
Il Duomo di Reggio Emilia – nonché Cattedrale di Santa Maria Assunta – si affaccia maestosamente sulla piazza principale, occupandone quasi un intero lato.
La cattedrale, in stile romanico,vanta origini piuttosto antiche.
Storia del Duomo di Reggio Emilia: un elemento dopo l’altro.
I primi documenti relativi ad esso risalgono al IX secolo d.C. , mentre, secondo recenti studi, l’edificio sarebbe esistito già nel 451 d.C. L’antica chiesa è un punto di riferimento della città da più di mille anni e attorno ad essa si è sviluppata, sino ad oggi, la diocesi reggiana. Si giunse al completamento del Duomo attraverso più fasi nel corso dei secoli, in una continua trasformazione.
Gli inizi.
È l’ 857 d.C. l’anno in cui venne costruita una prima struttura, sopra un’antica costruzione romana. Nel 1268 venne costruita una nuova torre campanaria di forma ottagonale, in seguito al crollo dell’originaria. Un’ulteriore prima modifica riguardò l’abside, il quale acquisì una forma curvilinea.
Per adeguarsi allo stile dell’epoca.
A partire dal 1500 iniziarono le trasformazioni più evidenti dal punto di vista decorativo per adeguarsi allo stile dell’epoca. Così nel 1522 venne collocata sull’esterno della torre l’enorme statua in rame con sbalzo dorato “Madonna con Bambino”, scolpita da Bartolomeo Spani. Nel 1557, in un progetto di rifacimento della facciata, si aggiunsero sopra la porta principale le statue di Adamo ed Eva. Inoltre un’altra importante aggiunta fu quella delle 4 statue – sempre sulla facciata esterna- raffiguranti quattro santi protettori della città.
Nel 1599 vennero modificati gli interni: l’antica struttura romanica venne inglobata in una struttura dorica. Altre novità riguardarono la cupola, disegnata nel 1623 e le volte a botte delle navate, realizzate nel 1778.
In tempi recenti.
Nel 1960 importanti pitture romaniche della facciata vennero staccate e messe al riparo nel museo diocesano.
In ultimo, tra il 2005 e 2011 quattro artisti contemporanei hanno contribuito a lavori di carattere innovativo e sperimentale, riguardanti elementi interni come l’altare.
Arte e architettura
Per quanto riguarda l’esterno, gli elementi architettonici e artistici presenti sono gli stessi citati nelle fasi della costruzione. Una torre ottagonale ed una facciata di ordine romanico le quali, nel 1500, furono modernizzate con le statue di: Madonna col Bambino; Adamo ed Eva; i quattro Santi protettori.
Passando invece all’interno, si avverte quasi subito un senso di grandezza e allo stesso tempo di semplicità. Gli elementi che insieme contribuiscono a ricreare questa sensazione sono:
- la classica pianta a croce latina;
- una lunga navata percorsa da numerose colonne alte e maestose, al tempo stesso semplici nello stile;
- la decorazione semplice della volta a botte;
- una grande cupola centrale, ornata solamente con le statue di quattro angeli.
Rimanendo all’interno della chiesa, meritano sicuramente una visita anche le 13 cappelle familiari e la cripta presenti nel Duomo. Esse, oltre ad avere grande valore spirituale, si distinguono per il valore artistico, ospitando fini marmi decorati e pregiati dipinti.
Tra i maggiori artisti vi è il Guercino, di cui si può ammirare “Madonna Assunta e i santi Pietro apostolo e Girolamo”. Altre opere presenti nelle cappelle sono “San Sebastiano” di Bononi; “Assunzione della Vergine” di Zuccari; “Cacciata dei mercanti dal tempio” di Talami e “Cacciata di Eliodoro dal tempio”, dello stesso autore.
Infine, tra i marmi, è ammirevole il maestoso monumento funebre al vescovo Rangone, scolpito da Prospero Sogari detto il Clemente. L’opera è una delle poche, reggiane, ricordata dal Vasari.
Insieme al Duomo di Reggio Emilia
Da Piazza Prampolini, in cui ti trovi se hai visitato il Duomo, puoi raggiungere velocemente altre mete del centro di Reggio Emilia. Appena dietro al Duomo si trova, per esempio, Piazza San Prospero, in cui potrai vedere la rispettiva chiesa di S. Prospero ed i caratteristici leoni posti davanti. A pochi minuti di passeggiata puoi raggiungere Piazza della Vittoria, oppure il Tempio della Beata Vergine della Ghiara e visitarne l’incantevole interno.
A pochi passi dal Duomo si trova anche la via Emilia, ideale se vuoi fare una passeggiata per negozi!
Hai mai visitato il Duomo di Reggio Emilia? Sei stato a Reggio? Se hai visitato la città o se ti capiterà in futuro, scrivici le tue impressioni!
Articolo di Ilaria Ghirardini
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