cibo; quindi, non si può dire con precisione quale regione offre di più di un’altra, a partire dalla Valle d’Aosta con il Pinot Noir e la Fonduta finendo con la Sardegna con il suo Cannonau e Porcheddu arrosto.

Le mete del nuovo turismo di nicchia

VACANZE AVVENTURA

VACANZE AVVENTURA

Nel Bel Paese quando si parla di turismo di nicchia si pensa al classico, ma ultimamente stanno prendendo piede molte mete ecoturistiche o ecosostenibile. Il Trentino-Alto Adige con le sue piste ciclabili e strutture ricettive autonome si pone tra le mete più green. Il sud della Sardegna rispecchia molto lo stato di ecosostenibile, infatti, in prossimità delle sue spiagge sono pochissime le attività ricettive così da mantenere intatto l’ambiente circostante. Nei vari campeggi sta prendendo piede anche il glamping, soluzione glamour e green al campeggio.

I nostri amici a 4 zampe fanno sempre più parte delle famiglie e di conseguenza non si parte per le vacanze senza di loro. Ormai quasi in tutte le località turistiche partendo dalla costiera Romagnola a quella Amalfitana, dalle coste del Gargano a quelle del Salento, fino alla Sicilia e Sardegna. Tutte offrono strutture ricettive per i nostri amici. Ormai il mercato del turismo mette in primo piano anche i loro bisogni. Se stanno bene i pelosetti stanno bene anche i padroni e quindi i clienti.

Il turismo sportivo ha come meta le città con i maggiori stadi ma prettamente le zone dove si possono svolgere vacanze avventura e sport adrenalinici, tra cui l’arrampicata, lo skysurf, rafting, bungee jumping, paracadutismo e molti altri.

“Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente”

 

Il turismo di nicchia incomincia ad interessarti? Hai voglia di scoprire nuove mete? Hai qualche domanda da farci? Siamo a tua disposizione!

Articolo di Alessandra Sarracino

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